Diretta Finale Coppa Italia: Pollara accende la Lanterna
Il Rally della Lanterna 2024 si è concluso con una gara avvincente e ricca di colpi di scena. L’evento ha visto sfidarsi alcuni dei migliori piloti del panorama nazionale, con una competizione serrata in tutte le prove speciali, che ha portato a una classifica finale emozionante.
Il Rally della Lanterna 2024 ha tenuto gli appassionati con il fiato sospeso fino all’ultimo momento, con una battaglia serrata tra i migliori equipaggi della categoria R5-Rally2. Alla fine delle prove speciali, la classifica finale ha visto Marco Pollara e Giuseppe Princiotto imporsi come vincitori assoluti. A bordo della loro Skoda Fabia, hanno chiuso con un tempo complessivo di 59’14.2, conquistando una meritata vittoria grazie a una guida consistente e precisa che ha consentito loro di mantenere il vantaggio sui rivali diretti.
Al secondo posto, con un distacco di soli 3,3 secondi, si sono piazzati Giacomo Scattolon e Francesco Magrini su Citroen C3. Nonostante abbiano mostrato velocità e determinazione, chiudendo alcune delle prove speciali con tempi molto competitivi, Scattolon e Magrini non sono riusciti a colmare del tutto il gap con Pollara e Princiotto, ma hanno dimostrato grande tenacia.
La terza posizione è stata conquistata da Ivan Carmellino e Elio Tirone, anche loro su Skoda Fabia, che hanno chiuso con un tempo complessivo di 59’30.5. Pur con un distacco più ampio dai primi due, pari a 16,3 secondi, Carmellino e Tirone hanno mantenuto una performance solida, gestendo bene tutte le fasi della gara e difendendo la loro posizione dal ritorno degli avversari.
Subito dietro, con un ritardo di appena 0,8 secondi dal podio, Corrado Pinzano e Mauro Turati su Volkswagen Polo hanno chiuso in quarta posizione con 59’31.3. La loro prestazione, costante e ben calibrata, li ha resi tra i protagonisti della competizione, sfiorando il terzo posto in una gara serrata.
In quinta posizione, Francesco Aragno e Giancarla Guzzi hanno completato la gara con un tempo di 59’42.7, confermandosi tra i primi grazie a una performance regolare a bordo della loro Skoda Fabia. Seguono Elwis Chentre e Massimiliano Bay, sesti con un tempo di 1:00’22.8. Anche per loro la costanza è stata la chiave, mantenendo una posizione di prestigio senza errori.
Nella settima posizione troviamo Federico Gangi e Andrea Ferrari, che hanno chiuso la gara in 1:00’29.8, seguiti da Simone Miele e Roberto Mometti in ottava posizione con un tempo di 1:00’31.5. Entrambi gli equipaggi hanno sfruttato al meglio le loro Skoda Fabia, ottenendo piazzamenti di rilievo in una classifica molto competitiva.
Jacopo Araldo e Lorena Boero si sono piazzati al nono posto con un tempo di 1:01’15.3, mentre a chiudere la top 10 troviamo Federico e Tatiana Santini, anche loro su Skoda Fabia, con un tempo di 1:01’18.7. La loro gara, caratterizzata da una guida sicura e precisa, ha assicurato loro un piazzamento tra i migliori, nonostante il distacco di oltre due minuti dai vincitori.
Questa edizione del Rally della Lanterna ha visto una netta predominanza di vetture Skoda Fabia nella parte alta della classifica, confermando l’affidabilità e la competitività di questa vettura nel rally. La gara si è rivelata una delle più combattute degli ultimi anni, con distacchi ridotti e sorprese fino all’ultima speciale, sottolineando l’elevato livello di preparazione e abilità di tutti gli equipaggi.
Classifica assoluta Rally Lanterna 2024
| 1 | Pollara Marco – Princiotto Giuseppe | Skoda Fabia | RC2N/R5-RALLY2 | 59’14.2 | – |
| 2 | Scattolon Giacomo – Magrini Francesco | Citroen C3 | RC2N/R5-RALLY2 | 59’17.5 | +3.3 |
| 3 | Carmellino Ivan – Tirone Elio | Skoda Fabia | RC2N/R5-RALLY2 | 59’30.5 | +16.3 |
| 4 | Pinzano Corrado – Turati Mauro | Volkswagen Polo | RC2N/R5-RALLY2 | 59’31.3 | +17.1 |
| 5 | Aragno Francesco – Guzzi Giancarla | Skoda Fabia | RC2N/R5-RALLY2 | 59’42.7 | +28.5 |
| 6 | Chentre Elwis – Bay Massimiliano | Skoda Fabia | RC2N/R5-RALLY2 | 1:00’22.8 | +1’08.6 |
| 7 | Gangi Federico – Ferrari Andrea | Skoda Fabia | RC2N/R5-RALLY2 | 1:00’29.8 | +1’15.6 |
| 8 | Miele Simone – Mometti Roberto | Skoda Fabia | RC2N/R5-RALLY2 | 1:00’31.5 | +1’17.3 |
| 9 | Araldo Jacopo – Boero Lorena | Skoda Fabia | RC2N/R5-RALLY2 | 1:01’15.3 | +2’01.1 |
| 10 | Santini Federico – Santini Tatiana | Skoda Fabia | RC2N/R5-RALLY2 | 1:01’18.7 | +2’04.5 |
PS8 Canevari 2
L’ultima prova speciale del Rally della Lanterna 2024, la PS8, ha regalato una gara emozionante e combattuta, con i piloti della categoria R5-Rally2 a sfidarsi fino all’ultimo secondo. Giacomo Scattolon e Francesco Magrini sono stati i veri protagonisti della prova, con una prestazione superba a bordo della loro Citroen C3 che li ha portati in vetta alla classifica con un tempo di 9’18.0. Il loro ritmo preciso e la perfetta gestione delle curve hanno permesso loro di mantenere un buon margine sui rivali, chiudendo con un vantaggio di 3,7 secondi sui secondi classificati.
