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WRC2, Kris Meeke torna nel Mondiale con Skoda?

Kris Meeke e Skoda Motorsport insieme nel Mondiale WRC 2020. La notizia pare certa, ma manca dell’ufficialità di un comunicato stampa che la confermi. Il pilota britannico escluso prima da Citroen e poi da Toyota avrebbe raggiunto un accordo con la squadra ceca per correre al volante della nuova Fabia Rally2 Evo nelle gare europee del WRC, esclusa la Turchia.

La decisione, che però era nell’aria già da oltre un mese, è maturata dopo un test effettuato sulle strade del Sanremo da Kris Meeke subito dopo ferragosto e a motivarla è stata la cancellazione del Rally del Giappone e l’inserimento del Rally di Ypres. Un fattore importante, che ha reso definitivamente eurocentrico il calendario del WRC inserendo un mercato, quello belga, che sta particolarmente a cuore a Skoda.

Skoda Motorsport è sempre stata presente nel WRC2 con un proprio pilota ufficiale, che fino al 2019 vedeva in Jan Kopecky la star assoluta della Casa ceca. A fine anno, però, un po’ inaspettatamente è stata comunicata la decisione di chiudere la parentesi di squadra ufficiale e mantenere in piedi la struttura a disposizione della clientela sportiva.

“Meglio ritirarsi da vincenti che da finiti”. Ed è proprio quello che ha fatto Skoda Motorsport. Il team di WRC2 che ha fatto incetta di titoli nel 2019 – ma anche negli anni precedenti – ha deciso di ritirarsi dalla categoria con il team ufficiale e continuare a essere presente solo come marchio in grado di supportare i propri clienti.

Nel tradizionale evento di fine stagione che si tiene a Mlada Boleslav, sede di Skoda, il direttore del programma del marchio Michal Hrabanek ha affermato a più riprese che Skoda Motorsport si sarebbe concentrata in maniera speciale ai suoi clienti per cercare di rafforzare i successi ottenuti sino al termine del 2019 e “continuare a sostenere le giovani promesse”. Ma ora, evidente, è già giunta l’ora di cambiare idea…

Kris Meeke guarda ai raid nel deserto e sogna Dakar

Con poche o quasi nulle speranze di tornare a competere ai vertici del WRC, che è diventato ormai una chimera, Kris Meeke si dice interessato alle grandi maratone nel deserto, ai raid, come la Dakar Rally, sogno recondito di tutti i rallisti che escono dal giro e che hanno però bisogno di emozioni forti e di continuare a confrontarsi con i propri limiti.

In Arabia Saudita, all’inizio della Dakar 2020, Meeke ha parlato per la prima volta pubblicamente da ex pilota del WRC. Il pilota di Dungannon ha detto che sta valutando tutte le opzioni per il suo futuro, e ha ammesso di essere rimasto affascinato da quello che hai visto. Ha anche approfittato del suo soggiorno nel Paese arabo per stabilire contatti con le migliori squadre in campo.

Kris Meeke, ha già guidato alla Baja 1000 su una moto nel 2012, e ha spiegato di essere stato invitato in Arabia Saudita dal cinque volte vincitore in moto della Dakar, Cyril Despres, suo caro amico. L’irlandese ha detto che gli è stato chiesto di rimanere in riserva se il copilota di Despres, l’esploratore sudafricano Mike Horn, non fosse arrivato in tempo. Ma non è accaduto.

L’ex pilota di Toyota e di Citroen ammette anche di essere presente alla Dakar nella speranza di riuscire ad accordarsi per fare alcuni test con il marchio giapponese nel 2020, e ha smentito le voci che lo vorrebbero ancora alla ricerca di un volante per il Campionato del Mondo Rally. Non si aspetta di tornare nel WRC in full time ora che ha 40 anni. Ma non sono da escludere delle uscite occasionali.

Futuro a rischio per Kris Meeke nel Mondiale Rally

Futuro a rischio per di Kris Meeke nel Mondiale Rally, dopo la firma dell’accordo tra Toyota Gazoo Racing, Sebastien Ogier, Elfyn Evans e Kalle Rovanpera per la prossima stagione nel WRC.

Il reparto sportivo di Toyota aveva offerto a Meeke ancora una possibilità di salvezza nel Mondiale Rally in questa stagione, dopo il divorzio tra l’Irlandese e Citroen a metà del 2018. Meeke è arrivato sesto in classifica, con un secondo posto in Germania come miglior piazzamento. Ma è anche riuscito a mandare su tutte le furie Tommi Makinen disobbedendo ad un suo ordine.

M-Sport resta l’unica squadra con un posto libero dopo che Citroen ha lasciato la serie e Hyundai ha finalizzato la sua formazione di piloti. Meeke deve darsi da fare, però, visto che sul mercato c’è anche Lappi.

“Voglio ringraziare Ott, Jari-Matti e Kris per tutto quello che hanno fatto per il nostro team. Auguro loro tutto il meglio per il futuro”, ha detto Akio Toyoda, presidente del team.

“Kris, ha lavorato duramente per la Toyota. Ha sempre attaccato al massimo e spinto la macchina al limite, e ha dato molti consigli dal punto di vista tecnico. Questo ha reso la Yaris più forte. Grazie per il tuo aiuto”, ha aggiunto il presidente Akio Toyoda.

Ogier guiderà la Toyota dopo essersi trasferito dalla Citroen, con Evans e il diciannovenne Rovanpera. Teemu Suninen è apparentemente legato a M-Sport e il posto vacante di Evans è in palio, ma come detto i pretendenti sono tanti, e questo rende il futuro di Meeke ancora più incerto.

Hyundai ha ingaggiato Ott Tanak e confermato Thierry Neuville, Dani Sordo e Sebastien Loeb come piloti per il 2020, mettendo in discussione il destino di Andreas Mikkelsen e Craig Breen.

La partenza di Citroen dal Mondiale Rally lascia attualmente Esapekka Lappi senza guida, con il compagno Jari-Matti Latvala a bordo campo dopo essere stato escluso dai piani di Toyota. Nonostante gli sia stata affibbiata la reputazione di pilota falloso che prende troppi rischi – in parte giustificata, in parte no – Meeke è ancora uno dei piloti più veloci in circolazione.