Diretta ERC – Rally di Polonia
Il quarto round dell’European Rally Championship 2026, il Rally di Polonia, promette battaglie sul filo dei secondi sugli asfalti vicino a Katowice. Una gara che la redazione di RS seguirà in diretta tappa per tappa con notizie e curiosità.
Classifica finale
| Pos. | Pilota | Copilota | Auto | Tempo | Distacco |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Teemu Suninen | Antti Haapala | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:38:52.8 | – |
| 2 | Jakub Matulka | Daniel Dymurski | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:39:02.5 | +9.7 |
| 3 | Miko Marczyk | Szymon Gospodarczyk | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:39:06.3 | +13.5 |
| 4 | Andrea Mabellini | Virginia Lenzi | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | 1:39:08.9 | +16.1 |
| 5 | Kajetan Kajetanowicz | Maciej Szczepaniak | Toyota GR Yaris Rally2 | 1:39:34.3 | +41.5 |
| 6 | Marco Bulacia | José Murado | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:39:44.2 | +51.4 |
| 7 | Adrian Rzeźnik | Kamil Kozdroń | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:39:59.9 | +1:07.1 |
| 8 | Jarosław Szeja | Marcin Szeja | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:40:09.0 | +1:16.2 |
| 9 | Erik Cais | Igor Bacigál | Hyundai i20 N Rally2 | 1:40:18.3 | +1:25.5 |
| 10 | William Creighton | Liam Regan | Citroën C3 Rally2 | 1:40:18.3 | +1:25.5 |
Day3 – domenica 26 luglio 2026
Una gara giocata sul filo dei secondi, una domenica senza margine per sbagliare e alla fine un nome nuovo nell’albo d’oro del FIA ERC. Teemu Suninen è il vincitore dell’82° Rally Poland, conquistando il primo successo della sua carriera nel campionato europeo rally.
Il finlandese della Škoda Fabia RS Rally2 ha dovuto difendersi fino all’ultimo metro dalla pressione di Jakub Matulka, vero protagonista della sfida finale sulle strade polacche. Dopo aver preso il comando nella giornata di sabato, Suninen è arrivato all’ultima tappa con un vantaggio che sembrava rassicurante ma che, considerando l’equilibrio mostrato dagli avversari, non permetteva distrazioni.
La domenica ha subito acceso la lotta. Matulka ha approfittato di una giornata difficile per Andrea Mabellini e si è portato al secondo posto, mantenendo viva la speranza di una rimonta. Il pilota polacco ha continuato ad attaccare, ma Suninen ha risposto con esperienza, controllando il ritmo e portando la Škoda gommata Pirelli fino al traguardo.
Alla fine sono stati 9,7 secondi a separare i due protagonisti di una sfida che ha caratterizzato tutto il weekend.
Sul terzo gradino del podio è salito Miko Marczyk. Il campione europeo in carica ha recuperato terreno nella seconda giornata, riuscendo a precedere per appena pochi secondi Andrea Mabellini, autore comunque di una prestazione positiva con la nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale.
L’italiano era partito con grandi ambizioni e aveva chiuso il sabato in piena lotta per la vittoria. La domenica, però, la prova Przegibek ha complicato i suoi piani: un avvio problematico con gomme e freni freddi gli ha fatto perdere terreno, costringendolo a una gara di rimonta.
“È stato un disastro. Tutto quello che poteva andare storto è andato storto“, ha spiegato Mabellini dopo la speciale. Nonostante il contrattempo, il pilota italiano ha reagito conquistando un quarto posto importante per il progetto Lancia.
Dietro ai primi quattro si è aperta la battaglia per le posizioni di vertice: Kajetan Kajetanowicz ha chiuso quinto davanti a Marco Bulacia, mentre Adrian Rzeźnik, Jarosław Szeja, Erik Cais e William Creighton hanno completato la top ten.
Il Rally Poland 2026 lascia quindi in eredità una nuova firma nel FIA ERC: quella di Teemu Suninen, bravo a trasformare una gara difficile e combattuta in una vittoria costruita con velocità, precisione e freddezza.
