CRZ4 – Marczyk vince il 46° Rallye San Martino
I campioni europei Mikolaj Marczyk e Szymon Gospodarczyk conquistano la prima vittoria straniera dell’era moderna al Rallye San Martino di Castrozza. I polacchi su Skoda Fabia RS Rally2 hanno battuto il trentino Alessandro Zanolli, secondo e vincitore di Zona, e Paolo Oriella terzo.
Mikolaj “Miko” Marczyk e Szymon Gospodarczyk hanno sigillato da campioni la 46ª edizione del Rallye Internazionale San Martino di Castrozza, imponendosi con autorità nella gara valida per la Coppa Rally di Zona 4.
Per i due polacchi, venuti in Italia dichiaratamente per un test in vista del Rally di Roma Capitale, si tratta di un risultato sensazionale: è infatti la prima vittoria straniera dal 1995, da quando il Rallye è stato rifondato da San Martino Corse. Un’affermazione che riporta il San Martino ai fasti dell’epoca d’oro, quando tra il 1968 e il 1976 si erano imposti tre piloti stranieri.
Una vittoria sudata contro avversari agguerriti
Marczyk e Gospodarczyk hanno dovuto sudare il successo contro una concorrenza agguerrita. In particolare, il trentino Alessandro Zanolli, in coppia con Denis Pozzo, ha guidato la classifica fino al secondo passaggio sul Manghen (prova speciale 5), mantenendo mezzo secondo di vantaggio. Solo nel prosieguo della gara i polacchi hanno preso il comando definitivo.
Zanolli si è comunque aggiudicato la vittoria nella Coppa di Zona 4, confermando il buon momento dopo il successo al Paganella di aprile. Terzo assoluto sul podio il bassanese Paolo Oriella con Sandra Tommasini, autori di una prestazione costante e solida su Skoda Fabia RS Rally2.
La top ten assoluta è stata interamente occupata da Skoda Fabia RS Rally2. Fuori presto dalla lotta per le posizioni di vertice le due Hyundai i20 in gara: Alessandro Battaglin è stato fermato da un principio d’incendio, mentre Claudio Cogo ha patito una foratura e la rottura di un cerchio.
Prestazioni di rilievo e sorprese
Quarto assoluto Giacomo Pasa, che si è tolto la soddisfazione di segnare lo scratch sull’ultima prova speciale (Gobbera, ps 7). La sesta prova (seconda Val Malene) è stata decisiva a causa di uno scherzo del meteo: Nicola Sartor su Peugeot 106 S16 è stato il più veloce con gomme da bagnato all’anteriore, beffando di soli 4 decimi Massimiliano Meneghetti. Quest’ultimo ha comunque vinto la Classe RS 1.6 Plus con un margine di 17”7 su Sartor.
Quinto posto di prestigio per Manuel Sossella e Gabriele Falzone, a otto anni di distanza dalla loro vittoria assoluta, confermando il valore del pilota nonostante le gare sporadiche. Sesto Alberto Dall’Era, settimo Federico Bottoni (leader provvisorio della Coppa di Zona), seguiti da Michael Mattivi, Michele Sambugaro e Giovanni De Zulian, tutti entro i tre minuti dal vincitore.
Roberto Vescovi su Lancia Ypsilon HF è stato l’undicesimo assoluto e primo di Rally4 alla sua prima uscita stagionale. Dodicesimo Luca Sassi su Renault Clio, vincitore di classe Super 1600, davanti a Leonardo Scalco (Renault Clio Rally3).
Ottima prova di Massimiliano Meneghetti, 14° assoluto. Delusione invece per Giovanni Costenaro (15° con la Skoda del Hawk Racing Club): “Giornata da dimenticare, prove difficili e tecniche, la pioggia ha complicato le cose e io non ero proprio ispirato”.
Tra le Renault Clio Rally5, tutte e 13 arrivate al traguardo, successo di classe per Andrea Zanon davanti ad Alex Bertolini e Roberto Pellè.
Un Rallye storico e accogliente
Partiti in 92 equipaggi, sono arrivati al traguardo 73. Una gara tecnicamente impegnativa, con prove classiche come Manghen, Val Malene e Gobbera, che ha saputo esaltare i valori in campo nonostante le variabili meteo.
Marczyk ha commentato con emozione la vittoria: “Un onore vincere qui dove prima di noi ha corso Robert Kubica con meno fortuna”.
Il 46° Rallye San Martino di Castrozza entra così nella storia recente come l’edizione della prima vittoria straniera dell’era moderna, confermando il suo status di rally di antica nobiltà, sempre ospitale e capace di regalare emozioni ai suoi protagonisti.
Un appuntamento radicato nel cuore della specialità che, anche in questa edizione, ha saputo offrire spettacolo, sorprese e prestazioni di alto livello, proiettando i vincitori verso gli impegni internazionali e premiando i migliori interpreti della Zona 4.