A seguire, Ivan Carmellino e Elio Tirone su Skoda Fabia hanno mantenuto alta la pressione su Scattolon e Magrini, terminando la prova in 9’21.7. Sebbene il distacco dal leader non fosse ampio, la coppia ha dimostrato grande tenacia, restando concentrata per tutta la prova. Dietro di loro, Marco Pollara e Giuseppe Princiotto, anch’essi su Skoda Fabia, hanno mancato il secondo posto per un solo decimo di secondo, chiudendo in 9’21.8. La loro guida aggressiva ha reso la competizione ancora più avvincente, confermando l’alto livello della competizione tra le Skoda in gara.
La quarta posizione è andata a Corrado Pinzano e Mauro Turati, che, a bordo della Volkswagen Polo, hanno fermato il cronometro a 9’23.8. Anche se leggermente distaccati dai primi tre, Pinzano e Turati hanno mantenuto una performance costante e precisa, che ha consentito loro di piazzarsi nella parte alta della classifica. Subito dietro, in quinta posizione, si sono piazzati Francesco Aragno e Giancarla Guzzi, con un tempo di 9’32.2. Il duo ha mostrato grande regolarità, anche se il distacco dai primi era ormai significativo.
Elwis Chentre e Massimiliano Bay, sesti con un tempo di 9’32.9, hanno seguito di poco Aragno e Guzzi. Anche loro su Skoda Fabia, Chentre e Bay hanno saputo sfruttare al meglio le condizioni della strada, mantenendo un buon ritmo e senza commettere errori. In settima posizione, Jacopo Araldo e Lorena Boero hanno fermato il cronometro a 9’37.3, confermando la loro costanza e la buona intesa alla guida.
Più indietro, in ottava posizione, troviamo l’equipaggio composto da “Dedo” e Massimo Daddoveri, che hanno chiuso con un tempo di 9’38.3, solo un secondo dietro Araldo e Boero. La nona posizione è stata conquistata da Federico Gangi e Andrea Ferrari, che hanno completato la prova in 9’38.5. Anche loro hanno mantenuto una buona costanza, con un distacco minimo dai concorrenti immediatamente davanti.
A chiudere la top 10, Federico e Tatiana Santini hanno segnato un tempo di 9’39.0, dimostrando una tenacia e una precisione che li ha premiati con un piazzamento nella classifica finale.

PS7 Brugneto 2
La Prova Speciale 7 del Rally della Lanterna 2024 ha visto ancora una volta i piloti della categoria RC2N/R5-RALLY2 dominare la competizione, con sfide serratissime e distacchi minimi tra i leader. Ecco la top 20 di questa emozionante PS7, caratterizzata da un susseguirsi di colpi di scena e performance di alto livello.
Marco Pollara e Giuseppe Princiotto confermano il loro stato di forma straordinario, portando a casa il miglior tempo con un giro di 7’46.9. La loro Skoda Fabia continua a dimostrarsi imbattibile, permettendo al duo di mantenere la leadership e di consolidare la propria posizione in classifica generale.
Giacomo Scattolon e Francesco Magrini, a bordo della Citroen C3, si sono fermati a soli 0.1 secondi dai leader, un distacco risicatissimo che sottolinea l’intensità della loro prestazione. La coppia ha dato il massimo in questa PS, dimostrando di avere il passo per insidiare Pollara.
Corrado Pinzano e Mauro Turati, su Volkswagen Polo, si posizionano al terzo posto con un tempo di 7’49.5. Nonostante il distacco di 2.6 secondi dai primi, la loro performance è stata solida e costante, confermandoli tra i contendenti al podio.
Ivan Carmellino e Elio Tirone, a bordo di una Skoda Fabia, chiudono in quarta posizione con un distacco di 3.5 secondi dal leader. La loro guida sicura e consistente li mantiene tra i migliori equipaggi di questa PS.
Francesco Aragno e Giancarla Guzzi hanno completato la prova in quinta posizione, con un distacco di 5.6 secondi. La loro Skoda Fabia si è dimostrata affidabile e performante, permettendo loro di mantenere una posizione solida nella top 5.
Federico Bottoni e Stefano Tiraboschi concludono al sesto posto, a 6.3 secondi di distanza dal miglior tempo. La loro costanza ha consentito loro di restare competitivi nella classifica generale.
Simone Miele e Roberto Mometti hanno terminato la PS7 al settimo posto, registrando un tempo di 7’56.9. Il loro distacco di 10 secondi dai leader sottolinea le difficoltà riscontrate nel mantenere il ritmo dei più veloci.
Elwis Chentre e Massimiliano Bay, sempre su Skoda Fabia, hanno chiuso ottavi con un tempo di 7’57.1. Nonostante il divario di 10.2 secondi, la loro prestazione rimane competitiva.
Federico Gangi e Andrea Ferrari si posizionano in nona posizione, a 10.8 secondi di distacco. La loro costanza nella guida li ha premiati, mantenendoli nella top 10.
Jacopo Araldo e Lorena Boero chiudono la top 10 con un tempo di 8’03.1, un distacco di 16.2 secondi che evidenzia qualche difficoltà nella prova ma non compromette la loro buona posizione.
Dall’undicesima alla ventesima posizione
20° Biggi e Rocca – 8’24.5 (+37.6)
11° “Dedo” e Daddoveri – 8’04.6 (+17.7)
12° Santini e Santini – 8’04.8 (+17.9)
13° Giacobone e Badinelli – 8’05.0 (+18.1)
14° Bianco e Lamonato – 8’05.1 (+18.2)
15° Porta e Quistini – 8’09.2 (+22.3)
16° De Sabbata e Barbiero – 8’15.8 (+28.9) (unica Hyundai i20 N nella top 20)
17° Guerra e Guerra – 8’16.6 (+29.7)
18° Marasso e Pieri – 8’22.2 (+35.3)
19° Depau e Grosso – 8’24.3 (+37.4)
PS6 Portello 2
La Prova Speciale 6 del Rally della Lanterna 2024 si è rivelata una competizione serratissima tra i migliori equipaggi, con differenze di tempo minime e prestazioni d’eccellenza, soprattutto nelle vetture di categoria RC2N/R5-RALLY2. Ecco un’analisi dettagliata della top 20 di questa PS.
