CIRC – Il Rally Coppa Valtellina si rinnova
La gara organizzata dall’Automobile Club Sondrio inaugurerà la stagione del Campionato Italiano Rally Challenge il 9 e 10 maggio 2026. Il percorso sarà profondamente rinnovato e più lungo rispetto alle edizioni precedenti, con 11 prove speciali per un totale di 97,30 chilometri cronometrati. Tra le novità spiccano la prova “Valmalenco”, la nuova “Triangia-Castione” e il ritorno delle speciali in notturna.
Sarà il 69° Rally Coppa Valtellina ad aprire la stagione del Campionato Italiano Rally Challenge 2026, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi del panorama rallystico nazionale. La manifestazione, organizzata dall’Automobile Club Sondrio, ha svelato i primi dettagli della nuova edizione, in programma sabato 9 e domenica 10 maggio 2026, con un percorso profondamente rinnovato e un chilometraggio competitivo sensibilmente aumentato.
La gara sarà valida anche per la Coppa Rally di 3ª Zona, per il Trofeo Open, per il Lombardia Rally Cup e per i Trofei Pirelli e Michelin, rafforzando ulteriormente il suo ruolo all’interno del calendario rallistico italiano.
Per l’edizione 2026 lo staff organizzatore ha lavorato con grande attenzione verso le esigenze dei concorrenti, progettando un tracciato più strutturato e tecnico. Il nuovo percorso prevede 97,30 chilometri cronometrati suddivisi in 11 prove speciali, inseriti all’interno di un itinerario complessivo di 328,26 chilometri. Numeri che confermano la Coppa Valtellina come uno degli eventi di riferimento della stagione.
Protagonista assoluto della gara sarà ancora una volta il territorio valtellinese, con i suoi paesaggi caratteristici e le sue tradizioni. La cornice della competizione avrà come centri principali Sondrio e Chiesa in Valmalenco, località che ospiteranno momenti chiave dell’evento e offriranno uno scenario suggestivo per piloti, team e appassionati.
Il rally si svilupperà su due giornate di gara con una distribuzione equilibrata delle prove speciali. Il disegno della competizione è stato pensato per valorizzare al meglio le strade della zona, mantenendo un livello tecnico elevato e un chilometraggio competitivo importante.
Tra le novità più significative del percorso spicca la prova speciale “Valmalenco”, che nel 2026 assumerà un ruolo simbolico all’interno della gara. Se nell’edizione precedente il paese aveva ospitato l’ultima prova speciale, quest’anno sarà invece la prova inaugurale della giornata di sabato 9 maggio, riprendendo il disegno già utilizzato nel 2024.
Dopo aver affrontato questa speciale, gli equipaggi transiteranno sulla pedana allestita in Via Roma, dove è previsto uno scenografico passaggio di partenza affacciato sulla Valmalenco, uno dei momenti più suggestivi della prima giornata.
La prima tappa proseguirà con altre quattro prove speciali. Tra queste spicca la nuova “Triangia-Castione”, proposta per la prima volta e caratterizzata da una sequenza di spettacolari tornanti che promettono di mettere alla prova piloti e vetture. Saranno invece due i passaggi sulla “Berbenno-Buglio in Monte”, prova rivisitata rispetto allo scorso anno e presentata in una versione allungata che raggiunge i 12 chilometri di sviluppo.
Nel corso della giornata i concorrenti effettueranno due passaggi al parco assistenza situato in Via Morelli a Sondrio, oltre a un riordino previsto nel tardo pomeriggio nella centrale Piazza Garibaldi, uno dei luoghi simbolo della città.
A rendere ancora più affascinante la prima tappa sarà il ritorno delle prove speciali in notturna. Le ultime due speciali della giornata si disputeranno infatti dopo il tramonto, riportando in gara quell’atmosfera tipica dei rally dei tempi d’oro, molto amata dagli appassionati e oggi sempre più rara nelle competizioni moderne.
Dopo il riordino notturno la gara riprenderà domenica 10 maggio con la seconda tappa, che prevede sei prove speciali e un nuovo riordino nella cornice di Piazza Garibaldi.
Il programma della giornata includerà le prove di “Castello dell’Acqua” e “Montagna in Valtellina”, entrambe rimodulate rispetto all’edizione precedente ma fedeli alla tradizione della competizione. A queste si aggiungerà la prova di “Carona”, una delle novità del percorso: con i suoi 12,3 chilometri, sarà infatti la speciale più lunga dell’intero rally.
La prova di Montagna in Valtellina avrà inoltre un ruolo speciale all’interno della gara, poiché sarà designata come Power Stage del Coppa Valtellina 2026, una novità introdotta in questa stagione. Al termine della prova verrà allestito un corner dedicato alla premiazione dei primi tre equipaggi assoluti, con l’obiettivo di garantire la massima visibilità televisiva.
L’evento sarà infatti seguito in diretta da ACI Sport TV, sul canale Sky 228, TivùSat 52 e in streaming sulla piattaforma acisport.tv, contribuendo a portare le immagini della gara e del territorio valtellinese a un pubblico nazionale.
La cerimonia conclusiva del rally si svolgerà nuovamente in Via Roma a Chiesa in Valmalenco, davanti alla chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, su un terrazzo panoramico affacciato sulla valle. Una location suggestiva che farà da sfondo all’arrivo finale della gara e che rappresenta una vera e propria cartolina della Valtellina.
Grazie anche alla visibilità garantita dal Campionato Italiano Rally Challenge, l’arrivo della Coppa Valtellina 2026 è pronto a diventare un’immagine simbolo capace di raccontare in tutta Italia la bellezza di questo territorio e il fascino di una delle competizioni più storiche del rally nazionale.








