CIRAS – Esordio ad Arezzo per Renato Travaglia con Massimo Nalli
Il pilota trentino, già Campione italiano ed europeo, torna alle auto storiche al fianco del CEO Suzuki Italia: progetto Team 88 Racing Equipe dopo il quarto posto al Madeira Legend dello scorso anno.
Renato Travaglia, leggenda del rallismo italiano con un palmarès che include due titoli europei rally (2002 e 2005), il Campionato Italiano Assoluto 2002, sei titoli italiani consecutivi 2 Ruote Motrici dal 1995 al 2000, il Trofeo Rally Terra 2014 e la vittoria nella Zona 7 nello stesso anno, debutterà nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) al Rally delle Vallate Aretine.
Il pilota trentino salirà al volante di una BMW M3 preparata dal Team 88 Racing Equipe e gommata Pirelli, la stessa vettura con cui ha disputato il Rally Madeira Legend nel novembre 2025, concludendo quarto assoluto, secondo tra le due ruote motrici e terzo di Classe Spirit. Al suo fianco tornerà Massimo Nalli, copilota con cui Travaglia aveva condiviso le primissime gare nel 1991. Oggi Nalli è presidente e ceo di Suzuki Italia, ma per questa occasione tornerà a vestire tuta e casco per un equipaggio che unisce origini comuni e carriere diverse.
L’opportunità è nata in extremis. “È arrivata quasi all’ultimo momento. Sono stato chiamato per questa gara e devo dire che è stata una bella sorpresa. Non era qualcosa di pianificato da tempo, ma quando si presenta un’opportunità così è difficile dire di no”, ha raccontato Travaglia.
Sull’esordio nel campionato dedicato alle auto storiche, il pilota esprime soddisfazione e curiosità. “Sono felice di mettermi alla prova in questo contesto così sfidante. Il livello del Campionato Italiano Rally Auto Storiche è molto alto, pieno di specialisti che conoscono perfettamente vetture e strade. Sarà interessante capire dove potremo collocarci. Vediamo dove saremo, ma soprattutto sarà divertente”.
Riguardo alla vettura e al percorso aretino, Travaglia si mostra ottimista dopo l’esperienza portoghese. “La vettura l’abbiamo già utilizzata a Madeira e il primo riscontro è stato positivo. Qui sarà una gara diversa, più corta e intensa, ma il pacchetto è valido. Ringrazio il Team 88 Racing Equipe per l’opportunità e la fiducia: lavoreremo insieme per fare il massimo. Un grazie anche al Racing Team Le Fonti di Paolo Ragazzini che mi ha dato una mano per questo progetto”.
A orchestrare il progetto è Giovanni Recchia, vecchia conoscenza del rally triveneto di fine anni Ottanta e attuale team manager di Team 88 Racing Equipe. Recchia ha appeso il casco al chiodo dopo il Rally Due Valli 1989, disputato proprio con Massimo Nalli alle note: un legame che oggi si ricompone nel contesto del CIRAS.
“Per noi inizia un percorso nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Partiamo dal Vallate Aretine, ma non escludiamo la possibilità di proseguire anche in altri appuntamenti della stagione. La BMW M3 è stata preparata alla perfezione, abbiamo lavorato su ogni dettaglio per mettere a disposizione di Renato e Massimo un pacchetto tecnico al top. Madeira è stato un primo assaggio positivo, qui avremo un confronto diretto con gli specialisti del campionato. È una gara corta, molto veloce e ritmata, sarà fondamentale essere competitivi fin dalle prime prove. Ringrazio Renato per aver accettato questa sfida: avere un pilota del suo calibro nel nostro progetto è motivo di orgoglio e grande motivazione”, ha dichiarato Recchia.
Il Team 88 Racing Equipe torna così in evidenza nel motorsport italiano dopo un passato glorioso a cavallo degli anni Novanta: la squadra aveva conquistato il titolo italiano Gruppo N con Bruno Bentivogli, l’assoluto femminile con Silvia Cailotto, il CIVM con Renzo Aurenghi e due edizioni del Memorial Bettega (1991 e 1992) sempre in Gruppo N con Bentivogli e, in una delle due, con lo stesso Travaglia.
Il Rally delle Vallate Aretine rappresenterà quindi un debutto di lusso per Travaglia nel CIRAS: una gara breve ma selettiva, con prove veloci e ritmate che richiederanno precisione e adattabilità immediata. Il confronto con gli specialisti del campionato – piloti che conoscono a memoria vetture e strade – renderà la sfida particolarmente stimolante.
Per Travaglia e Nalli si tratta di un ritorno alle radici, un’occasione per rivivere l’emozione delle prime gare insieme, mentre per il Team 88 Racing Equipe è l’inizio di un percorso ambizioso nel mondo delle auto storiche. La BMW M3, dopo l’esordio positivo a Madeira, si candida a essere protagonista anche sulle strade toscane, con l’obiettivo di un risultato che confermi il valore del pacchetto tecnico e l’esperienza del pilota.
Un capitolo nuovo per una leggenda del rally italiano, che continua a scrivere pagine di storia anche nel mondo delle storiche.