Marco Pollara e Giuseppe Princiotto sono stati i più veloci nella PS6, fermando il cronometro a 10’33.2. Con la loro Skoda Fabia, hanno sfruttato al massimo il potenziale del mezzo e le loro abilità tecniche per guadagnare la prima posizione.
Corrado Pinzano e Mauro Turati hanno chiuso a un soffio dai leader, con un distacco di soli 0.2 secondi. Con la loro Volkswagen Polo, hanno mantenuto alta la pressione su Pollara, dimostrando una notevole competitività.
Ivan Carmellino e Elio Tirone hanno conquistato la terza posizione con un tempo di 10’36.5. La loro Skoda Fabia ha performato in modo solido, ma il distacco di 3.3 secondi li ha tenuti lontani dalla coppia di testa.
Federico Bottoni e Stefano Tiraboschi, con un tempo di 10’37.2, sono riusciti a piazzarsi in quarta posizione, distanziandosi di appena 4.0 secondi dai leader.
Giacomo Scattolon e Francesco Magrini con la Citroen C3 hanno concluso la PS6 in quinta posizione, a 4.6 secondi da Pollara. La loro performance è stata buona, ma non sufficiente per superare i rivali diretti.
Francesco Aragno e Giancarla Guzzi hanno dimostrato una buona costanza nella guida, fermando il cronometro a 10’38.4 e posizionandosi sesti.
Federico Gangi e Andrea Ferrari, con un distacco di 8.7 secondi dal leader, hanno chiuso in settima posizione. La loro Skoda Fabia ha mantenuto un buon ritmo, ma è rimasta fuori dalla lotta per le prime posizioni.
Elwis Chentre e Massimiliano Bay hanno completato la prova con un tempo di 10’43.9, piazzandosi ottavi. Il distacco di 10.7 secondi evidenzia una leggera difficoltà nel mantenere il passo dei più veloci.
Simone Miele e Roberto Mometti hanno registrato un tempo di 10’49.7, assicurandosi la nona posizione ma distanziati di 16.5 secondi dal vertice.
Jacopo Araldo e Lorena Boero hanno chiuso la top 10 con un tempo di 10’51.6. La loro costanza li ha premiati, ma il distacco accumulato li ha tenuti lontani dai primissimi.
Dall’undicesima alla ventesima posizione
20° Depau e Grosso – 11’20.7
11° Porta e Quistini – 10’53.8 (+20.6)
12° Bianco e Lamonato – 10’55.0 (+21.8)
13° Santini e Santini – 10’55.1 (+21.9)
14° Giacobone e Badinelli – 10’58.0 (+24.8)
15° “Dedo” e Daddoveri – 11’00.1 (+26.9)
16° Cambiaghi e Paganoni – 11’18.4 (+45.2) (Peugeot 208 Gt Line, unica vettura non Skoda)
17° Guerra e Guerra – 11’18.8 (+45.6)
18° Marasso e Pieri – 11’19.5 (+46.3)
19° Minetti e Berisonzi – 11’20.1 (+46.9)
Classifica di metà seconda giornata
Dopo la conclusione della PS5, la competizione al Rally della Lanterna 2024 si intensifica, con Marco Pollara e Giuseppe Princiotto su Skoda Fabia che guidano la classifica generale con un tempo di 31’32.3. Pollara, grazie a una guida impeccabile e al miglior tempo ottenuto nelle prime prove, mantiene un vantaggio minimo di 2.4 secondi su Giacomo Scattolon e Francesco Magrini su Citroën C3, autori di una performance impressionante e vincitori delle ultime due prove speciali.
Scattolon, al secondo posto, sembra deciso a mantenere alta la pressione su Pollara, riducendo il divario prova dopo prova. Al terzo posto, Francesco Aragno e Giancarla Guzzi su Skoda Fabia restano in corsa con un distacco di 7.3 secondi dal vertice. La coppia, mattatrice della prima giornata, ha visto ridurre il suo vantaggio, ma continua a essere una presenza costante nelle prime posizioni.
Ivan Carmellino e Elio Tirone, anche loro su Skoda Fabia, occupano il quarto posto con un tempo complessivo di 31’41.9, a 9.6 secondi dalla leadership. Carmellino, con la sua guida pulita e costante, è riuscito a contenere il distacco dai primi tre, e punta ora a insidiare il podio. Al quinto posto, Corrado Pinzano e Mauro Turati su Volkswagen Polo si mantengono competitivi, nonostante una lieve toccata che li ha rallentati, con un tempo di 31’44.6 e un ritardo di 12.3 secondi.
La competizione è serrata anche nelle posizioni successive, con Federico Bottoni e Stefano Tiraboschi su Skoda Fabia al sesto posto con 31’49.6, seguiti da Simone Miele e Roberto Mometti al settimo, che hanno accumulato un ritardo di 27.5 secondi. Miele sembra aver incontrato qualche difficoltà, ma è comunque riuscito a mantenersi nella top ten.
Classifica Top 10 dopo la PS5
- Marco Pollara / Giuseppe Princiotto — Skoda Fabia — 31’32.3
- Giacomo Scattolon / Francesco Magrini — Citroën C3 — 31’34.7 (+2.4)
- Francesco Aragno / Giancarla Guzzi — Skoda Fabia — 31’39.6 (+7.3)
- Ivan Carmellino / Elio Tirone — Skoda Fabia — 31’41.9 (+9.6)
- Corrado Pinzano / Mauro Turati — Volkswagen Polo — 31’44.6 (+12.3)
- Federico Bottoni / Stefano Tiraboschi — Skoda Fabia — 31’49.6 (+17.3)
- Simone Miele / Roberto Mometti — Skoda Fabia — 31’59.8 (+27.5)
- Antonio Rusce / Martina Musiari — Skoda Fabia — 32’04.9 (+32.6)
- Elwis Chentre / Massimiliano Bay — Skoda Fabia — 32’08.9 (+36.6)
- Federico Gangi / Andrea Ferrari — Skoda Fabia — 32’11.7 (+39.4)
Nelle posizioni successive, troviamo Efrem Bianco e Dino Lamonato in undicesima posizione con un distacco di 46.0 secondi, mentre più distaccati sono Federico e Tatiana Santini, che chiudono la PS5 in dodicesima posizione con 32’34.4 e un ritardo di oltre un minuto.
