Lana, Liatti sull’Impreza e Tony con l’Ascona 400
Il rally piemontese, prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, fa il pieno di miti. Dopo oltre dieci anni il pilota di casa torna in gara mentre fassina ritrova la macchina con cui ha vinto un titolo tricolore ed un Europeo.
Si preannuncia come un’edizione semplicemente imperdibile quella 2026 del Rally Lana Storico. La manifestazione biellese, valevole come appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, è pronta ad accendere i motori nel fine settimana di venerdì 26 e sabato 27 giugno. Se la validità tricolore garantisce già di per sé un livello agonistico altissimo, a infiammare definitivamente i cuori degli appassionati e a trasformare le strade piemontesi nel teatro di un vero e proprio amarcord saranno i clamorosi ritorni in gara di due leggende assolute del rallysmo nazionale e internazionale: Piero Liatti e “Tony” Fassina.
La novità più dirompente di questa edizione riguarda l’attesissimo ritorno dietro al volante dell’idolo di casa, Piero Liatti. Il pilota biellese, classe 1962, nella storia del motorsport mondiale per la leggendaria vittoria al Rallye Monte-Carlo del 1997 – il primo appuntamento in assoluto dell’era World Rally Car –, tornerà a indossare tuta e casco a quattordici anni esatti dal suo ultimo rally, il San Marino Historic disputato nel 2012, e a ventisei anni dalla sua ultima apparizione al Rally della Lana, che lo vide trionfare nell’edizione del 2000. Liatti sarà al via nella categoria “Classiche” e si accomoderà nell’abitacolo di una Subaru Impreza WRX Gruppo A. Al suo fianco, a dettare le note, ci sarà un altro grandissimo professionista del sedile di destra, Carlo Cassina, ricostituendo così la mitica coppia che per tante stagioni ha tenuto alti i colori italiani sulle selettive prove del WRC.
L’ex pilota ufficiale di Subaru e Seat ha spiegato con grande entusiasmo la genesi di questa affascinante operazione: “Qualche settimana fa Luca Malatesta di KSport mi ha proposto di correre a Biella con una delle loro Impreza. Ci ho pensato un attimo e poi ho deciso di tornare di nuovo in gara dopo diversi anni. Ho fatto la licenza e in questi giorni prima del rally mi preparerò per fare bene.”
Un’occasione d’oro per tutti i tifosi locali e per gli amanti delle corse, che avranno il privilegio di veder transitare l’equipaggio Liatti-Cassina sulle strade amiche con l’obiettivo dichiarato di dispensare spettacolo e classe cristallina.
Ma il Lana Storico 2026 non si fermerà qui, perché ad arricchire un elenco iscritti regale ci sarà anche un altro fuoriclasse intramontabile come Tony Fassina. La vera sorpresa legata al campionissimo veneto è che per questa volta abbandonerà l’abituale e iconica Lancia Stratos per scendere in lizza con una vettura altrettanto fondamentale nella sua epopea sportiva: l’Opel Ascona 400 Gruppo 4. Proprio al volante della muscolosa berlina tedesca, “Tony” conquistò nel 1981 il suo terzo titolo di Campione Italiano e, l’anno successivo, sempre in coppia con lo storico navigatore “Rudy” Dalpozzo, mise in bacheca il titolo di Campione Europeo. Il gioiello meccanico che correrà a Biella fu originariamente realizzato a Moncalieri dall’Autotecnica Conrero e attualmente è affidato alle cure meticolose e alle attenzioni dei tecnici della KSport, impegnati in queste ore a rifinire la preparazione per garantirne la massima efficienza sugli asfalti piemontesi.
A fare da cornice a questo eccezionale concentrato di storia e tecnica ci saranno importanti novità sul fronte organizzativo e della visibilità mediatica. Gli organizzatori hanno infatti strutturato una massiccia copertura televisiva per l’evento: alcune delle fasi più spettacolari e decisive della corsa saranno trasmesse in diretta TV sui canali di ACI Sport TV e su Topdriver TV, consentendo così anche a chi non potrà essere presente lungo le prove speciali di godersi in tempo reale i traversi e le performance di questi campioni. Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato e il fine settimana di fine giugno promette di regalare una delle pagine più intense del rallysmo storico moderno.








