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Jari-Matti Latvala torna nel WRC, ma da team principal

Il Toyota Racing World Rally Team si prepara a raggiungere ulteriori successi nel WRC. Per il 2021, Sébastien Ogier, che ha vinto il suo settimo titolo piloti nella sua prima stagione con il team, ha esteso il contratto di un altro anno alla guida la Toyota Yaris WRC. Si schiererà ancora una volta al fianco di Elfyn Evans, il secondo classificato del WRC 2020 e del giovane Kalle Rovanperä.

A completare questa rosa di piloti esperti c’è un nuovo team principal: Jari-Matti Latvala. Il pilota più esperto nella storia del WRC, Latvala è stato nominato per succedere a Tommi Mäkinen, che assume il ruolo di Motorsport Advisor di Toyota dal gennaio 2021.

Latvala è stato selezionato da Akio Toyoda, Presidente di Toyota Motor Corporation, per portare continuare a portare la prospettiva di un pilota in un team. Il finlandese lavorerà con Yuichiro Haruna, direttore del progetto, Kaj Lindström, direttore sportivo, e Tom Fowler, direttore tecnico.

WRC addio: Makinen lascia il programma Toyota nel Mondiale

Il tempo di Tommi Makinen a capo del programma Toyota nel Mondiale WRC è arrivato al capolinea terminerà dopo questa stagione. Il Costruttore giapponese ha confermato la notizia e annunciato che dopo Makinen il suo impegno nel WRC sarà gestito dalla Toyota Gazoo Racing Europe, ma non ha specificato il nome del sostituto del quattro volte campione del mondo rally.

Il team WRC continuerà a gestire la ricerca e lo sviluppo, che restano ad rimanenti a Jyvaskyla e la costruzione e la preparazione delle auto assemblate a Tallinn. Entrambi i siti, infatti, sono stati acquisiti da Toyota. Il quattro volte campione del mondo Makinen passerà a un ruolo di supervisore e consulente esterno per gli sport motoristici presso Toyota Motor Corporation a partire da gennaio 2021.

Tommi Makinen ha detto che il suo lavoro di costruire la squadra è stato fatto. “L’obiettivo del progetto Toyota WRC era quello di riavviare l’attività nei rally del Mondiale in modo efficace con un’organizzazione flessibile che solo una piccola azienda può raggiungere”, ha spiegato.

“Sono felice di dire che questo obiettivo è stato raggiunto ed è tempo per me di passare a nuove sfide, ma sempre con Toyota. Voglio ringraziare Akio Toyoda per avermi dato fiducia in questo progetto e per averci sostenuto fino in fondo per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti insieme. Non vedo l’ora di continuare il lavoro con lui, progettando il futuro della Toyota nel motorsport più in generale”. Il riferimento, inevitabile, va ai programmi in pista.

“Siamo felici che, come previsto, Toyota abbia deciso di rilevare il programma WRC che abbiamo costruito insieme e sono anche molto felice del modo in cui Toyota fornisce ai nostri esperti una casa stabile e un futuro all’interno di Toyota Gazoo Racing World Rally Team. Per me è una buona notizia che le operazioni rimangano a Jyvaskyla e Tallinn, mentre Toyota Gazoo Racing Europe prende la squadra sotto la sua ala protettrice”.

Tommi Makinen su Ott Tanak: ”Sembra stupido e antisportivo”

Si tratta di un dopo Rally di Turchia infiammato. Tommi Makinen, team principal della Toyota, attacca Tanak e definisce “assolutamente stupida” la decisione del pilota ufficiale di Hyundai Motorsport di guidare appositamente piano nella lunga prova di Cetibeli. Tanak – che è il campione del mondo rally in carica, titolo che ha vinto proprio grazie a Toyota Gazoo Racing, prima di lasciarsi attrarre dall’assegno di Hyundai Motorsport – ha montato gomme più morbide per il giro finale e aveva bisogno di preservare le Michelin per la powerstage.

Questo “giochetto” strategico, che è assolutamente una furbata, non è piaciuto all’ex capo di Tanak che non le ha mai mandate a dire e adesso ancor di meno: “Quello che ha fatto Ott Tanak lo ha fatto sembrare assolutamente stupido e antisportivo”, ha detto Tommi Makinen, che ha aggiunto: “Non mi piacerebbe vedere questo genere di cose nella mia squadra, ma purtroppo c’è una possibilità che lo facciano altre squadre”.

“Sono stato assolutamente sorpreso di vederlo andare così lentamente. Per me è stata una grande sorpresa. Non c’è spazio per questo. Questo sport non consente determinate strategie. Non accettiamo quel genere di cose in Toyota e sono sicuro che Sebastien Ogier non accetterebbe mai di farlo”. Tanak è stato l’unico pilota a correre con l’opzione media della Michelin, e spingere al massimo nella seconda manche della tappa più lunga e ardua dell’evento avrebbe distrutto la gomma.

Il vincitore del Rally Estonia, che ha gareggiato di nuovo domenica dopo essersi ritirato sabato mattina, è stato il secondo più veloce nella finale di Marmaris. ha preso 4 punti. Per quattro decimi di secondo i cinque sono andati a Neuville. Dopo aver fatto questo ”giochino” ai soli fini di rastrellare più punti, a prescindere da come andava realmente la gara, il campione del mondo rally, Tanak, si sarebbe rifiutato di commentare con DirtFish le opinioni del suo ex team principal. Quando si dice sportività…