‘Dedo’ Daddoveri e Jacopo Araldo seguono al tredicesimo e quattordicesimo posto, mantenendo distacchi importanti, ma in grado di competere per guadagnare qualche posizione in classifica.
Le prove iniziali hanno messo a dura prova la tecnica e la resistenza dei piloti, soprattutto nella categoria Assoluta. Il percorso comprende:
- La “Portello”, una prova ricca di curve strette che ha richiesto un’abilità straordinaria per mantenere il ritmo senza commettere errori.
- La “Brugneto”, una prova speciale con un layout differente ma altrettanto impegnativa, che ha costretto i piloti a trovare un delicato equilibrio tra velocità e precisione.
- La “Massimo Canevari”, caratterizzata da una discesa tecnica e temuta, che ha richiesto un controllo eccellente del veicolo per evitare sorprese.
Queste prove hanno permesso di delineare i contorni della classifica, lasciando però ancora spazio a cambiamenti nelle fasi successive del rally.
Nonostante i due scratch consecutivi firmati da Giacomo Scattolon e Francesco Magrini su Citroën C3, che hanno concluso il primo giro con un’ottima performance, Marco Pollara e Giuseppe Princiotto su Skoda Fabia RS continuano a guidare la classifica grazie al miglior tempo segnato nella PS3 iniziale della giornata. Con un vantaggio di soli 2.4 secondi su Scattolon, Pollara sa di non poter abbassare la guardia per mantenere il comando in una competizione così serrata.
Scattolon, dal canto suo, si è dimostrato uno degli avversari più agguerriti, sfruttando le caratteristiche della Citroën C3 al meglio nelle ultime due prove del giro. La coppia ha chiuso il primo giro con un passo costante e veloce, dimostrando che il vantaggio di Pollara potrebbe ancora essere colmato nelle prossime prove.
Perde terreno Francesco Aragno in coppia con Giancarla Guzzi su Skoda RS, che hanno dominato la prima giornata ma si trovano ora al terzo posto, con un distacco di 7.3 secondi dal vertice. La coppia ha faticato a tenere il passo di Pollara e Scattolon, ma il tempo da recuperare non è insormontabile, e Aragno resta un contendente forte per il podio.
Ivan Carmellino e Elio Tirone su Skoda Evo hanno limato qualche secondo al distacco dal podio e, con 9.6 secondi dal primo posto, puntano decisamente a insidiare Aragno per la terza posizione. La loro performance è stata solida e senza errori significativi, mantenendoli in una buona posizione per continuare la rimonta.
Tra i protagonisti del rally, Corrado Pinzano e Mauro Turati su Volkswagen Polo hanno avuto un avvio difficoltoso, avendo perso alcuni secondi preziosi a causa di una lieve toccata al posteriore della vettura. Fortunatamente, il contatto non ha causato danni significativi, ma ha comunque rallentato il duo, che ha ora bisogno di recuperare terreno se vuole rimanere in lizza per il podio.
Hanno detto dopo il primo giro
Corrado Pinzano: “non sto trovando il ritmo giusto, quello a cui sono abituato, ma non è facile. La gomma ha lavorato bene, quindi credo che la scelta sia stata giusta, forse si tratta di un discorso di interpretazione, d’approccio su questo asfalto, con questo grip che cambia. Nella prima prova avevamo un buon ritmo fino alla toccata, che ci ha fatto perdere una manciata di secondi, tra l’episodio e il capire di non aver fatto danni”.
Giacomo Scattolon: “partenza un po’ cauta, con qualche errore di troppo nella prima parte. Poi ci siamo riprese ed è andato tutto bene. Ora faremo qualche piccola modifica in assistenza per cercare di ripartire al meglio per l’ultimo giro”.
Marco Pollara: “adesso viene il bello. Non possiamo abbassare la guardia, perché soprattutto Giacomo (Scattolon ndr) è molto vicino, quindi non possiamo concederci errori. Siamo partiti decisi e convinti. Sono molto felice di quello che stiamo riuscendo a fare, non me lo aspettavo, dato che si tratta solamente della nostra quinta gara in stagione, la seconda con questa nuova vettura, quindi ci manca allenamento. Ora dobbiamo continuare così”.
Francesco Aragno: “sono contento solo in parte. Nelle prime due abbiamo tenuto un buon ritmo. La PS3 “Canevari” non mi è entrata in testa già dalle ricognizioni, soprattutto negli ultimi 5km; lì abbiamo trovato difficoltà, ho fatto tanti errori che ci hanno fatto perdere diversi secondi rispetto agli altri. Ormai siamo scivolati indietro in classifica rispetto ai primi due. Cercheremo di mantenere la posizione, ma sarà dura”.

PS5 Canevari 1
La PS5 del Rally della Lanterna 2024 ha visto Giacomo Scattolon e Francesco Magrini su Citroën C3 consolidare la loro posizione in classifica grazie a una prova impeccabile, completata con il tempo di 9’20.1. Scattolon, con una guida fluida e decisa, ha dimostrato di essere in pieno controllo del rally, portandosi in vantaggio sulla concorrenza con un margine che aumenta la pressione sui diretti avversari.
