• Collegamento a Facebook Collegamento a Facebook Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram Collegamento a Instagram Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Pinterest Collegamento a Pinterest Collegamento a Pinterest
  • Collegamento a LinkedIn Collegamento a LinkedIn Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Threads Collegamento a Threads Collegamento a Threads
  • Collegamento a Youtube Collegamento a Youtube Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Mail Collegamento a Mail Collegamento a Mail
  • Collegamento a Rss Collegamento a Rss Collegamento a Rss
info@rallyeslalom.com
RS rally slalom e oltre
  • LE GUIDE DI RS
  • RUBRICHE
    • EDITORIALI
    • STORIE
    • AUTO DA CORSA
    • TECNOLOGIA
    • CURIOSITÀ
  • RALLY
    • CALENDARI RALLY
    • WORLD RALLY CHAMPIONSHIP
    • EUROPEAN RALLY CHAMPIONSHIP
    • CAMPIONATI ITALIANI RALLY
    • ALTRI RALLY
    • RALLY STORICI
    • RALLY RAID
  • CORSE SU STRADA
    • SLALOM
      • CALENDARI SLALOM
    • CRONOSCALATE
      • CALENDARI CRONOSCALATE
    • FORMULA CHALLENGE
      • CALENDARI FORMULA CHALLENGE
    • FUORISTRADA
    • REGOLARITÀ
      • CALENDARI REGOLARITÀ
    • EVENTI
  • CIRCUITO
    • VELOCITÀ IN CIRCUITO
      • CALENDARI VELOCITÀ IN CIRCUITO
    • KARTING
      • CALENDARIO KARTING
    • RALLYCROSS
      • CALENDARIO RALLYCROSS
    • VELOCITÀ SU GHIACCIO
  • STORIA
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Editoriali, Rubriche

Rally e sicurezza, Claudio Micci: l’allarme c’è e di competenza

Claudio Micci: più che allarme sicurezza è allarme competenza

“Motorsport e sicurezza viaggiano su strade parallele che non si incontreranno nemmeno all’infinito, come invece vorrebbe la loro definizione geometrica”. A dirlo è Claudio Micci, coach, allenatore mentale, autore di protocolli formativi innovativi come Belive, Rallynote e MyPersonalCoach. Con Micci abbiamo voluto riprendere il discorso rally e sicurezza. “Il motorsport è, e sarà sempre, pericoloso. Ridurre il rischio? Ottimo, sono il primo ad essere favorevole! Ma per quanti sforzi si facciano il motorsport rimarrà sempre pericoloso. Molto pericoloso!”.

“Le vetture coinvolte nei tragici incidenti del weekend nero dei rally in Europa non sono né WRC e né R5. Sono una R4, categoria propedeutica per la R5, e una Clio Williams, una vettura che, per prestazioni e costi, molti appassionati (per non dire tutti) potrebbero possedere in garage. Si possono ridurre le velocità in curva ma una volta in rettilineo si possono ugualmente superare abbondantemente i 150 Km/h – riflette il coach -. Lo facciamo tranquillamente, sulle stesse strade, con le nostre auto stradali, quelle che usiamo tutti i giorni, perché dovremmo andare più piano con un’auto da corsa? E quando si esce di strada a 150 Km/h, per un dosso o altra causa, e si va ad impattare contro un ostacolo fisso (e non flessibile) hai voglia a parlare di gomme, centro di rollio e altro. Il motorsport è, e sempre sarà, pericoloso. Molto pericoloso!”.

“Scalare una montagna non è per tutti. Non ti portano in cordata se non sono sicuri che tu sia in grado di affrontarla con l’adeguata preparazione – prosegue Micci -. Non capisco quindi perché i rally debbano essere aperti a tutti. Partecipare ad una competizione motoristica non è come andare a fare una scampagnata. Se non si parte dal concetto di pericolo insito nell’attività, non eliminabile totalmente, non solo non si arriverà da nessuna parte ma si fa disinformazione che può essere anche più pericolosa”.

“Le macchine – tutte, ma soprattutto quelle – da corsa sono oggetti potenzialmente mortali, non solo per chi le usa ma anche per chi le osserva da distanze non adeguate. Punto. In Inghilterra basta un “ragazzino” di 16 anni a mantenere sgombre le zone a rischio per il pubblico. In italia il ragazzino verrebbe frullato nel bosco in meno di 2 minuti. Si chiama cultura, educazione, rispetto. In una parola, competenza, ovvero sapere che il ragazzino ci sta solo ricordando ciò che dovremmo già sapere perfettamente andando a vedere un rally, anziché pensare “io sono esperto, lo so che qui non rischio”. A volte non basta nemmeno l’intervento delle forze dell’ordine!”.

“Le auto da corsa sono strumenti potenzialmente mortali. Non esiste l’auto da corsa sicura! Nessuno ve la può garantire. Mettereste un’arma carica in mano ad una persona che non la sa usare? Pensereste che la sicura dell’arma sia sufficiente a garantirvi l’incolumità una volta di fronte alla canna dell’arma puntata contro di voi? Quindi cosa si può fare? Dobbiamo iniziare ad assumerci le responsabilità. Innanzi tutto ragionare con il cervello e non fare voli pindarici per rivoluzionare ciò che non è sotto il nostro diretto controllo”.

“La sicurezza parte innanzi tutto da noi, da come usiamo gli strumenti, dalla competenza, un termine che in Italia non viene usato se non in rare occasioni. In Italia si parla di esperienza, ma è la competenza che fa la differenza. Verstappen, appena salito su una F1 ha fatto vedere i sorci verdi a tutti gli altri che erano più esperti. Poi un po’ di esperienza l’ha affinato. Acquisire competenze deve essere il secondo concetto su cui lavorare, dopo il primo che rimane il pericolo insito nell’attività”.

