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Tutti i segreti della Suzuki Swift Hybrid R1

Diventerà la più veloce della classe? Suzuki Swift Sport Hybrid R1 parteciperà al Campionato Italiano Rally 2021 con l’obiettivo di primeggiare nella classe R1. Quest’anno l’auto condotta da Goldoni non ha potuto concorrere alla conquista del titolo italiano, poiché per regolamento, essendo l’unica ibrida in gara, ha accumulato a ogni apparizione solo la metà dei punti che le sarebbero altrimenti spettati. In ben sei occasioni Swift Sport Hybrid R1 ha superato le performance dei primi classificati, ottenendo sul campo la prima piazza nei Rally Roma Capitale e Targa Florio.

I risultati delle prove speciali rilevati dalla Federazione Italiana Cronometristi dimostrano come Swift Sport Hybrid R1 sia stata, nell’arco della stagione, più veloce di tutte le vetture rivali. Suzuki Swift Sport Hybrid R1 sarà presente al Campionato Italiano Rally 2021 con l’obiettivo di vincere la Classe R1, e sarà la nuova “arma” che i trofeisti potranno utilizzare per aggiudicarsi la 14° edizione di Suzuki Rally Cup.

Nel 2020 la Swift Sport Hybrid condotta da Simone Goldoni, e nell’ultima gara della stagione dal diciannovenne Igor Iani, giovane promessa del rallysmo italiano, ha dimostrato non solo, la sempre proverbiale affidabilità delle Swift, ma anche una competitività da subito evidente che le ha permesso di aggiudicarsi la classe in 2 prestigiosi appuntamenti ed i tempi delle prove speciali rilevati dalla Federazione Italiana Cronometristi dimostrano come Swift Sport Hybrid R1 sia stata nell’arco della stagione, più veloce di tutte le vetture rivali.

Swift Sport Hybrid ha rapporti peso/potenza e peso/coppia ai vertici della categoria, grazie a una massa di soli 1.020 kg, a una potenza termica di 129 cv integrata da un motore elettrico da 13,6 cv con una coppia di ben 235 Nm sempre disponibile tra i 2.000 e i 3.000 giri.

Il motore 1.4 Boosterjet K14D è sovralimentato da un turbo a bassa inerzia, adotta un raffinato sistema di fasatura variabile delle valvole di aspirazione ed è abbinato al sistema Suzuki Hybrid, che si compone di tre elementi principali. Il primo è l’Integrated Starter Generator (ISG), 48V, che fa da alternatore, motore elettrico e motorino di avviamento. Il secondo è un pacco di batterie agli ioni di litio da 48V sistemato sotto il sedile del passeggero anteriore e che si ricarica automaticamente nei rallentamenti. Il terzo è un convertitore che trasforma la tensione da 48V a 12V per alimentare i vari servizi di bordo. Il peso totale di tutti questi componenti è di appena 45 kg.

Il sistema Suzuki Hybrid assicura un incremento della coppia, che si avverte soprattutto nelle fasi transitorie. Il motore elettrico risponde subito all’acceleratore, senza accusare il ritardo tipico di un comune motore termico. Con la funzione di boost di coppia, poi, incrementa la spinta ai bassi regimi, rendendo l’auto più reattiva e vivace prima che si faccia sentire tutto il supporto del turbo, una qualità che si apprezza nella guida di tutti i giorni così come quando si lotta contro il tempo nelle prove speciali.

Ora Suzuki è pronta a mettere a disposizione il frutto di questo attento lavoro di sviluppo, avviando le prenotazioni di Swift Sport Hybrid R1, che consentirà ai piloti privati e ai gentleman driver di competere e divertirsi a costi accessibili. Swift Sport Hybrid R1 sarà schierata nella Suzuki Rally Cup 2021 il cui calendario, in fase di definizione, comprenderà le migliori gare del panorama rallystico italiano.

Tre soluzioni disponibili

SWIFT Sport Hybrid R1 è acquistabile in tre equipaggiamenti differenti:

Vettura Naked

La versione Naked di SWIFT Sport Hybrid R1 è destinata ai preparatori e ai team che desiderano personalizzare l’auto sotto il profilo tecnico, nei limiti imposti dal regolamento.
La seguente configurazione prevede:

Interni smontati

Roll-bar saldato
Punti di fissaggio sedili, cinture e paracoppa
Differenziale autobloccante epicicloidale Quaife (non installato)
Il costo della versione Naked è di 18.715 Euro (iva esclusa) franco Torino.