A soli 2.2 secondi di distacco, Ivan Carmellino e Elio Tirone su Skoda Fabia si piazzano al secondo posto nella PS5. Con una guida aggressiva e senza esitazioni, Carmellino è riuscito a tenere il passo di Scattolon, riducendo al minimo il divario e dimostrando di essere uno dei principali contendenti. Questo risultato rappresenta un passo avanti per la coppia, che ora punta a recuperare ulteriore terreno nelle prossime prove.
Marco Pollara e Giuseppe Princiotto, a bordo di una Skoda Fabia, hanno concluso la PS5 al terzo posto con un tempo di 9’23.9, a 3.8 secondi da Scattolon. Nonostante un tempo che li mantiene in una posizione solida, la coppia ha perso leggermente terreno rispetto alla testa della classifica, e sarà interessante vedere se riusciranno a recuperare nelle prove successive.
Corrado Pinzano e Mauro Turati su Volkswagen Polo si sono piazzati quarti, con un tempo di 9’26.3, distanziati di 6.2 secondi dalla vetta. Pinzano continua a mostrare un buon ritmo, pur avendo perso qualche secondo prezioso, e sarà determinato a colmare il gap.
Al quinto posto, Francesco Aragno e Giancarla Guzzi su Skoda Fabia hanno chiuso la prova in 9’29.0, con 8.9 secondi di distacco. La coppia, protagonista della prima giornata, sembra ora in difficoltà nel mantenere il passo dei leader. Li segue da vicino Federico Bottoni con Stefano Tiraboschi, sempre su Skoda Fabia, con un tempo di 9’29.3 e un distacco di 9.2 secondi.
Prima del fine prova si è ritirato Bellonzi, a cui è andata a fuoco la vettura. Il driver ha così spiegato sui social: “Purtroppo è andata così… A meno di un km dal fine PS5. Non era preventivabile ciò, solo una gran paura di non riuscire a spegnere l’incendio che si è creato sotto la macchina a causa delle foglie ed i dischi roventi. Mi dispiace… Per la gara e per l’impegno che tutti noi ci abbiamo messo per poter essere qui in questa finale di campionato. Siamo moralmente distrutti ma stiamo bene, e la macchina l’abbiamo salvata. Diciamo che nel male è andata bene… questo sport sa essere veramente crudele”.
PS4 Brugneto 1
La quarta prova speciale del Rally della Lanterna 2024 ha visto una competizione molto accesa, con i piloti principali che hanno spinto al massimo per mantenere o migliorare le loro posizioni. La classifica è stata caratterizzata da distacchi minimi e da una sfida serrata per il primo posto. Ecco un resoconto della top 20 della PS4:
Prime posizioni
- Giacomo Scattolon e Francesco Magrini su Citroën C3 hanno condiviso il miglior tempo con Marco Pollara e Giuseppe Princiotto su Skoda Fabia, entrambi fermando il cronometro a 7’50.4. Un tempo eccezionale che ha permesso a entrambe le coppie di distinguersi nella PS4.
- Francesco Aragno e Giancarla Guzzi su Skoda Fabia hanno chiuso con un tempo di 7’52.1, accumulando un distacco di 1.7 secondi dai leader. La loro performance conferma la solidità della coppia, che rimane in lizza per il podio.
- Corrado Pinzano e Mauro Turati su Volkswagen Polo hanno realizzato un tempo di 7’54.5, a 4.1 secondi dai primi. La loro prestazione dimostra la competenza del duo e la capacità della Volkswagen di competere con le Skoda e la Citroën.
- Antonio Rusce e Martina Musiari su Skoda Fabia con 7’55.9 si sono posizionati a 5.5 secondi dai leader, mostrando grande abilità nel mantenere un ritmo elevato e costante.
Battaglia nella top 10
- Simone Miele e Roberto Mometti su Skoda Fabia con 7’56.2 si sono distanziati di soli 5.8 secondi dai leader, seguiti a breve da Federico Bottoni e Stefano Tiraboschi sempre su Skoda Fabia, con un tempo di 7’56.5.
- Ivan Carmellino e Elio Tirone, anch’essi su Skoda Fabia, hanno concluso la PS4 con 7’56.8, a soli 6.4 secondi dalla vetta. La coppia ha mostrato una buona progressione in questa prova speciale, mantenendo un ritmo molto vicino ai primi classificati.
- Elwis Chentre e Massimiliano Bay e Efrem Bianco e Dino Lamonato, entrambi su Skoda Fabia, hanno registrato un tempo identico di 8’00.3, con un ritardo di 9.9 secondi dai primi. La parità di tempo tra i due equipaggi evidenzia quanto sia competitivo il gruppo in questa fase del rally.
Classifica dalla posizione 11 alla 20
- Federico Santini e Tatiana Santini su Skoda Fabia – 8’02.7
- Federico Gangi e Andrea Ferrari su Skoda Fabia – 8’02.8
- “Dedo” e Massimo Daddoveri su Skoda Fabia – 8’04.5
- Jacopo Araldo e Lorena Boero su Skoda Fabia – 8’05.8
- Oberdan Guerra e Luca Guerra su Skoda Fabia – 8’09.6
- Davide Porta e Andrea Quistini su Skoda Fabia – 8’12.5
- Luigi Giacobone e Erika Badinelli su Skoda Fabia – 8’13.0
- Marco Depau e Nicole Grosso su Skoda Fabia – 8’16.3
- Matteo De Sabbata e Giulia Barbiero su Hyundai I20 N – 8’17.3, unico equipaggio non su Skoda o Citroën a entrare nella top 20.
- Alberto Biggi e Paolo Rocca su Skoda Fabia – 8’18.3

PS3 Portello 1
La Finale di Coppa Italia Rally è ripartita per la giornata decisiva nel Rally della Lanterna con la PS3 “Portello”, prima del trittico che si ripeterà due volte per completare il programma di gara. Il tratto storico per la manifestazione genovese, selettivo, pieno di curve, tanto ritmo e con fogliame sul fondo nella parte finale, affrontato di prima mattina e con temperature molto basse, ha messo alla prova i 169 equipaggi che hanno superato la prima giornata.
