Alessandro Grillo ed Enrico Bracchi ci provano nell'Europeo

Alessandro Grillo ed Enrico Bracchi ci provano nell’Europeo

Il 2020 agonisticamente sarebbe dovuto iniziare diversamente, ovvero debuttando alla prima gara dell’Europeo alla Isole Canarie con l’ equipaggio composto da Alessandro Grillo ed Enrico Bracchi. Ma com’è noto, a causa del Covid-19 tutto è stato congelato. Un congelamento chiamato lockdown a cui non è sfuggito Alessandro Grillo.

Grillo, dopo alcuni anni di stop per impegni di lavoro e maturata l’intenzione di rientrare nei rally si sta riaffacciando con determinazione alle gare (2019 un secondo posto di classe a Salsomaggiore e terzo di classe al Franciacorta Show) e ultimo in termini di risultati un terzo posto di classe al Casentino.

“In Toscana non si è cercato il risultato ma si è lavorato in ottica europea – spiega Alessandro Grillo – visto che lì le PS sono molto più lunghe e il numero di gomme è contingentato, pertanto il Casentino è servito come test sperimentale, infatti le ultime prove speciali sono state affrontate con gomme usate proprio per avere riferimenti e capire le reazioni della vettura in ottica di Europeo Rally”.

“I prossimi impegni saranno Roma, Barum, Ungheria e Canarie a dicembre per completare le quattro tappe su asfalto dell’Europeo. Valuteremo anche altre partecipazioni in Italia. Chiaramente il tutto Covid permettendo”, aggiunge il pilota.

“Siamo supportati dalla Kruse Racing di Bratislava (SVK) a livello logistico e per la vettura, mentre per la gestione tecnica della nostra auto è a cura di Città dei Mille Preparazioni di Bergamo – conclude Alessandro Grillo -. A proposto, un grazie particolare a di Tiziano Bertorelli. Stiamo solo aspettando la prossima gara fortemente motivati e con grande voglia da parte di tutto il team di dare il massimo”.