Kit di preparazione

Per i Clienti che volessero assemblare l’auto in prima persona, partendo anche da una SWIFT Sport Hybrid già di proprietà, Suzuki propone un kit di preparazione che comprende tutti i componenti necessari:
Il kit comprende:

Serbatoio di sicurezza WT con relativo kit prelievo
Elementi allestimento interno e set estinzione
Coppia finale accorciata
Ammortizzatori a molle non regolabili (come da regolamento)
Impianto scarico sportivo
Set cerchi 16’’
Supporti motore e cambio rinforzati
Fanali LED
Cric rapido e chiave a croce con supporto
Colonnette ruota e dadi conici
Zavorra
Freno a mano idraulico con relativa leva
Limitatore frenata
Tubazioni in treccia e pastiglie freno racing
Frizione racing e relativo spingidisco
Il costo fissato per il kit è di 13.949 Euro (iva esclusa) franco Torino.

Vettura Full, pronto gara

Swift Sport Hybrid R1 si potrà acquistare in configurazione Full, pronto gara. In questo caso la vettura è fornita con gli allestimenti previsti dalla versione Naked, con tutte le parti del kit di preparazione già installate, e con gli interni interamente verniciati.

Il prezzo della vettura Full, pronto gara, comprensivo di manodopera,
è di 35.664 Euro (iva esclusa) franco Torino.

Dove ordinare Swift Sport Hybrid R1

L’ordine delle vetture Swift Sport Hybrid R1 va effettuato via email all’indirizzo: emmetreracing@inwind.it oppure telefonando al numero
+39 347 2207959.

Nel Rally Lana a porte chiuse debutta la Suzuki ibrida

Il RallyLana è stato scelto da Suzuki Italia per un evento veramente speciale per la specialità: la presentazione alla stampa e quindi il debutto in gara della nuova Suzuki Swift Sport Hybrid R1. La vettura rappresenta una novità assoluta per lo sport automobilistico, infatti si tratta della prima vettura dotata di sistema ibrido ad essere ammessa nei rally nell’ambito di una nuova categoria istituita dalla Federazione nel contesto della classe R1 nazionale.

L’evento destinato ai media, incentrato sulla presentazione dell’edizione 2020 dei trofei monomarca Suzuki – tanto apprezzati dai piloti italiani – si terrà in mattinata al Relais Santo Stefano di Sandigliano, mentre la nuova Suzuki Swift Sport Hybrid R1 prenderà poi il via nel pomeriggio nel RallyLana con il numero 84 affidata al vincitore del trofeo Suzuki 2019, Simone Goldoni, in coppia con Erik Macori.

Simone Goldoni riparte dall’ibrido firmato Suzuki

La stagione di Simone Goldoni riparte dall’ibrido, con la Suzuki. “Finalmente possiamo tornare a correre in macchina e fare ciò che più mi fa stare bene. Il lockdown l’ho vissuto in maniera positiva cercando di lavorare molto sugli aspetti per i quali, per una ragione o per un’altra, ho sempre dato poca importanza – annuncia il pilota -. Dopo la partecipazione ad altre serie nazionali finalmente, grazie alla riconferma di Nova Argentia e al supporto della Scuderia Efferre, sarò impegnato nel Campionato Italiano Rally con un compito davvero molto importante”.

“Con il patrocinio di Suzuki Italia e su specifico incarico di Emmetre Racing, che è l’azienda che promuove l’attività sportiva di Suzuki Italia nel settore auto e con la collaborazione tecnica della Gliese Engineering, sarò pilota tester della nuova Suzuki Sport Hybrid, con lo scopo di sviluppare la vettura che sarà la prima auto Ibrida impegnata in un Rally, e quindi tutta da scoprire. Al mio fianco si alterneranno due persone da sempre importanti: Flavio Garella con cui lo scorso anno ho condiviso ottimi piazzamenti e Eric Macori, che in questi anni mi è sempre stato molto vicino”, prosegue Simone Goldoni soddisfatto della nuova sfida con l’ibrido.

“Non vedo l’ora di provare la nuova Suzuki Swift Sport alimentata dal motore 1.4cc Boosterjet ibrido e potenziato da un motore elettrico che sviluppa 10kw (13,6cv) – conclude Simone Goldoni -. L’appuntamento è quindi per l’11/12 Luglio 2020 al Rally della Lana, gara nella quale cominceremo il nostro entusiasmante compito di sviluppo della vettura prima di presentarci il 24/25/26 Luglio 2020 al Rally di Roma, prova d’apertura del Campionato Italiano Rally con validità anche per il titolo europeo”.