A piazzare il primo scratch personale è stato il palermitano Marco Pollara con Giuseppe Princiotto su Skoda Fabia RS, che grazie al miglior crono in 10’37.4 si è anche portato per la prima volta al comando della classifica. Resta comunque minimo il vantaggio rispetto a Francesco Aragno e Giancarla Guzzi, altra Skoda RS, leader della prima giornata scivolati a 0.5’’ alle spalle di Pollara-Princiotto, separati da 0.8’’ in questa PS4. Grazie al terzo crono in prova ha guadagnato anche la terza posizione nella classifica generale Ivan Carmellino con Elio Tirone, Skoda Evo, con 3.1’’ di distacco nella speciale e ora 4.8’’ nella generale.
Una toccata al posteriore della Volkswagen Polo a metà della prova speciale ha messo invece in apprensione Corrado Pinzano e Mauro Turati, che sono comunque riusciti a portare a termine il tratto cronometrato con un buon tempo, il quinto assoluto che gli ha permesso di rimanere attaccato ai primi in classifica, in quarta posizione a 5.8’’ dalla vetta. Il biellese dovrà ora verificare l’entità del danno – il fascione posteriore era staccato a fine prova – prima di proseguire. 1 decimo meglio in prova ha fatto Federico Bottoni con Stefano Tiraboschi su Skoda, soddisfatto al fine della prova speciale ed appaiato ex aequo con Pinzano-Turati. Una sbavatura a metà della prova speciale ha fatto perdere circa 30’’ a Jacopo Araldo e Lorena Boaro, quando la loro Skoda si è spenta in una staccata.
Posizioni di vertice:
- Marco Pollara e Giuseppe Princiotto su Skoda Fabia hanno registrato il miglior tempo nella PS3 con un crono di 10’37.4. La coppia ha mantenuto un ritmo costante e veloce, imponendosi nella competizione con una guida pulita e precisa.
- Francesco Aragno e Giancarla Guzzi, anch’essi su Skoda Fabia, hanno chiuso a soli 0.8 secondi dai leader con un tempo di 10’38.2. Aragno ha dimostrato notevole capacità nel tenere testa a Pollara, confermandosi tra i favoriti.
- Ivan Carmellino e Elio Tirone su Skoda Fabia hanno terminato la prova in 10’40.5, a 3.1 secondi dalla vetta. Il duo ha mostrato una performance solida, rimanendo competitivo e garantendosi un posto sul podio provvisorio della PS3.
Competizione nella top 10:
- Federico Bottoni e Stefano Tiraboschi su Skoda Fabia hanno fermato il cronometro a 10’42.1, a soli 4.7 secondi dai leader, seguiti subito dopo da Corrado Pinzano e Mauro Turati su Volkswagen Polo con un tempo di 10’42.2. La differenza di un decimo tra Bottoni e Pinzano sottolinea l’intensità della gara e la competitività tra i piloti.
- Giacomo Scattolon e Francesco Magrini su Citroën C3 hanno realizzato un tempo di 10’43.4, accumulando un ritardo di 6 secondi. La C3 ha dimostrato di poter competere con le Skoda, offrendo una prestazione di alto livello.
- Federico Gangi e Andrea Ferrari su Skoda Fabia hanno chiuso con un tempo di 10’46.1, distanziandosi di 8.7 secondi dalla vetta, seguiti da Efrem Bianco e Dino Lamonato, anche loro su Skoda Fabia, con 10’49.9.
- Elwis Chentre e Massimiliano Bay, veterani su Skoda Fabia, hanno chiuso la PS3 con un tempo di 10’50.2, a 12.8 secondi dal leader. La top 10 si conclude con Simone Miele e Roberto Mometti su Skoda Fabia, che hanno fatto segnare 10’50.5, solo 0.3 secondi dietro Chentre.
Classifica dalla posizione 11 alla 20:
- Antonio Rusce e Martina Musiari su Skoda Fabia – 10’53.1
- Davide Porta e Andrea Quistini su Skoda Fabia – 10’55.0
- Federico Santini e Tatiana Santini su Skoda Fabia – 10’55.1
- Luigi Giacobone e Erika Badinelli su Skoda Fabia – 11’03.9
- “Dedo” e Massimo Daddoveri su Skoda Fabia – 11’06.4
- Jacopo Araldo e Lorena Boero su Skoda Fabia – 11’08.0
- Oberdan Guerra e Luca Guerra su Skoda Fabia – 11’15.5
- Marco Depau e Nicole Grosso su Skoda Fabia – 11’15.6
- Marco Varetto e Vittorio Bianco su Opel Corsa Gs Line – 11’17.7 (unici della categoria RC4N/Rally4 nella top 20)
- Alberto Biggi e Paolo Rocca su Skoda Fabia – 11’18.8
Programma seconda giornata
I pochi chilometri percorsi nella prima giornata non hanno permesso di creare distacchi significativi, ma hanno confermato la qualità e l’equilibrio tra i favoriti di questa edizione. I pronostici restano apertissimi per le sei prove speciali in programma domenica, quando gli equipaggi affronteranno le strade dell’entroterra genovese. Le previsioni meteo annunciano una giornata limpida, ideale per mettere alla prova le abilità dei piloti e garantire un grande spettacolo per il pubblico.

Analisi prima giornata
Il 40° Rally della Lanterna, finale nazionale della Coppa Italia Rally 2024, ha preso il via dalla suggestiva cornice di Piazza della Vittoria a Genova. Una partenza d’effetto, con 177 equipaggi che hanno sfilato sotto l’iconico arco della piazza, per poi dirigersi verso la prima prova speciale. Prima della cerimonia di avvio, la mattinata era stata dedicata allo shakedown, un test di fondamentale importanza per i piloti, che hanno avuto l’opportunità di prendere confidenza con le vetture e con l’asfalto ligure.
