La Scuderia HF festeggia i campioni tra storia e futuro
Un passaggio di testimone tra veterani e giovani promesse domenica 18 gennaio al ristorante Verdemare, dove l’automobilismo romagnolo traccia la rotta per la stagione 2026.
La passione per le quattro ruote torna a darsi appuntamento nel cuore della Romagna. Domenica 18 gennaio, la Scuderia HF di Santarcangelo di Romagna chiama a raccolta i protagonisti della stagione motoristica appena conclusa per una giornata dedicata all’eccellenza e alla tradizione. Il ristorante Verdemare diventerà il palcoscenico per le premiazioni dell’Adriatic Young Cup, il trofeo che ha visto distinguersi i migliori giovani equipaggi nelle gare di regolarità del 2025, e del Challenge HF, l’immancabile competizione dedicata agli amanti del marchio Lancia e delle sue storiche icone.
L’evento rappresenta un incontro unico tra generazioni diverse, unendo l’esperienza ultraquarantennale di piloti e team storici alla vitalità dei club emergenti. Attorno ai tavoli della cerimonia si ritroveranno figure iconiche del motorsport italiano come l’Errani Team e Andrea Navarra, pronti a condividere lo spazio con realtà giovani e intraprendenti quali il Romagna Vintage Club e l’Abarth Club Romagna. Questa fusione tra il prestigio della Scuderia HF e le nuove leve del collezionismo locale promette di essere il punto di partenza per una nuova era dell’automobilismo sportivo su strada in regione.
Durante il pranzo sociale verranno svelati progetti inediti che mirano a ridare lustro a una tradizione che ha radici profonde nel territorio romagnolo. Non si tratterà solo di celebrare i successi passati, ma di presentare una visione innovativa per il coinvolgimento dei giovani piloti. Il piano di sviluppo prevede un ritorno in grande stile delle discipline che hanno fatto la storia delle nostre strade, dai rally agli slalom, fino ai raduni con prove di abilità di guida, tutti pensati per riscoprire il piacere della guida tecnica e la cultura della conservazione storica.
La giornata di Santarcangelo si preannuncia quindi come il manifesto di una Romagna che non dimentica il proprio passato ma lo usa come acceleratore per il futuro. La solidità delle realtà consolidate e l’entusiasmo delle nuove associazioni saranno la chiave per strutturare programmi coinvolgenti, capaci di riportare l’attenzione del grande pubblico su un patrimonio motoristico che, oggi più che mai, ha voglia di correre verso nuovi traguardi.








