Rally Il Grappolo: Franco-Pieri sfidano tutti

Il Rally Storico “Il Grappolo” giunto alla  seconda edizione, svela i suoi protagonisti confermando le attese per una gara sicuramente interessante. Una cinquantina le vetture fra rally Storico e Regolarità Sport che si sfideranno lungo le sinuose colline Alfieri intorno a San Damiano D’Asti.

Un appuntamento che profuma ancora di vacanza e di creme solari quello che ci apprestiamo a vivere il 26 e 17 Agosto. Il Rally Storico “Il Grappolo” giunto alla  seconda edizione, svela i suoi protagonisti confermando le attese per una gara sicuramente interessante. Una cinquantina le vetture fra rally Storico e Regolarità Sport che si sfideranno lungo le sinuose colline Alfieri intorno a San Damiano D’Asti. La competizione valida per il “Michelin Cup” e per  il “North West Regolarity Cup” promossa dal dinamico team piemontese forte del successo del rally moderno corso a Maggio, conferma la grande tradizione rallistica di questo luogo con un evento capace di catalizzare l’interesse fra gli estimatori di questa specialità Il Rally Storico “Il Grappolo” assegna per il secondo anno  il memorial “ Ippolito Lo Iacono” che andrà al vincitore del 3° Raggruppamento Gruppo Tc2, Periodo I classe fino a 1.1150 centimetri cubici. Un rally che rispetto alla prima edizione cambia la collocazione a calendario proponendo gli scorci estivi in questa occasione molto più colorati delle strade astigiane. Un percorso rinnovato che prevede tre prove speciali : Celle Enomondo. Agliano e Ferrere che verranno ripetuti due volte  per circa 66 chilometri cronometrati con San Damiano D’Asti come sempre punto nevralgico di tutta la gara con partenza, arrivo e parco assistenza mentre a Mombercelli saranno allestiti i  riordini ogni due prove speciali.  Il via della gara venerdì alle ore 19 seguito da un apericena offerto dal San Damiano rally a tutti i partecipanti. L’arrivo sempre nella bella cittadina astigiana Sabato alle ore 19 La parola passa ora ai protagonisti. Primo fra tutti quell’Emanuele Franco dominatore della prima edizione il quale ha tutte le intenzioni di approfittare ancora delle strade amiche per bissare il risultato del 2021 sempre a bordo della Subaru Legacy insieme al biellese Luca Pieri. Sarà molto probabilmente un duello contrassegnato dalla casa delle Pleiadi perchè fra i pretendenti  della vigilia con una vettura identica saranno al via anche Fulvio Astesana e Walter Rapetti. Ma i pronostici per la vittoria non si fermano certo ai due delle Subaru perchè nell’elenco iscritti del “Grappolo Storico” figurano ad esempio i torinesi Paolo Pastrone e Mara Miretti al via su una Porsche 911 iscritta nel terzo raggruppamento. Hanno confermato la loro presenza anche Sergio Mano in gara con Vittorio Bianco su una Toyota Celica St 165, la stessa con dei biellesi Claudio Bergo e Piero Eraldo Botto iscritte nel 4° raggruppamento. Con le Porsche saranno inoltre al via Roberto Giovannelli e Isabella Rovere su una 911 nel raggruppamento 2 lo stesso dove saranno impegnati con la vettura di Stoccarda  Nicola Salin e Paolo Protta e Claudio Zanon con Maurizio Crivellaro, mentre sempre sulla trazione posteriore tedesca ci saranno Cesare Bianco e Stefano Casazza iscritti nel raggruppamento 1. Il mito italiano è comunque rappresentato da Luca Perosino e Federico Verna secondi assoluti lo scorso anno a bordo della Lancia Delta. Con la vettura italiana pluricampione del mondo troveremo inoltre Roberto Cestari e Enzo Colombaro, Rocco Falcone e Alessia Binello,e su una Lancia Rally 037 Carlo Falcone e Stefano Tiraboschi. Da tenere d’occhio inoltre anche il varesino Luca Dalle Coste in gara con Adolfo Fornara sulla Fiat Ritmo nel terzo raggruppamento. Un elenco iscritti dove figurano inoltre anche Fabrizio Cravero e Oddino Ricca su una 128 Coupè, Fabrizio Cavaglià e Davide Aime su una Opel Corsa, Massimo e Matteo Migliore a bordo di una Opel kadett Gt/e. Nella Regolarità Sport che lo scorso anno fu vinta dalla Peugeot 205 di De Faveri e Blotto, saranno una decina le vetture al via dove spiccano la Porsche di Carlo Navone e Carlo Benedicenti mentre la 911 di Daniele Richiardone e Mauro Piana risulta la più “anziana” del gruppo.