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CIR: al Rally Il Ciocco è Crugnola il pilota da battere

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Andrea Crugnola resta il più veloce e il più forte. Dunque, sui primi 11,97 km Andrea da Varese resta il campione da inseguire e da battere. Bene Pisani che vola tra le due ruote motrici.

Parte dal Rally Il Ciocco il Campionato Italiano Rally 2024. Crugnola-Ometto (immagine AmicoRally) velocissimi nelle prime due prove speciali, si impongono su Basso-Granai, Campedelli-Canton e Avbelj-Andrejka sulla PS1 Pegnana e su Avbelj, Campedelli e Nucita-Pollet sulla PS2 Il Ciocco.

Poi sulla PS3 Monteceneri risponde forte Paolino Andreucci, che prova a piegare la resistenza di Crugnola, Campedelli e Avbelj e questo risultato, però, non sembra andare a segno, perché Crugnola resta il più veloce e il più forte. Dunque, sui primi 11,97 km Andrea da Varese resta il campione da inseguire e da battere.

Tra le due ruote motrici, si conferma più veloce la coppia Pisani-Moriconi, su Peugeot 208 GT Line, che ha la meglio su De Antoni-Mauri (anche loro su una 208), e Andolfi-Iguera (208). Ma andiamo ad analizzare in dettaglio la prima giornata di gara.

Tra le tre impegnative prove speciali, incluso il vivace spettacolo della Power Stage trasmessa in diretta televisiva, è stato il pilota Andrea Crugnola a emergere come dominatore, regolando una concorrenza tanto numerosa quanto qualificata.

Crugnola ha mantenuto un margine sottile ma significativo rispetto ai suoi avversari più vicini, con soli 3″4 di distacco da Simone Campedelli, dimostrando una padronanza impeccabile delle difficili condizioni di gara. Il ritorno di Campedelli con Tania Canton a bordo della Skoda Fabia Rs Rally2 Step Five nel CIAR Sparco è stato altrettanto impressionante, mostrando una determinazione e una velocità che non sono affatto diminuite.

Sul podio, a soli 4″8 di distacco, la debuttante Toyota GR Yaris Rally2 ha fatto la sua presenza sentire con l’esperto Giandomenico Basso al volante, affiancato dal suo navigatore fidato Granai. La vettura si è subito posizionata tra le protagoniste di vertice, mentre la Skoda Fabia Rs Rally2 by Munaretto del veloce Bostjan Avbelj, accompagnato da Andrejka, promette di essere un concorrente di rilievo nel campionato.

Al quinto posto si è piazzato il locale Rudy Michelini, dimostrando la sua maestria sulle strade che conosce così bene, mentre al sesto posto si sono classificate due grandi nomi del rally italiano: Andrea Nucita, con la sua Hyundai i20 Rally2 gommata Michelin, e il campionissimo locale Paolo Andreucci, a bordo della Citroen C3 Rally2 con pneumatici MRF Tyres.

Purtroppo, il giovane Roberto Daprà è stato rallentato da un problema tecnico, ma ha comunque dimostrato il suo talento a bordo della Skoda Fabia Evo Rally2. La lotta nel Campionato Due Ruote Motrici è stata altrettanto appassionante, con la Peugeot 208 Rally4 che ha visto Gianandrea Pisani, campione in carica, dettare legge seguito da Edoardo De Antoni.

La gara è stata un vero spettacolo di abilità e determinazione, con i piloti che hanno dato il massimo su ogni tratto di strada, promettendo una stagione ricca di azione e adrenalina nel mondo del rally italiano.