Classifica a fine prima tappa
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Teemu Suninen – Antti Haapala | Škoda Fabia RS Rally2 | 49:06.1 |
| 2 | Andrea Mabellini – Virginia Lenzi | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | +8.4 |
| 3 | Jakub Matulka – Daniel Dymurski | Škoda Fabia RS Rally2 | +8.9 |
| 4 | Mikołaj Marczyk – Szymon Gospodarczyk | Škoda Fabia RS Rally2 | +10.7 |
| 5 | Kajetan Kajetanowicz – Maciej Szczepaniak | Toyota GR Yaris Rally2 | +30.9 |
| 6 | Marco Bulacia – José Murado | Škoda Fabia RS Rally2 | +33.9 |
| 6 | Jarosław Szeja – Marcin Szeja | Škoda Fabia RS Rally2 | +33.9 |
| 8 | Simone Tempestini – Florin Maior | Škoda Fabia RS Rally2 | +35.1 |
| 9 | William Creighton – Liam Regan | Citroën C3 Rally2 | +38.5 |
| 10 | Adrian Rzeźnik – Kamil Kozdroń | Škoda Fabia RS Rally2 | +39.8 |
Day2 – sabato 25 luglio 2026
Teemu Suninen si presenterà alla giornata conclusiva del Rally di Polonia da leader della classifica generale, ma il suo vantaggio non permette ancora di dormire sonni tranquilli. Il pilota finlandese, alla ricerca del primo successo assoluto nel FIA European Rally Championship, ha terminato la prima tappa con un margine di appena 8,4 secondi su Andrea Mabellini e Virginia Lenzi, mentre alle loro spalle altri due equipaggi restano pienamente in corsa per il successo.
Al termine delle otto prove speciali disputate nella giornata di sabato, Suninen e Antti Haapala guidano la graduatoria con la Škoda Fabia RS Rally2 in 49’06″1. Seconda posizione per la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale di Mabellini e Lenzi, staccata di 8,4 secondi, con il pilota italiano protagonista di una convincente rimonta dopo le difficoltà incontrate al Rally Roma Capitale.
A soli cinque decimi dalla coppia italiana si trova Jakub Matulka, terzo con la Škoda Fabia RS Rally2, mentre il campione europeo in carica Miko Marczyk completa il quartetto di testa con un distacco di 10,7 secondi dalla vetta. Il polacco, al volante della seconda Škoda Fabia RS Rally2 gommata Michelin, resta quindi pienamente coinvolto nella sfida per il successo finale.
Nonostante il primato provvisorio, Suninen è consapevole che la gara sia ancora lunga e caratterizzata da numerose insidie: “Al mattino avevamo un buon passo, ma sto cercando di controllare il ritmo perché questo rally in alcuni punti è davvero insidioso e non è affatto facile. Dobbiamo rimanere umili, ci sono tantissimi cambi di aderenza lungo il percorso“.
La prima giornata aveva visto inizialmente Mabellini al comando dopo la prova inaugurale disputata venerdì, chiusa con 2,7 secondi di vantaggio su Suninen. La situazione è cambiata già nella seconda speciale, quando Matulka è riuscito a portarsi in testa alla classifica. Il momento decisivo è arrivato nella quarta prova, quando Suninen ha sferrato il proprio attacco conquistando la leadership con 3,6 secondi di margine.
Il finlandese ha poi incrementato il proprio vantaggio fino a 7,3 secondi grazie al miglior tempo nella quinta speciale. Nel finale di tappa Matulka e Mabellini hanno provato a rispondere, con il polacco autore del miglior tempo nella sesta prova e l’italiano protagonista nella settima. La super speciale conclusiva disputata al Superauto.pl Silesian Stadium ha visto ancora Matulka davanti a tutti, con un margine di appena un decimo di secondo su Marczyk. Grazie a questo risultato il pilota polacco ha recuperato mezzo secondo sia su Mabellini sia su Suninen, mantenendo comunque invariata la leadership del finlandese.
Alle spalle dei quattro protagonisti della lotta per il successo si trova Kajetan Kajetanowicz. Il tre volte campione europeo, tornato a disputare una gara ERC per la prima volta dall’ottobre 2017, ha conquistato la quinta posizione nel corso della settima prova speciale, superando il connazionale Jarosław Szeja.
