Rally Lana: è mancata la risposta del territorio
Corrado Pinzano, presidente del RallyLana Alive ASD, spiega i motivi che hanno portato alla decisione di non organizzare nel 2025 la gara biellese.
Il mondo del rally italiano perde, almeno temporaneamente, uno dei suoi appuntamenti più iconici: il RallyLana. Con l’uscita ufficiale del calendario dei rally per la stagione 2025, è emersa la notizia – anticipata da noi nei giorni scorsi (www.rallyeslalom.com/tir-2025-addio-al-lana-entrano-due-nuovi-rally) – che l’evento piemontese, organizzato da RallyLana Alive ASD in collaborazione con New Turbomark, non sarà parte del prossimo campionato. Un’assenza che pesa sul panorama delle corse su strada, poiché il RallyLana, noto per la sua tradizione e le emozioni vissute sulle strade biellesi, rappresenta molto più di una semplice competizione sportiva.
Il RallyLana, nato nel cuore delle Alpi biellesi, è sempre stato un evento capace di richiamare appassionati e piloti da tutta Italia, offrendo uno spettacolo sia sportivo che culturale. Tuttavia, l’organizzazione si è trovata costretta a fermare temporaneamente la gara, una decisione difficile, maturata dopo aver constatato che il valore dell’evento non fosse stato pienamente compreso dal territorio e dalle istituzioni locali.
“Organizzare una gara come il RallyLana – ha spiegato Corrado Pinzano, presidente di RallyLana Alive ASD – richiede il coinvolgimento delle realtà economiche locali e della politica. Serve insomma che il territorio faccia la sua parte. È necessario creare una rete per mantenere un evento di questo calibro, che rappresenta un patrimonio sportivo e culturale per Biella”. Le sue parole sottolineano quanto il RallyLana non sia solo un evento sportivo, ma anche un’occasione per promuovere il territorio biellese a livello nazionale.
Dal 2018, RallyLana Alive ASD e New Turbomark hanno lavorato fianco a fianco per mantenere alta la tradizione di questa competizione storica. Tuttavia, la mancanza di un sostegno economico solido e di un sistema integrato tra pubblico e privato ha messo in crisi l’organizzazione. “Senza il sostegno dell’intero sistema, non è possibile continuare. Poi, ci sono motivi legati ai costi. Le entrate, da anni, non coprono le spese necessarie. È impensabile portare avanti un evento di questa portata con le sole entrate generate dalle iscrizioni dei concorrenti e con pochi altri impegni di sponsor, serve di certo molto di più,” ha aggiunto Pinzano.
Uno dei punti cruciali su cui il presidente si è soffermato riguarda la sicurezza e la promozione dell’evento. “Serve investire in sicurezza, che è sempre stato il nostro argomento principale,” ha affermato, evidenziando come le gare su strada richiedano un impegno economico notevole per garantire la tutela di piloti e pubblico. Al contempo, una promozione efficace è fondamentale per attrarre non solo appassionati di motori, ma anche turisti interessati a scoprire il territorio biellese.
“Creare un’immagine dinamica e moderna della gara e del proprio contesto, capace di attrarre non solo appassionati di sport ma anche turisti in genere, creando un aumento della domanda per strutture ricettive, ristoranti e servizi,” ha dichiarato il vincitore del TIR 2024, ricordando l’importanza di un approccio integrato che possa trasformare il RallyLana in un vero volano economico per l’intera area.
In questi anni, l’organizzazione del RallyLana è stata resa possibile grazie al lavoro instancabile di molti: da New Turbomark, che dal 2018 si occupa della parte tecnica con “competenza e professionalità”, ai volontari, agli ufficiali di gara e a tutto lo staff che ha lavorato dietro le quinte. Un pensiero speciale è rivolto anche agli equipaggi e agli appassionati, che hanno sempre contribuito a rendere speciali le prove sulle strade biellesi.
“RallyLana Alive ASD ringrazia tutti coloro che, dal 2018, hanno contribuito alla realizzazione del RallyLana,” ha aggiunto Pinzano, sottolineando l’importanza del contributo di tutti coloro che hanno partecipato alla gara negli anni passati. “A tutti, un arrivederci sulle storiche ‘piesse’ del biellese, si spera quanto prima possibile.”
Nonostante l’interruzione, RallyLana Alive ASD e New Turbomark non escludono la possibilità di riportare in vita l’evento in futuro. “Per ora ci fermiamo,” ha concluso Pinzano, “ma continueremo a lavorare insieme a New Turbomark, con la speranza di un maggiore impegno da parte del territorio, degli operatori economici e delle istituzioni.”
Il RallyLana, con la sua storia, resta un simbolo indelebile della passione per il motorsport in Italia. I piloti e gli appassionati attendono con speranza che questa gara torni a scaldare le strade biellesi, e chissà che, con il giusto supporto, il RallyLana possa riprendere presto il suo cammino e regalare nuove emozioni.