“Se ognuno di noi, anche parlando con un amico, anche parlando tra “esperti”, iniziasse ricordando questi due concetti prima di esprimere il proprio pensiero si aiuterebbe a far crescere la consapevolezza che il motorsport è, e rimane, un’attività pericolosa. E come tale va affrontata.
Questo dipende solo da noi e può essere fatto subito! Se non siamo in grado di fare ciò che dipende solo da noi… è inutile pensare di ottenere ciò che dipende da altri e dire: è colpa di…”.

Già diversi anni fa mi sono trovato a confrontarmi con alcuni organizzatori, preoccupati per il vertiginoso aumento dei “micro-incidenti”, dove per micro intendevano con soli danni materiali – aggiunge Claudio Micci -. L’allarme c’è, e da tempo, di competenza. Correre in macchina non è obbligatorio, non lo ordina nessun medico. È una libera scelta ed ognuno dovrebbe essere più che conscio che nel praticarlo mette a repentaglio la propria e l’altrui incolumità”.

Ma non solo. “Poi dovrebbe chiedersi: “Ho fatto tutto quello che è in mio potere per ridurre al minimo i rischi? Sono abbastanza competente per usare questa vettura? Conosco i suoi punti di criticità così come conosco quanti cavalli ha? Li ho considerati?”. Basta dare uno sguardo su YouTube per rendersi conto di quanto ci sia da fare. Ripeto: c’è sì un allarme, e non da questo weekend, ed è quello della competenza. Dipende da noi e possiamo farlo subito. Poi possiamo parlare anche di tutto il resto, per il quale però ci vorranno anni (se mai sarà possibile) o una serie di tragici eventi di cui, francamente, vorrei fare a meno”.

“E ripeto ancora: le auto da corsa sono strumenti potenzialmente mortali. Niente può renderle sicure al 100%. Quelle sicure si trovano nei negozi per giocattoli”.

16 Ottobre 2020/da Marco Cariati
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Tumblr
  • Condividi su Vk
  • Condividi su Reddit
  • Condividi attraverso Mail
  • Venite a trovarci su Yelp

Newsletter

Inserisci la tua mail per iscriverti e ricevere gratuitamente le notizie da questo sito.

RS rallyslalom e oltre settembre-ottobre 2026

Socializziamo

Popolare
  • Progetto Fiat MR500X R4: finiti i test, svelata la vettura...
  • Brazzoli Campione del mondo WRC3
  • Roadbook sbagliati alla Dakar 2019 Daniel Elena annuncia...
  • Giandomenico Basso parte dal Val Merula alla conquista d’Italia,...
  • Il battesimo rallystico di Gabriel Di Pietro in Francia...
Recente
  • Evans
    Diretta WRC – Rally Italia Sardegna
  • WRC – Nel 2027 flange diverse tra WRC27 e Rally2
  • Malesco
    Tutto pronto per il Rally dell’Ossola Sprint
  • Sebastien Ogier
    WRC – Niente Monte-Carlo 2027 per Sébastien Ogie...
  • Luca Delle Coste
    Memory Fornaca, Luca Delle Coste ancora in testa
Tags
aci sport alessandro gino andrea adamo andrea crugnola andrea mabellini campionato del mondo rally campionato europeo rally campionato italiano assoluto rally campionato italiano rally asfalto campionato italiano rally auto storiche campionato italiano rally terra campionato italiano rally wrc campionato italiano velocità su ghiaccio citroen coppa rally di zona dakar rally damiano de tommaso davide nicelli fabio andolfi fia ford giandomenico basso hyundai ircup kalle rovanpera lancia m-sport memory fornaca meteco corse ott tanak peugeot rally 1000 miglia rally del ciocco rally della lana rally di alba rally di montecarlo rally di monza rally di sanremo renault ronde della val merula sebastien ogier skoda thierry neuville toyota trofeo italiano rally
Rallyeslalom.com è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Torino, nel Registro Stampa Periodica con autorizzazione n. 01 del gennaio 2021 - Direttore Responsabile: Gabriele Michi - Vice Direttore: Sergio Zaffiro - Copyright © 2023-2026
  • Collegamento a Facebook Collegamento a Facebook Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram Collegamento a Instagram Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Pinterest Collegamento a Pinterest Collegamento a Pinterest
  • Collegamento a LinkedIn Collegamento a LinkedIn Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Threads Collegamento a Threads Collegamento a Threads
  • Collegamento a Youtube Collegamento a Youtube Collegamento a Youtube
  • Collegamento a Mail Collegamento a Mail Collegamento a Mail
  • Collegamento a Rss Collegamento a Rss Collegamento a Rss
  • Il giornale
  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Politica editoriale
  • Informazioni legali
  • Accessibilità
  • Data Mining Policy
  • Privacy
  • Cookie
  • Trust Project
Collegamento a: Annullata la Ronde Città dei Mille: Lombardia in ginocchio Collegamento a: Annullata la Ronde Città dei Mille: Lombardia in ginocchio Annullata la Ronde Città dei Mille: Lombardia in ginocchioIl podio del Rally Città dei Mille Collegamento a: La Opel testa la Corsa e-Rally per il monomarca Collegamento a: La Opel testa la Corsa e-Rally per il monomarca La Opel testa la Corsa e-Rally per il monomarcaLa Opel testa la Corsa e-Rally per il monomarca
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto