CRZ1: a Santo Stefano Belbo sorride Caffoni
Nella gara cuneese bel successo dell’ossolano assieme a Leone Natoli che hanno ragione dei fratelli Santini e di Arione-Culasso.
Il Rally di Santo Stefano Belbo 2024 ha regalato un finale di stagione emozionante nel Trofeo Rally di Zona 1. Nonostante le condizioni meteorologiche avverse, con una pioggia improvvisa che ha colpito la fase iniziale della competizione, gli appassionati hanno assistito a un evento ricco di colpi di scena e momenti di grande intensità. Le insidie del percorso, amplificate dalle condizioni meteo, hanno messo a dura prova i partecipanti, causando ritiri eccellenti e inaspettati. Tra questi, il nome di Alessandro Gino, indicato tra i favoriti, è stato il primo a sorprendere: il pilota cuneese ha dovuto abbandonare la gara dopo un’uscita di strada nella seconda prova a Loazzolo, pur avendo siglato il miglior tempo nella fase iniziale. La sua uscita di scena ha aperto la strada a un duello entusiasmante tra gli altri concorrenti.
Dopo il ritiro di Gino, il controllo della gara è passato a Federico e Tatiana Santini, che hanno dimostrato un ritmo sostenuto e costante a bordo della loro Skoda Fabia Rally2. I Santini hanno impressionato il pubblico chiudendo la prima parte della gara con un vantaggio di oltre 12 secondi su Davide Caffoni e Leone Natoli. Tuttavia, Caffoni e Natoli non si sono dati per vinti e, dopo una prova di grande determinazione, hanno iniziato la loro rincorsa, culminata con il sorpasso avvenuto nella quinta prova speciale.
Con la vittoria finale, l’equipaggio di Caffoni e Natoli ha conquistato il prestigioso trofeo dedicato a Roberto Botta. Federico Santini, nonostante il secondo posto, ha potuto gioire per aver matematicamente conquistato il successo nel trofeo Michelin, assicurandosi così un posto nella finale di zona. Sul podio del Rally di Santo Stefano Belbo, la terza posizione è andata a Luca Arione e Luca Culasso, anch’essi in gara con una Skoda Fabia, seguiti da Patrick Gagliasso e Dario Beltramo che, al loro secondo evento sulla Skoda evoluta, hanno mostrato grande potenziale ma non sono riusciti a conquistare il pass per la finale di Genova. Cristiano Fenoglio e Marco Rosso, anch’essi su Skoda, hanno chiuso in quinta posizione, rappresentando un ottimo normale di competitività.
Nella classe Rally 4, Carmelo Vacchetto e Elena Giovenale hanno trionfato con la loro Peugeot 208, aggiudicandosi il trofeo dedicato a Francesco Pozzi. Al secondo posto Andrea e Vittoria Sala su un’Opel Corsa GS, seguiti dal ligure Emanuele Fiore con Martina Musiari, terzi con un’altra Peugeot 208. Nella classe N2, il trofeo dedicato a Omar Pedrazzoli è andato a Enrico Negro e Alessio Capra.









