CRZ – Il Rally Casciana Terme arriva in Piazza dei Miracoli
Quarant’anni dopo l’ultimo grande appuntamento rallistico, le vetture torneranno nel cuore della città all’ombra della Torre Pendente. Dopo Siena, un altro capoluogo toscano sceglie di aprire le porte al motorsport.
Il rombo dei motori tornerà a risuonare nel cuore di Pisa. Il 44° Rally Casciana Terme, in programma sabato 5 e domenica 6 settembre e valido come quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona 7, si prepara infatti a vivere un’edizione destinata a entrare nella storia della manifestazione. Dopo la partenza da Casciana Terme Lari, gli equipaggi raggiungeranno il capoluogo e sfileranno in Piazza dei Miracoli, all’ombra della Torre Pendente, in una delle cornici più iconiche d’Italia.
Non sarà un semplice passaggio cittadino. Pisa torna ad accogliere il Rally nel cuore della città a quarant’anni di distanza dall’ultima occasione, riportando il motorsport in uno dei luoghi simbolo della Toscana. Un ritorno che assume ancora più valore se si guarda alla storia: il precedente è infatti legato al Rally Sanremo 1986, una delle edizioni più controverse della storia della specialità.
Quella gara era valida per il Campionato del Mondo Rally, ma rimase segnata dal caso Peugeot. I commissari esclusero tutte le vetture del costruttore francese per una presunta irregolarità relativa alle minigonne aerodinamiche. Peugeot presentò ricorso alla FISA e, nel dicembre successivo, l’organo federale stabilì che l’esclusione era stata illegittima. I punti iridati del rally furono quindi annullati e, proprio per questo, il Sanremo 1986 non può essere considerato ufficialmente un evento del WRC.
Quarant’anni dopo, il Rally torna dunque a Pisa con una storia completamente diversa, ma con un’immagine altrettanto forte. Questa volta sarà il Rally Casciana Terme a portare le vetture davanti alla Torre Pendente, trasformando Piazza dei Miracoli in una passerella unica per una gara della Coppa Rally di Zona 7. La scelta rappresenta anche un segnale importante nel rapporto tra motorsport e istituzioni. Dopo anni nei quali portare le competizioni automobilistiche nei centri cittadini è diventato sempre più difficile, alcune amministrazioni stanno tornando a riconoscere il valore di queste manifestazioni non soltanto dal punto di vista sportivo, ma anche come strumenti di promozione del territorio.
È quanto accaduto lo scorso anno a Siena con il Rally del Brunello, che aveva riportato le vetture nel capoluogo attraverso un riordino cittadino. Nel 2026 tocca a Pisa, con un’operazione ancora più spettacolare: il Rally entrerà infatti nella straordinaria cornice di Piazza dei Miracoli.
“Esprimo grandissima soddisfazione per questo obiettivo centrato“, ha dichiarato Frida Scarpa, assessore allo Sport del Comune di Pisa, sottolineando il carattere unico dell’iniziativa e ringraziando l’Opera della Primaziale Pisana per aver concesso questa opportunità. Scarpa ha inoltre ricordato il lavoro svolto dalla Squadra Corse Città di Pisa sul territorio, anche attraverso attività rivolte al sociale, alle persone con disabilità e alla cittadinanza.
Soddisfazione condivisa anche da Francesco Bianchi, direttore dell’Automobile Club Pisa, che ha accolto con entusiasmo la notizia del passaggio della gara sotto la Torre. Per l’Automobile Club si tratta di un riconoscimento importante per quella che rappresenta la principale manifestazione rallistica della provincia e per il lavoro degli organizzatori, capaci di portare la gara nel capoluogo.
Il quartier generale della manifestazione resterà comunque a Casciana Terme Lari, confermando il legame con il territorio che ha costruito negli anni l’identità della gara. Il 44° Rally Casciana Terme proporrà inoltre una sfida capace di attraversare diverse epoche del motorsport: accanto alle vetture moderne tornerà il 3° Historic Casciana Terme, mentre la grande novità dell’edizione 2026 sarà rappresentata dall’ammissione delle vetture Classic. Una formula sempre più completa, capace di mettere insieme il rally moderno e quello storico, ma anche di raccontare l’evoluzione delle vetture che hanno fatto la storia della specialità.
Sul piano sportivo, il Casciana Terme avrà poi un’importanza particolare perché rappresenterà il quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona 7, con la classifica ancora aperta e una stagione ormai entrata nella sua fase decisiva. Le iscrizioni sono aperte dal 6 agosto e si chiuderanno venerdì 28 agosto. Poi sarà il momento dello spettacolo. E soprattutto di un’immagine che, molto probabilmente, resterà tra le più suggestive del rally italiano del 2026: una vettura da competizione davanti alla Torre Pendente.
Dopo Siena, ora Pisa. Due città che scelgono di riaprire i propri spazi al motorsport e che sembrano indicare una direzione precisa: il Rally può tornare a essere protagonista anche nei centri cittadini, non soltanto come competizione, ma come straordinario strumento di valorizzazione e promozione del territorio.
E a Pisa, quarant’anni dopo, il ritorno avrà una cornice che non ha bisogno di presentazioni: Piazza dei Miracoli.




