Salite – A Riolo la Cesana-Sestrière
Spettacolo, incognite meteo e sfide tra i protagonisti delle storiche sulle montagne piemontesi.
È stata una 43ª Cesana-Sestriere all’insegna dell’adrenalina e dell’imprevedibilità, con il meteo incerto a fare da cornice a una delle edizioni più combattute e spettacolari della classica piemontese valida per la serie tricolore e per quella continentale. Alla fine, a imporsi è stato Salvatore “Totò” Riolo, tornato sul gradino più alto del podio dopo il successo del 2008 e la sfortunata edizione 2024. Il pilota della Squadra Piloti Senesi, al volante della PRC A6, ha fatto segnare il miglior tempo assoluto: 4’55”58 sui 10,4 km del celebre tracciato, firmando anche la vittoria nel 4° Raggruppamento.
Alle sue spalle, in una sfida di altissimo livello, il piemontese Mario Massaglia, tra i più brillanti in prova con la sua Osella PA 9/90 curata dal Team Di Fulvio, ha chiuso secondo sia di raggruppamento che nella generale. Completa il podio del 4° Raggruppamento Piero Lottini, sempre su Osella PA 9/90.
Il 3° Raggruppamento ha visto il dominio di Giuliano Peroni su Osella PA 8/9 BMW, autore del terzo tempo assoluto. Il fiorentino, pilota e preparatore tra i più esperti in circolazione, si è ripreso anche la testa del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. In 5° Raggruppamento ha brillato il sardo Pier Paolo Serra sulla March 772, salito fino alla quinta posizione assoluta.
Spettacolare il confronto nel 1° Raggruppamento, vinto dall’austriaco Harald Mossler con la Darren Mk3, davanti al campione in carica Tiberio Nocentini su Chevron B19 Cosworth, leggermente sottotono rispetto ai suoi standard. Terzo posto di categoria per Carlo Fiorito, incisivo su BMW 2002 Ti.
Nel 2° Raggruppamento si è imposto con decisione Fosco Zambelli su Porsche 911 RSR, capace di contenere l’assalto finale del sempre temibile Giuliano Palmieri. Ottima anche la gara di Stefano Carminati, vincitore della classe TC2000 su Opel Ascona e terzo tempo di gruppo, davanti a Ennio Moro su Opel Kadett C GT/E, primo in GTS2000.
Sfida accesa anche tra le monoposto del 5° Raggruppamento, con il francese Jean Marc Debeaune (Van Diemen RF 82) secondo alle spalle di Serra, mentre Renzo Pellegrin su Fiat Abarth SE33 ha colto punti preziosi in ottica tricolore.
Tra le carrozzerie chiuse del 4° Raggruppamento ha svettato Riccardo Ala con la potente Ford Sierra Cosworth Gruppo A, subito ai piedi del podio assoluto.
Nel 3° Raggruppamento, Erwin Morandell (Fiat X1/9 GTS) ha avuto la meglio su Marco Gentili (Fiat X1/9 Silhouette) nella lotta per la piazza d’onore, regalando un duello intenso fino all’ultima curva.
Da segnalare anche il successo di Alessandro Rinolfi su Morris Mini Cooper S in classe T1300, e di Elio Sergio Davoli su Porsche 911 in GT2000, a conferma della grande varietà tecnica e competitiva della gara.
La manifestazione, organizzata con la consueta professionalità dall’Automobile Club Torino, ha rappresentato il terzo round del CIVSA e quinto appuntamento del FIA Historic Hill Climb Championship, arricchita dalla Cesana-Sestriere Experience, la sfilata di auto d’epoca che ha impreziosito un weekend di sport e passione. Durante la cerimonia di premiazione, il presidente di AC Torino ha reso omaggio a tutti i protagonisti, chiudendo in bellezza una delle edizioni più appassionanti degli ultimi anni.








