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Paolo Andreucci: ottimo test per lo sviluppo

“Abbiamo raccolto numerosissimi dati al Ciocco, l’asfalto viscido ci ha aperto nuove strade per lo sviluppo”. Nella prima gara del Campionato Italiano Rally Sparco 2021, il pilota Paolo Andreucci, navigato da Francesco Pinelli, è riuscito a concludere la gara acquisendo una serie di informazioni importanti per il lavoro di sviluppo delle MRF Tyres.

A bordo della Skoda Fabia R5 Evo 2, curata dal Team H Sport di Silvio Lazzara, il pilota garfagnino ha condotto una gara incentrata sulla raccolta dati, per lo sviluppo delle MRF Tyres, coperture di cui è tester e sviluppatore. Le condizioni meteo della gara, ha permesso di studiare il comportamento delle gomme su varie condizioni climatiche e di asfalto.

“Abbiamo raccolto dati importanti per la nostra attività di sviluppo programmata con MRF Tyres – ha commentato Paolo Andreucci-. Il nono posto assoluto è legato alle scelte che abbiamo fatto durante la gara. Così come preannunciato prima dell’avvio del rally, abbiamo messo in atto delle scelte per testare le varie mescole e studiare il comportamento delle gomme sul fondo scivoloso del Rally del Ciocco. Sono felice di aver avviato questa collaborazione con il Team MRF Tyres. Il team ha una strategia di sviluppo aggressiva e stavamo lavorando per ottenere dati per lo sviluppo delle gomme”.

“È stato un rally impegnativo con le condizioni che sono cambiate tra lo shakedown del venerdì e power stage del pomeriggio e la gara del sabato. Durante il rally abbiamo fatto delle scelte volte ad analizzare il comportamento delle gomme su fondo scivoloso. Il riscontro è stato positivo, soprattutto sul bagnato del venerdì, dove abbiamo ottenuto sia allo shakedown, che nella prima prova il secondo tempo. Questo è stato il mio primo rally con MRF Tyres e ho imparato molto su come funzionano le gomme. Non vedo l’ora di lavorare sodo durante la stagione”.

Nelle prossime settimane, il pilota garfagnino comunicherà i suoi prossimi appuntamenti rallistici. In ordine cronologico ed in base agli impegni presi, il prossimo rally a cui parteciperà dovrebbe essere il Rally Adriatico, la gara di apertura del Campionato Italiano Rally Terra 2021, dove sarà presente per la sua prima gara su terra con le nuove coperture. 

Simone Campedelli pilota ufficiale MRF nell’ERC

Anche Simone Campedelli avrà calzature MRF, ma verrà schierato dalla squadra e dal gommista indiano nelle gare su terra del Campionato Europeo Rally nella stagione 2021. Campedelli, che sarà presente anche nel CIRT 2021 con la Step Five, come anticipato, guiderà una Volkswagen Polo GTI R5 con specifica Rally2.

Il team MRF Tyres si è trasferito nell’ERC nel 2020 con una missione di sviluppo degli pneumatici e per mostrare i suoi prodotti a livello internazionale. La squadra ha reclutato il trentaquattrenne Campedelli per il suo ritmo e la sua esperienza, oltre che per il potenziale mostrato la scorsa stagione con Craig Breen ed Emil Lindholm, e per raccogliere dati preziosi per la prossima generazione di pneumatici MRF.

“Faccio parte di una grande squadra con grandi ambizioni”, ha detto Campedelli, che è arrivato secondo al Rally di Roma Capitale nel 2019 e ha cinque vittorie di PS nell’ERC a suo nome. “Userò la mia esperienza per testare e cercare di ottenere i migliori risultati possibili per il Team MRF Tyres. So che stanno cercando di sviluppare le gomme. Questa è una grande responsabilità”.

Campedelli è “entusiasta” di competere di nuovo su un palcoscenico internazionale. “È una grande opportunità per radunarsi fuori dall’Italia e partecipare ai round dell’ERC. Il team MRF Tyres ha dimostrato di avere il ritmo e di impegnarsi a migliorare il proprio prodotto e sono entusiasta di queste sfide. Avere un produttore come MRF Tyres nei rally è molto importante in Europa. Sono una grande azienda e sono impegnati nel motorsport. Sono orgoglioso di essere in grado di unirmi a loro e non vedo l’ora di lavorare con il team. Vorrei anche ringraziare i miei sostenitori di lunga data, Orange1. Il loro continuo supporto mi ha permesso di passare all’ERC”.

La C3 di Andreucci: livrea MRF con le Scorpion

Ci sono cose che, anche alla fine di una giornata stancante, balzano agli occhi. Si tratta delle famose “note stonate”. Quelle situazioni che si sa che avvengono perché sono lecite e perché, a volte, servono a migliorare determinati confronti e a portare avanti in modo serio e professionale lo sviluppo di un determinato prodotto, ma che inevitabilmente fanno notizia.

Nello stesso giorno in cui arriva l’ufficializzazione del passaggio del campione Paolo Andreucci a MRF Tyres, una decisione che lo slega da Pirelli e lo lega ad un altro Costruttore di pneumatici, ci vengono inviate diverse foto pubblicate dalla Grafiche Ottoquadro di Berni, che mostrano la bella C3 R5 di Ucci con montate sopra le gomme Pirelli Scorpion.

Non sappiamo se è stato fatto un test comparativo e neppure lo supponiamo, limitandoci a guardare e condividere con i nostri lettori le foto in questione. Tantomeno poniamo dubbi sulle capacità e sulla professionalità dell’equipaggio a cui è destinata la vettura rappresentata nelle immagini.

Paolo Andreucci in livrea MRF ma con le Scorpion

Belle, non c’è che dire… Belle le foto pubblicate, bella la nuova livrea di Paolino Nazionale e belle anche e calzature della Pirelli, le Scorpion, che si distinguono in modo vigoroso da quelle con cui Andreucci-Pinelli dovrebbero poi correre nel CIR Terra 2021, ma che restano pur sempre un’ottima gomma…

Riceviamo da Michael Adam Berni, amministratore della Grafiche Ottoquadro di Berni, nonché montatore della vettura di Paolo Andreucci, e volentieri pubblichiamo una precisazione in merito a quanto scritto:

Le gomme Scorpion di Pirelli sono state montate casualmente sulla vettura di Paolo Andreucci, la Citroen C3 R5 MRF Tyres, con il solo scopo di consentire il lavoro di finitura grafica della stessa. In questo caso specifico, trattandosi di un allestimento grafico, non importava tanto se le gomme montate fossero state Pirelli, MRF o Michelin, in quanto in sede di lavorazione della medesima livrea, era richiesto che la vettura necessitasse per una migliore realizzazione grafica, di avere disponibile su di essa di cerchi e gomme per farla stare in piedi.

A tal proposito non era nell’intenzione della Nostra testata giornalistica creare in nessun modo illazioni.