Sesta posizione ex aequo per Marco Bulacia e Jarosław Szeja, entrambi al traguardo della prima tappa con un distacco di 33,9 secondi dalla vetta. I due piloti hanno concluso con lo stesso tempo assoluto di 49’40″0, precedendo Simone Tempestini, ottavo a 35,1 secondi da Suninen.
Il pilota romeno, affiancato da Florin Maior sulla Škoda Fabia RS Rally2, ha dovuto fare i conti con alcuni problemi che ne hanno condizionato il rendimento, tra cui un inconveniente allo spoiler posteriore e fastidiose vibrazioni.
Nono posto per William Creighton. Il campione britannico aveva occupato la quinta posizione dopo le prime cinque prove speciali, ma un lungo nella sesta frazione gli ha fatto perdere 13,8 secondi, facendolo scivolare alle spalle del gruppo di testa. Chiude la top ten Adrian Rzeźnik, decimo con la Škoda Fabia RS Rally2.
Più indietro in classifica hanno concluso Erik Cais, Gábor Német, Isak Reiersen con pneumatici Hankook, Philip Allen e Adam Sroka. Giornata complicata invece per Tristan Charpentier, che dopo aver raggiunto la dodicesima posizione ha perso terreno a causa di una foratura all’anteriore destra nella settima speciale, terminando la tappa al sedicesimo posto assoluto.
Nella classe RC4 il comando della classifica è nelle mani di Tom Heindrichs e Jonas Schmitz, primi con la Opel Corsa Rally4. Alle loro spalle seguono Aatu Hakalehto e Niklas Heino con la Lancia Ypsilon Rally4 HF, distanziati di appena 5,3 secondi.
Il miglior equipaggio italiano è quello formato da Davide Pesavento e Alessio Angeli, terzi con la Lancia Ypsilon Rally4 HF a 31,2 secondi dal leader e a 25,9 secondi dalla seconda posizione.
Sesta piazza per Francesco Dei Ceci e Daiana Darderi, anch’essi su Lancia Ypsilon Rally4 HF, con un distacco di 1’08″2. Tommaso Sandrin e Andrea Dal Maso occupano invece l’ottava posizione, a soli 1,5 secondi dall’irlandese McBride.
La presenza delle vetture Lancia prosegue con Sebastian Dallapiccola e Lorenzo Mattucci, decimi. In quattordicesima posizione troviamo Francesco Paccagnella e Paolo Zanini su Peugeot 208 Rally4, mentre Ludwig Zigliani e Sara Montavoci sono diciannovesimi con la stessa vettura.
Neulinger e Stříteský escono di strada

Due incidenti hanno segnato la mattinata di sabato del Rally di Polonia, costringendo gli organizzatori a interrompere alcune prove speciali della gara.
Il primo incidente è avvenuto sulla PS2 con Marcel Neulinger e Jürgen Heigl su Lancia Ypsilon HF Rally4. Le prime informazioni raccolte dal pubblico presente sul posto hanno riferito che entrambi erano coscienti dopo l’impatto e sono stati trasportati in ospedale. Le condizioni dei due componenti dell’equipaggio non desterebbero preoccupazione.
Poco dopo, sulla PS3, è stato il turno dell’equipaggio formato da Dominik Štříteský e Ondřej Krajč. Dalle immagini dell’onboard si è visto Krajč uscire autonomamente dalla vettura, mentre Štříteský è rimasto all’interno dell’abitacolo. Secondo quanto riportato dalle informazioni disponibili, il pilota avrebbe riportato una frattura a una gamba. Anche per loro è stata esclusa una situazione di pericolo.
Rally TV ha confermato che gli equipaggi coinvolti negli incidenti erano fuori pericolo. La priorità resta ora il recupero dei protagonisti coinvolti, ai quali va l’augurio di una pronta ripresa.