I pochi chilometri percorsi nella prima giornata non hanno permesso di creare distacchi significativi, ma hanno confermato la qualità e l’equilibrio tra i favoriti di questa edizione. I pronostici restano apertissimi per le sei prove speciali in programma domenica, quando gli equipaggi affronteranno le strade dell’entroterra genovese. Le previsioni meteo annunciano una giornata limpida, ideale per mettere alla prova le abilità dei piloti e garantire un grande spettacolo per il pubblico.

PS2 Laccio 1
Nella seconda prova speciale del Rally della Lanterna, il tratto cronometrato di “Laccio” lungo 3,2 km, il piemontese Ivan Carmellino, navigato da Elio Tirone su Skoda Fabia, ha realizzato la migliore prestazione segnando un tempo di 2’08″0. Questo risultato gli ha permesso di distanziare Francesco Aragno di 0,7 secondi e Corrado Pinzano di 1,4 secondi, consolidando così il suo ruolo di protagonista in questa competizione.
Grazie alla prestazione su “Laccio”, Aragno, affiancato da Giancarla Guzzi su Skoda Fabia, è riuscito a guadagnare la testa della classifica provvisoria. Il pilota ligure si trova ora al comando con un vantaggio minimo di 0,3 secondi su Marco Pollara e di 0,5 secondi su Giacomo Scattolon, rispettivamente su Skoda Fabia e Citroen C3. Il quarto e il quinto posto sono occupati da Pinzano e Federico Bottoni, con distacchi inferiori al secondo dal leader, fatto che rende la classifica estremamente compatta.
Ordine d’arrivo della prova speciale “Laccio”
- Carmellino Ivan – Tirone Elio (Skoda Fabia, RC2N/R5-RALLY2): 2’08.0
- Aragno Francesco – Guzzi Giancarla (Skoda Fabia, RC2N/R5-RALLY2): 2’08.7 (+0.7)
- Pinzano Corrado – Turati Mauro (Volkswagen Polo, RC2N/R5-RALLY2): 2’09.4 (+1.4)
- Pollara Marco – Princiotto Giuseppe (Skoda Fabia, RC2N/R5-RALLY2): 2’09.5 (+1.5)
- Bottoni Federico – Tiraboschi Stefano (Skoda Fabia, RC2N/R5-RALLY2): 2’09.5 (+1.5)
- Scattolon Giacomo – Magrini Francesco (Citroen C3, RC2N/R5-RALLY2): 2’09.9 (+1.9)
- Rusce Antonio – Musiari Martina (Skoda Fabia, RC2N/R5-RALLY2): 2’09.9 (+1.9)
- Miele Simone – Mometti Roberto (Skoda Fabia, RC2N/R5-RALLY2): 2’10.9 (+2.9)
- Bianco Efrem – Lamonato Dino (Skoda Fabia, RC2N/R5-RALLY2): 2’12.1 (+4.1)
- Gangi Federico – Ferrari Andrea (Skoda Fabia, RC2N/R5-RALLY2): 2’12.4 (+4.4)
La prova “Laccio” ha accentuato il clima di competizione del Rally della Lanterna, confermando che i distacchi minimi tra i piloti principali renderanno la seconda giornata particolarmente avvincente. I primi cinque piloti sono racchiusi in meno di un secondo, un dato che lascia aperte tutte le possibilità e preannuncia una battaglia serrata per il titolo. Il giorno successivo si preannuncia decisivo, con nuove prove speciali che metteranno a dura prova i migliori equipaggi del campionato, in un evento che sta dimostrando di mantenere alto il livello della competizione e l’interesse del pubblico.
PS1 Sant’Eusebio
Si è aperto all’insegna dell’equilibrio e della competizione serrata il Rally della Lanterna, dove la prima prova speciale, il tratto di Sant’Eusebio, ha subito messo in evidenza la preparazione e il talento dei principali concorrenti. Su un percorso di 2,3 km, identico a quello dello shakedown, il pavese Giacomo Scattolon, navigato da Francesco Magrini a bordo della Citroen C3, ha segnato il miglior tempo, fermando il cronometro a 1’30”9.
Scattolon ha distanziato di appena 0,2 secondi il siciliano Marco Pollara, in gara con Giuseppe Princiotto su Skoda Fabia, posizionandosi così al comando della classifica provvisoria. Pollara, dal canto suo, ha dimostrato una prontezza di guida che lo colloca tra i principali candidati per la vittoria finale. Il terzo miglior tempo è stato registrato dal ligure Francesco Aragno, affiancato da Giancarla Guzzi e alla guida di un’altra Skoda Fabia, con un distacco di 0,7 secondi dal leader.
Ordine d’arrivo della prima prova speciale
- Scattolon Giacomo – Magrini Francesco (Citroen C3, RC2N/R5-RALLY2): 1’30”9
- Pollara Marco – Princiotto Giuseppe (Skoda Fabia, RC2N/R5-RALLY2): 1’31”1 (+0,2)
- Aragno Francesco – Guzzi Giancarla (Skoda Fabia, RC2N/R5-RALLY2): 1’31”6 (+0,7)
- Rusce Antonio – Musiari Martina (Skoda Fabia, RC2N/R5-RALLY2): 1’31”9 (+1,0)
- Pinzano Corrado – Turati Mauro (Volkswagen Polo, RC2N/R5-RALLY2): 1’32”2 (+1,3)
- Bottoni Federico – Tiraboschi Stefano (Skoda Fabia, RC2N/R5-RALLY2): 1’32”2 (+1,3)
- Miele Simone – Mometti Roberto (Skoda Fabia, RC2N/R5-RALLY2): 1’32”5 (+1,6)
- Gangi Federico – Ferrari Andrea (Skoda Fabia, RC2N/R5-RALLY2): 1’32”8 (+1,9)
- Chentre Elwis – Bay Massimiliano (Skoda Fabia, RC2N/R5-RALLY2): 1’33”4 (+2,5)
- Araldo Jacopo – Boero Lorena (Skoda Fabia, RC2N/R5-RALLY2): 1’33”5 (+2,6)
I distacchi limitati registrati in questa prima prova cronometrata testimoniano l’alto livello di preparazione degli equipaggi, con i primi dieci classificati separati da soli 2,6 secondi. Questa compattezza in classifica lascia presagire una lotta serrata nelle prove successive, dove ogni centesimo di secondo potrà fare la differenza. Con il procedere del rally, il confronto tra i piloti si preannuncia sempre più intenso, con particolare attenzione su Scattolon, Pollara e Aragno, i quali sembrano avere già trovato il giusto feeling con i rispettivi mezzi e con il percorso ligure.
