CRZ1 – Ritorno in gara da podio per Alessandro Pettenuzzo
Il pilota torinese torna alle competizioni dopo un anno di stop e conquista il terzo posto assoluto al Rally di Santo Stefano Belbo, prima prova della Coppa Rally di Zona 1 2026. La Meteco Corse brilla con medaglia d’argento tra le scuderie grazie ai piazzamenti di Pettenuzzo, Serena e Capelli.
La prima gara della Coppa Rally di Zona 1 2026 ha confermato ancora una volta il suo carattere impegnativo e selettivo. Il Rally di Santo Stefano Belbo – Gil Calleri Cup, disputato nel weekend del 21-22 marzo sulle strade del Piemonte, ha messo alla prova equipaggi e vetture fin dalle prime fasi, con la pioggia che ha reso ancora più complicate le prove speciali fin dalle prime ore di domenica.
Al rientro alle competizioni dopo un intero anno di inattività, Alessandro Pettenuzzo, portacolori della scuderia Meteco Corse, ha dimostrato di non aver perso il ritmo. In coppia con Daniele Araspi sulla Skoda Fabia Rally2 preparata da Bianchi, il pilota ha iniziato la gara con un approccio solido, posizionandosi fin da subito nelle zone alte della classifica. Il crescendo è stato costante: nel secondo passaggio sulla prova di Santo Stefano, Pettenuzzo ha centrato lo scratch, siglando il tempo migliore e confermando un feeling immediato con la vettura.
“Non pensavo che sarei riuscito, dopo un anno di inattività, a trovare il giusto feeling con la Fabia fin dai primi metri – ha commentato Pettenuzzo all’arrivo – ma grazie anche a Daniele Araspi siamo stati subito veloci e nello shakedown abbiamo tolto la ruggine. Gara difficile, avversari molto forti… mi godo questo risultato!”.
Il terzo gradino del podio assoluto rappresenta un ottimo ritorno per il duo Meteco, che ha chiuso una prestazione di alto livello in una gara vinta da Ivan Carmellino e Max Minazzi (anche loro su Skoda Fabia), con un podio ravvicinato e combattuto.
Non è stata l’unica nota positiva per la scuderia Meteco Corse, che ha conquistato la medaglia d’argento nella classifica riservata alle scuderie proprio grazie ai risultati di Pettenuzzo, affiancati dai piazzamenti di Filippo Serena e Brian Capelli.
Filippo Serena, con Luca Pieri alle note su un’altra Skoda Fabia, ha affrontato la gara con un approccio guardingo. Dopo qualche difficoltà nelle prime battute, l’equipaggio è riuscito a prendere confidenza e a chiudere a ridosso della Top Ten assoluta, confermando solidità e costanza in condizioni meteo avverse.
Medaglia di bronzo tra le Rally5 per Brian Capelli, navigato da Elio Tirone. Il pilota lombardo ha condotto una gara attenta, perdendo solo nel finale una posizione a favore di Colombo-Grosso, ma centrando comunque un piazzamento di prestigio nella sua classe.
Tra gli altri portacolori Meteco, ottima prestazione per Giorgio e Giulia Costa Salute con la Clio blu di Scaccomatto: ottavi di classe, hanno concluso una gara senza errori e con grande attenzione. Davanti a loro in classifica di classe, ma attardati da un’uscita di strada nella terza prova, i giovani Mattia Franco e Andrea Ferrari. “Grazie alla compagnia della spinta siamo riusciti a ripartire – hanno spiegato – ma abbiamo perso quasi quattro minuti. Abbiamo deciso di proseguire per fare strada e prendere sempre più confidenza con la vettura”.
Kilometri preziosi anche per il giovane Edoardo Sala, con papà Andrea alle note sulla Suzuki Swift Hybrid, che ha completato la gara accumulando esperienza.
La gara di casa ha sorriso a Luigino e Giorgia Colla, che con la Suzuki Swift hanno tagliato il traguardo tra gli applausi dei concittadini, regalando un momento di festa locale.
Al traguardo anche Novero-Chioso con la Citroën Saxo, mentre nella classe N1 la vittoria è andata a Massimiliano Giovine e Nancy Bondì con la Rover.
La pioggia e le condizioni difficili hanno reso questa edizione del Rally di Santo Stefano Belbo una prova selettiva fin dall’inizio, con Giove Pluvio a complicare ulteriormente il weekend. Per Pettenuzzo e la Meteco Corse, però, il bilancio è più che positivo: un podio al rientro, un feeling ritrovato con la Fabia e una scuderia in evidenza nella classifica riservata. Un avvio di stagione incoraggiante per la CRZ Zona 1, che ora guarda già alla prossima tappa.