Day1 – venerdì 24 luglio 2026
Andrea Mabellini si è imposto nella super speciale di apertura dell’82° Rally Poland, quarto round del FIA European Rally Championship 2026. Il pilota Lancia con gomme Pirelli ha fermato il cronometro sul percorso cittadino di 2,20 chilometri (GZM Katowice powered by ORLEN OIL) con un vantaggio di appena 0,1 secondi su Miko Marczyk, campione europeo in carica e al volante di una vettura Michelin.
In un primo momento era Jakub Matulka (LOTTO ORLEN Rally Team) a guidare la classifica, avendo preceduto di un decimo Dominik Stříteský, vincitore della Qualifying Stage. Mabellini e Marczyk hanno poi scavalcato entrambi, relegando Matulka. Quinto tempo per Marco Bulacia, sesto per il leader del campionato Teemu Suninen, seguito da Łukasz Byśkiniewicz, William Creighton e dal leader del titolo polacco Jarosław Szeja.
Decimo posto a sorpresa per Jarosław Kołtun, al rientro in ERC dopo aver saltato Free Practice e Qualifying a causa di un problema di salute. Kajetan Kajetanowicz, unico pilota con tre titoli europei consecutivi, ha chiuso undicesimo: un contatto con le barriere di plastica ha danneggiato il paraurti anteriore della sua Toyota GR Yaris Rally2, ma il ritardo su Mabellini si è fermato a 4,2 secondi.
Nella FIA ERC3, Craig Rahill (Ford Fiesta Rally3) ha interrotto la striscia di 32 vittorie consecutive di Michał Chorbiński nel campionato polacco 2WD. Lucas Zielinski ha ottenuto il terzo tempo, davanti al rivale di classifica Ville Vatanen. Casey Jay Coleman ha invece perso 44,3 secondi per un danno alla sospensione posteriore sinistra.
Nella Junior ERC, Francesco Dei Ceci (Lancia Ypsilon Rally4 HF) ha segnato il primo successo di tappa della stagione, precedendo il leader del campionato Timo Schulz (ADAC Opel Rally Junior Team) e Sebastian Dallapiccola. Problemi per Kyle McBride e Reis Suliman, entrambi costretti a invertire la marcia, e ritiro per Karl Peder Nordstrand, che ha danneggiato sospensione e semiasse dell’Opel Corsa colpendo un cordolo a pochi metri dal traguardo.
Classifica a fine prima giornata
| Pos | Equipaggio | Vettura | Tempo | Gap |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Mabellini Andrea – Lenzi Virginia | Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | 1:54.4 | – |
| 2 | Marczyk Mikołaj – Gospodarczyk S. | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:54.5 | +0.1 |
| 3 | Matulka Jakub – Dymurski Daniel | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:56.0 | +1.6 |
| 4 | Stříteský Dominik – Krajča Ondřej | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:56.1 | +1.7 |
| 5 | Bulacia Marco – Murado José | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:56.2 | +1.8 |
| 6 | Suninen Teemu – Haapala Antti | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:57.1 | +2.7 |
| 7 | Byśkiniewicz Łukasz – Jastrzębski Ł. | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:57.2 | +2.8 |
| 8 | Creighton William – Regan Liam | Citroën C3 Rally2 | 1:57.9 | +3.5 |
| 9 | Szeja Jarosław – Szeja Marcin | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:58.1 | +3.7 |
| 10 | Kołtun Jarosław – Pleskot Ireneusz | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:58.2 | +3.8 |
Qualifying Stage

La prima sfida del Rally di Polonia 2026 ha già regalato un primo colpo di scena. La Qualifying Stage di Bieruń, disputata su un tracciato di 6 chilometri, ha premiato Dominik Stříteský, autore del miglior tempo assoluto con la sua Škoda Fabia RS Rally2.
Il pilota ceco dell’Auto Podbabská Škoda Team ha completato la prova in 3’03”1, riuscendo a mettere alle proprie spalle uno dei grandi favoriti della gara, il campione europeo ERC in carica Miko Marczyk. Il polacco, anch’egli alla guida di una Škoda Fabia RS Rally2 con pneumatici Michelin, ha accusato un distacco di appena 0”6.