Il Rally della Lanterna proseguirà con le prossime prove speciali, offrendo al pubblico una giornata intensa e ricca di emozioni sulle strade dell’entroterra genovese. L’equilibrio iniziale conferma che ogni prova sarà cruciale per determinare il vincitore finale di questa competizione.

Shakedown e primi tempi di rilievo
Nel cuore di Genova, il 40° Rally della Lanterna ha preso il via con una giornata animata e carica di emozione, culminata nello shakedown che ha visto emergere Marco Pollara e Giuseppe Princiotto come protagonisti. A bordo della loro Skoda Fabia RS, il duo siciliano ha segnato il miglior tempo, sfruttando i quattro passaggi disponibili per ottimizzare il setup e perfezionare l’approccio alla gara. Al secondo posto dello shakedown si sono posizionati Giacomo Scattolon e Giovanni Magrini su Citroen C3, seguiti da Carmellino e Tirone, anch’essi su Skoda Fabia. La prova ha confermato il livello competitivo della manifestazione, lasciando già intravedere una sfida serrata tra i migliori equipaggi della Coppa Italia Rally 2024.
Il quartiere di Marassi, famoso per lo Stadio Luigi Ferraris, ha ospitato il parco assistenza della manifestazione, divenendo il fulcro delle attività della mattina. L’area si è popolata di appassionati e curiosi, accorsi per ammirare le vetture da rally e assistere alla preparazione dei team. Le celebrazioni sono poi continuate in Piazza della Vittoria, vestita a festa e adornata per accogliere il folto gruppo di equipaggi.
Sotto l’iconico arco della centralissima piazza, gli equipaggi hanno sfilato uno ad uno, accolti dagli applausi del pubblico in una cornice resa unica dalle decorazioni e dall’entusiasmo degli spettatori. Tra i partecipanti e gli organizzatori, il clima di festa ha anticipato la tensione agonistica che caratterizzerà le prossime prove speciali nelle colline genovesi. Il Rally della Lanterna prosegue ora verso il cuore delle competizioni, in un’atmosfera di entusiasmo che promette spettacolo e sorprese lungo tutto il fine settimana.
I pochi chilometri percorsi nella prima giornata non hanno permesso di creare distacchi significativi, ma hanno confermato la qualità e l’equilibrio tra i favoriti di questa edizione. I pronostici restano apertissimi per le sei prove speciali in programma domenica, quando gli equipaggi affronteranno le strade dell’entroterra genovese. Le previsioni meteo annunciano una giornata limpida, ideale per mettere alla prova le abilità dei piloti e garantire un grande spettacolo per il pubblico.
Le squadre regionali al via
SQUADRA REGIONALE LOMBARDIA
- N°2 Scattolon-Magrini (Citroen C3 Rally2)
- N°8 Miele-Mometti (Skoda Fabia RS Rally2)
- N°44 Sassi-Costi (Renault Clio RS Rally3)
- N°57 Cambiaghi-Paganoni (Peugeot 208 Rally4)
- N°94 De Nunzio-Rossi (Renault Clio Rally5)
SQUADRA REGIONALE PIEMONTE
- n°1 Pinzano-Turati (Volkswagen Polo Rally2)
- n°10 Carmellino-Tirone (Skoda Fabia Evo Rally2)
- n°14 Araldo-Boero (Skoda Fabia Evo Rally2)
- n°18 Porta-Quistini (Skoda Fabia RS Rally2)
- n°36 Roggero-Saglietti (Mitsubishi Lancer Evo IX N4)
SQUADRA REGIONALE PUGLIA
- n°50 Liguori-Nicastri (Renault Clio R3)
- n°86 De Santis-Bello (Peugeot 208 R2)
- n°150 Bruno-Lifonso (Fiat Punto Abarth RSTB 1.4)
SQUADRA REGIONALE SARDEGNA
- n°16 Siddi-Maccioni (Skoda Fabia Rally2)
- n°38 Valdarchi-Aricò (Mitsubishi Lance Evo IX R4)
- n°51 Scurosu-Piccinnu (Renault Clio RS R3)
- n°104 Cocco-Fratta (Renault Clio Williams A7)
SQUADRA REGIONALE SICILIA
- n°5 Pollara-Princiotto (Skoda Fabia RS Rally2)
- n°35 Craparo-Lo Verme (Mitsubishi Lancer Evo IX N4)
- n°70 Agrò-Lo Destro (Peugeot 208 Rally4)
- n°81 Cannino-Buscemi (Peugeot 208 R2)
- n°102 Morreale-Scolaro (Renault Clio Williams A7)
SQUADRA DELEGAZIONE TOSCANA
- n°12 Santini-Santini (Skoda Fabia R5)
- n°21 Giordano-Giordano (Skoda Fabia Evo Rally2)
- n°43 Gaddini-Innocenti (Renault Clio Super 1600)
- n°54 Vita-Dinelli (Toyota GR Yaris R1T4x4)
- n°72 Fanucchi-Bernardi (Peugeot 208 Rally4)
SQUADRA REGIONALE VALLE D’AOSTA
- n°4 Chentre-Bay (Skoda Fabia Evo Rally2)
- n°31 Calvetti-Conti (Peugeot 207 Super 2000)
- n°39 Lovati-Della Fazia (Renault Clio Super 1600)
- n°48 Chironi-Joly (Renault Clio RS R3)
- n°83 Durand-Catroppa (Peugeot 208 R2)









