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La 2C Competition porta la Hyundai WRC privata in Italia

Il team 2C Competition è uno dei team di rally più prestigiosi in Francia, oltre ad essere la struttura con cui Pierre-Louis Loubet è riuscito a diventare campione del WRC2 2019. Questa struttura ha anche l’onore di essere la prima squadra ad avere un’unità privata della Hyundai i20 Coupe WRC che vedremo in azione il prossimo luglio a Roma e poi subito dopo ad Alba.

Nell’accordo originale, la struttura avrebbe dovuto gestire questa vettura in nove eventi WRC a partire dal Rally del Portogallo con Loubet al volante. Il giovane francese è il capostipite del programma Junior della federazione francese (FFSA). Ma ora il programma è cambiato, per forza di cose. Quindi, la 2C Competition porta la Hyundai WRC privata in Italia.

Fino ad ora, solo M-Sport aveva venduto unità di terza generazione della World Rally Cars a piloti privati come Lorenzo Bertelli, Mads Ostberg o strutture come OT Racing e JanPro Racing. Né Hyundai Motorsport e né Toyota Gazoo Racing lo avevano fatto fino ad ora. E neppure Citroen Racing con la Citroen C3 WRC, che è ricomparsa come muletto da test per gli pneumatici Pirelli del WRC 2021.

È ufficiale: Pierre-Louis Loubet con la i20 WRC Plus

Dopo le prime indiscrezioni rivelate all’inizio di gennaio, è ufficiale: Pierre-Louis Loubet, campione del mondo WRC 2 nel 2019, in questa stagione effettuerà il salto nell’Olimpo dei rally con la Hyundai i20 WRC Plus.

Il programma di Pierre-Louis Loubet è frutto di una partnership tra la FFSA e il Customer Racing Driver Junior 2020 di Hyundai Motorsport. Il giovane pilota francese di 23 anni inizierà dal Portogallo con un programma di nove rally: Italia Sardegna, Safari Kenya, Finlandia, Nuova Zelanda, Turchia, Germania, Gran Bretagna e Giappone.

Nel 2019 Loubet ha corso con una Skoda Fabia R5 privata ed è riuscito, a fine anno, ad aggiudicarsi il campionato WRC 2, precedendo il polacco Kajetan Kajetanowicz e il messicano Benito Guerra.

Ha ottenuto anche i primi punti mondiali (2), concludendo al nono posto assoluto nel Rally del Portogallo, sopravanzato nella graduatoria generale dell’appuntamento portoghese soltanto dai piloti ufficiali di Skoda Motorsport. Come accaduto nel 2018, Loubet nella passata stagione ha corso anche alcune gare dell’europeo, gareggiando per il team 2C Competition.

Ogier, Loeb, Loubet, Rossel, Fourmaux : il dream team FFSA per il 2020

Breve postilla a margine della bella notizia ufficializzata con orgoglio transalpino dalla Federazione Francese Sport Automobilistico, FFSA: il giovane Pierre-Louise Loubet è stato scelto per disputare alcune gare del Campionato del Mondo 2020. La Francia esulta, il mondo osserva la “scalata” degli sportivi francesi al WRC, dopo 15 anni di dominio interrotti dal biondino dell’Estonia.

E l’Italia? Per adesso piagnucola. Perché piagnucola? Perché un giovanotto dal piede pesante farà qualche gara del Campionato del Mondo Rally, mentre noi non sappiamo ancora nulla di Marco Pollara? No, perché Loubet Jr è l’ultima perla, la terza solo nel 2020 appena cominciato, sostenuta dalla FFSA nella speranza di trovare un degno erede di Loeb e Ogier.

Infatti, nella serie iridata di supporto, sempre la federazione francese sosterrà Yohan Rossel, campione francese rally 2019, che sarà nel WRC 3 con la Citroen C3 R5 ufficiale. Rossel, a sua volta, si sommerà ad Adrien Fourmaux, la cui presenza nel WRC 2 è stata anticipata da RS nei giorni scorsi.

Il campione francese junior, sarà pilota ufficiale di M-Sport ai Rally di MonteCarlo, Svezia, Portogallo, Italia, Finlandia e Germania, con la Ford Fiesta R5 Evo. E sempre tutto con l’aiuto della FFSA, in prima linea a creare giovani campioni. Insomma, un tris di tutto rispetto che con Ogier e Loeb, rappresenta una eccezionale cinquina. Se la matematica non è una opinione. Il tutto mentre l’Italia resta formalmente un Paese di poeti, sognatori e… ottimi navigatori.