Terzo posto per Teemu Suninen, attuale leader del FIA European Rally Championship. Il finlandese, al volante di una vettura equipaggiata con pneumatici Pirelli, ha fermato il cronometro sul tempo di 3’04”3, confermando il proprio ruolo da protagonista nella corsa al titolo europeo.
Il miglior tempo nella Qualifying Stage ha però lasciato Stříteský con qualche dubbio in vista della giornata di sabato, soprattutto per quanto riguarda la posizione di partenza. Il ceco ha infatti sottolineato come partire nelle prime posizioni non rappresenti necessariamente un vantaggio sulle prove polacche: “Non penso che siamo nella posizione migliore sulla strada. Per me sarà probabilmente intorno al quarto posto, ma non so quanto fossimo veloci. È quello che è e vedremo domani”.
Per Stříteský, comunque, il Rally di Polonia rappresenta una nuova esperienza, anche se le caratteristiche delle prove speciali hanno subito richiamato alla mente quelle affrontate abitualmente in patria: “È molto simile alle strade ceche e alle gare della Repubblica Ceca. È la mia prima volta in Polonia, non ho esperienza di queste prove, ma proverò a fare del mio meglio”.
Dietro al trio di testa si è piazzato William Creighton, quarto con la Citroën C3 Rally2, mentre Andrea Mabellini ha portato la Lancia al quinto posto. Sesta posizione per Marco Bulacia, settima per Simone Tempestini con pneumatici MRF.
Il campione polacco Jakub Matulka aveva inizialmente chiuso ottavo, ma una penalità di 10 secondi per aver colpito una chicane lo ha fatto scivolare fino alla 18ª posizione. Nona piazza per Adam Sroka, al suo debutto nell’ERC con una vettura Rally2.
Decimo posto per Kajetan Kajetanowicz, tornato nel campionato europeo dopo l’ultima partecipazione nel 2017. Il tre volte campione ERC ha preceduto Isak Reiersen, Philip Allen, Tristan Charpentier, Erik Cais e Jarosław Szeja, attuale leader del campionato polacco.
“Prima di tutto sono davvero felice di essere tornato qui”, ha dichiarato Kajetanowicz. “Quando vedo le persone intorno alla prova il mio cuore è davvero grande. A essere sincero non voglio essere il primo sulla strada domani”.
Le previsioni del meteo
Il ritorno sull’asfalto porterà con sé anche una nuova variabile per i protagonisti del Rally di Polonia: la gestione delle condizioni del fondo. Le previsioni per la zona di Katowice indicano un fine settimana caratterizzato da un progressivo aumento delle temperature, con una possibile evoluzione delle condizioni meteorologiche durante i tre giorni di gara.
Venerdì 24 luglio, giornata dedicata alle attività preliminari e alla partenza ufficiale, il cielo dovrebbe presentarsi più variabile, con temperature massime intorno ai 19-20 °C e una possibilità di brevi precipitazioni. Sabato il quadro dovrebbe migliorare, con condizioni prevalentemente asciutte e valori prossimi ai 24-25 °C, mentre domenica potrebbe essere la giornata più calda del weekend, con temperature che potrebbero avvicinarsi ai 29 °C.
Una situazione che potrebbe rendere particolarmente importante la scelta degli pneumatici e la gestione del grip, soprattutto considerando il ritorno su asfalto dopo molti anni di gare disputate su sterrato. Le eventuali variazioni di temperatura tra mattino e pomeriggio potrebbero inoltre influenzare il comportamento delle vetture nelle diverse sezioni del percorso, aumentando il ruolo della strategia e dell’esperienza degli equipaggi.
Il Rally di Polonia 2026 si presenta quindi come un appuntamento dal forte valore storico: una gara che conserva il proprio fascino tradizionale ma che inaugura una nuova era, portando il FIA ERC sulle strade della Slesia e mettendo alla prova alcuni dei migliori interpreti europei su un terreno completamente rinnovato.
I protagonisti al via
L’elenco iscritti del Rally di Polonia 2026 presenta un livello qualitativo elevatissimo, con 56 piloti prioritari pronti a contendersi il successo sulle nuove prove asfaltate della Slesia. La gara di casa rappresenta un appuntamento particolarmente atteso per i piloti polacchi, chiamati a confrontarsi con il meglio del panorama europeo.
A guidare la pattuglia locale sarà Miko Marczyk, campione ERC in carica e uno dei principali riferimenti della categoria. Il pilota polacco sarà affiancato da un nome che non ha bisogno di presentazioni: Kajetan Kajetanowicz. Il tre volte campione europeo tornerà infatti a disputare una gara ERC per la prima volta dal 2017, aggiungendo ulteriore prestigio alla manifestazione.
Tra i protagonisti nazionali saranno presenti anche Jakub Matulka, campione polacco in carica, e Jarosław Szeja, attuale leader del campionato nazionale. A completare lo schieramento di casa troviamo Michał Chorbiński, impegnato nella categoria Rally3, Adrian Rzeźnik, Adam Sroka, Zbigniew Gabryś, Jarosław Koltun, Tadeusz Bienko, Sebastian Butynski, Blazej Gazda, Igor Widłak, Tomasz Bargiel e Marcin Górny.
La categoria ERC1 sarà uno dei punti di maggiore interesse del weekend, con ben 22 vetture Rally2 al via. Il leader provvisorio del campionato Teemu Suninen sarà uno degli osservati speciali, al volante della sua vettura equipaggiata con pneumatici Pirelli. Il finlandese dovrà però affrontare una concorrenza particolarmente agguerrita.
Tra gli iscritti figurano infatti Philip Allen, Roberto Blach, Marco Bulacia, Erik Cais, Tristan Charpentier, Louis Constant, Andrei Girtofan, il campione ungherese Gábor Német e Andrea Mabellini, nuovamente protagonista con la Lancia. Il pilota italiano rappresenterà uno degli elementi più interessanti della gara, in un contesto che vedrà presenti anche Isak Reiersen su Hankook, William Creighton con pneumatici Michelin, Simone Tempestini su MRF Tyres e Dominik Stříteský, reduce dal successo al Rally Bohemia.
Grande attenzione anche alle categorie giovanili e propedeutiche. Nell’ERC3 dedicato alle vetture Rally3 il primo riferimento sarà il finlandese Ville Vatanen con la Ford Fiesta di KMS Racing, pronto a sfidare Craig Rahill, Casey Jay Coleman, Lucas Zielinski su Renault, Cian Caldwell, Petr Kačírek, Kalum Graffin e Alexandra Teslova.
L’ERC4 Junior proporrà invece una delle sfide più interessanti del fine settimana, con 17 giovani talenti pronti a raccogliere esperienza e punti preziosi. Tra questi saranno presenti anche diversi rappresentanti italiani: Francesco Dei Ceci, Francesco Paccagnella, Davide Pesavento e Tommaso Sandrin, oltre a Ludwig Zigliani, iscritto per conquistare esclusivamente punti nella classifica ERC4.
Il programma di gara
L’82º Rally di Polonia si prepara a scrivere una nuova pagina della propria lunga storia. L’appuntamento valido per il FIA European Rally Championship e per il Campionato Polacco Rally segna infatti un cambiamento epocale rispetto alle ultime edizioni, tornando sulle strade asfaltate dopo ben 22 anni dall’ultima volta, avvenuta nel 2004. La gara abbandona così i celebri sterrati del distretto dei laghi Masuri, scenario storico delle sfide polacche anche nel periodo della validità mondiale, per spostarsi più a sud con il quartier generale fissato a Katowice, nel cuore della regione della Slesia.
Il percorso 2026 prevede 15 prove speciali per un totale di 187,6 chilometri cronometrati, con l’azione concentrata tra venerdì 24 e domenica 26 luglio. Un format pensato per valorizzare il nuovo volto del rally, capace di unire la tradizione della competizione polacca con un contesto più urbano e vicino al pubblico.
Il primo momento ufficiale della manifestazione sarà venerdì pomeriggio a Katowice. Dopo la cerimonia di partenza prevista alle 17:30 in Dworcowa Street, equipaggi e vetture si trasferiranno nella zona di Sławik and Antall Square per incontrare gli appassionati durante la sessione autografi e selfie. La serata entrerà poi nel vivo alle 21:15 con la partenza della spettacolare “GZM Katowice Super Special Stage”, una prova spettacolo ereditata dal Rally di Slesia e destinata a regalare il primo confronto diretto tra i protagonisti dell’ERC.
La prima vera giornata di gara sarà quella di sabato 25 luglio, quando gli equipaggi affronteranno il primo impatto con il nuovo asfalto della Slesia. Il programma prevede due passaggi sulle prove di Jastrzębie-Zdrój, Ochaby e Gmina Jasienica, tre tratti caratterizzati da un ritmo elevato e da continui cambi di direzione. Particolare attenzione sarà rivolta alla speciale di Ochaby, che presenterà anche una breve sezione su terra compatta conosciuta come “The Swamp”, un tratto caratteristico per il terreno paludoso presente nella zona.
Dopo il Service previsto allo Superauto.pl Silesian Stadium, la giornata terminerà proprio all’interno dello storico impianto con la Super Special Stage numero 8, in programma alle 19:25. Una cornice spettacolare che permetterà al pubblico di vivere da vicino le emozioni del rally.
La domenica sarà invece dedicata alla fase decisiva della competizione. Il programma scatterà alle 08:22 con il ritorno della leggendaria prova di Przegibek, speciale assente dal percorso da 27 anni e pronta a riaccendere i ricordi degli appassionati. Il tratto di 6,50 chilometri ha fatto parte della storia del Rally di Polonia per nove occasioni e nel suo albo d’oro figurano nomi prestigiosi come Leo Cella, Lele Pinto, Jean-Luc Thérier e Krzysztof Hołowczyc.
Dopo Przegibek, la sfida proseguirà con i due passaggi sulle prove di Kiczyce e Hażlach, intervallati dalla Tyre Assembly Zone presso il Carbonarium Moszczenica e dalla speciale “Voivodato della Slesia”. Proprio quest’ultima ospiterà la Power Stage conclusiva delle 17:05, prima della cerimonia finale prevista alle 19:30 allo Stadion Śląski.
| Giorno | Orario | Appuntamento |
|---|---|---|
| Venerdì 24 luglio | 09:30 | Inizio Prove Libere (Bieruń) |
| 11:31 | Qualifying Stage (Bieruń) | |
| 13:00 | Shakedown (Bieruń) | |
| 17:00 | Apertura ORLEN OIL Fan Zone (piazza davanti allo Spodek) | |
| 17:30 | Cerimonia di partenza (Katowice, Dworcowa Street) | |
| 18:00 | Sessione autografi presso ORLEN OIL Fan Zone | |
| 19:10 | Partenza primo equipaggio Campionato Polacco Rally Storici (HRSMP) | |
| 20:15 | Partenza primo equipaggio Campionato Polacco Rally (RSMP) | |
| 21:15 | PS1 – GZM Katowice Super Special Stage | |
| 22:40 | Cerimonia di premiazione dei migliori equipaggi (ORLEN OIL Fan Zone) | |
| Sabato 25 luglio | 09:01 | PS2 – Jastrzębie-Zdrój |
| 10:01 | PS3 – Ochaby | |
| 11:01 | PS4 – Gmina Jasienica | |
| 12:00 | Apertura Rally Fan Park | |
| 13:05 | Service (Superauto.pl Silesian Stadium) | |
| 15:01 | PS5 – Jastrzębie-Zdrój | |
| 16:01 | PS6 – Ochaby | |
| 17:01 | PS7 – Gmina Jasienica | |
| 19:25 | PS8 – Superauto.pl Silesian Stadium | |
| Domenica 26 luglio | 08:22 | PS9 – Przegibek |
| 09:52 | PS10 – Kiczyce | |
| 10:45 | PS11 – Hażlach | |
| 12:40 | Tyre Assembly Zone (Carbonarium Moszczenica) | |
| 13:05 | PS12 – Voivodato della Slesia | |
| 14:02 | PS13 – Kiczyce | |
| 14:55 | PS14 – Hażlach | |
| 17:05 | PS15 – Voivodato della Slesia (Power Stage) | |
| 19:30 | Cerimonia finale sul podio (Superauto.pl Stadion Śląski) |









