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Latvala risolve il ”giallo” della Yaris WRC in Kenya

E’ bastata una foto su Twitter postata dall’utente “Kipsesi” ad accendere il dibattito e la curiosità tra gli utenti. Tutti si sono chiesti cosa ci facesse una Toyota Yaris WRC Plus (con livrea 2019) dentro un container di legno in Kenya.

L’utente ha scritto un post taggando Juho Hanninen, che altri non è che il collaudatore Toyota chiedendoli: “Questa è stata appena avvistata in Kenya. E’ questo il suo lavoro?”. Il post ha iniziato a girare tra addetti ai lavori e appassionati in maniera virale, scatenando ulteriori interrogativi sull’effettuazione della gara africana (di cui abbiamo parlato qui). Nella mattinata odierna, a sorpresa, al post ha risposto proprio il diretto interessato, ovvero Juho Hanninen.

L’ex pilota Skoda e Hyundai, attualmente collaudatore della casa nipponica ha risposto in maniera simpatica al post: “Finalmente è arrivata! Ho imballato e realizzato il container da solo. In questo momento sto abbattendo altri alberi per costruire un altro container per spedire la vettura di Kalle”. Ovviamente, l’ironia di Hanninen ha fatto impazzire il web.

A chiarire il tutto ci ha pensato Jari-Matti Latvala (Team Manager Toyota), che spiegato il perché di quella “vettura” in Kenya: “Quella nella foto non è un’auto da corsa. E’ semplicemente un “muletto” da esibizione”. Insomma, si tratta di un manichino. Bello, ma senza né arte né parte. Mistero risolto, quindi, ma la posizione della gara africana traballa ogni giorno di più con Lettonia, Turchia e il nostro Aci Monza alla finestra pronti ad approfittare dell’occasione.

Toyota al lavoro sulle strade bianche della Spagna (VIDEO)

In attesa del prossimo appuntamento del WRC, che si terrà a fine aprile in Croazia, il team Toyota si porta avanti con il lavoro disputando una sessione di test su fondo sterrato in Spagna. Il Costruttore giapponese si è recato in Spagna per testare i nuovi pneumatici Pirelli su sterrato.

E’ stato Juho Hanninen, tester ufficiale del team nipponico, a portare la Yaris WRC su e giù lungo gli sterrati iberici. Le condizioni di secco con polvere, hanno permesso al team di ricreare in parte le possibili condizioni che potrebbero trovare sia in Portogallo che in Sardegna.

In questa sessione di test sono state provate le nuove appendici aerodinamiche, che erano state già testate lo scorso mese di dicembre durante i test in ottica Rallye Monte-Carlo. Queste appendici al momento non sono ancora state utilizzate in gara, ma potrebbero comunque debuttare a breve termine, magari già dal Portogallo in programma il prossimo mese di maggio. Inoltre si possono anche notare i nuovi passaruota anteriori, che risultano ancora più aggressivi rispetto a quelli usati in precedenza.

I primi test della Toyota Yaris Rally1 Hybrid (forse) in estate

Manca sempre meno all’atteso debutto ufficiale delle nuove Rally1. La maggior parte dei team sta lavorando per velocizzare i tempi di sviluppo, in maniera da poter mettere su strada le vetture già da tra la fine della primavera e l’inizio estate. In attesa di capire cosa deciderà di fare Hyundai Motorsport, in casa M-Sport e Toyota si lavora alacremente per preparare le nuove armi per la stagione 2022.

Per quel che riguarda la Toyota Yaris Rally1 Hybrid, il direttore tecnico del team Tom Fowler ha fatto il punto della situazione. “Al momento attuale la vettura Rally1 è in piena fase di progettazione. Useremo dei muletti nelle prime sessioni di test, il che significa che queste vetture avranno alcune componentistiche 2022. L’obiettivo è quello di avere la macchina 2022 per i test estivi”.

Lo sviluppo dei test sarà affidato in gran parte a Juho Hanninen, che in passato si è occupato del delicato ruolo di tester. Basti pensare che l’ex campione IRC ha lavorato allo sviluppo della Yaris WRC. In un secondo tempo ad Hanninen, verrano affiancati i tre piloti ufficiali del team. Ma non si esclude che alcune sessioni di test possano essere svolte da Jari Matti Latvala.

“Sébastien ha vinto diversi titoli mondiali con diversi Marchi. Questo per noi è un elemento importantissimo e avere le sue opinioni sulla nuova vettura è molto importante – spiega Latvala -. Sai ho guidato diverse tipologie di vetture negli ultimi 20 anni, quindi mi piacerebbe guidare e conoscere le vetture 2022″.

Juho Hanninen elogia Takamoto Katsuta: ”Bravo in Lapponia”

C’è soddisfazione in casa Toyota per le positive prestazioni fatte segnare da Takamoto Katsuta, sia al MonteCarlo sia al recente Arctic Rally Finland. Il suo trainer, Juho Hanninen, non si risparmia nel sottolineare i miglioramenti espressi dal nipponico nelle sue prime due uscite stagionali.

“Penso che quest’ultima gara sia la migliore mai corsa da Taka da quando utilizza la WRC. Lui forse si aspettava un risultato migliore, ma da parte nostra c’è grande soddisfazione per quel che ha fatto. Ha corso in maniera fluida senza commettere errori, avrebbe potuto osare un po’ di più, ma va bene comunque così perché a corso in maniera pulita”.

A queste parole fanno eco quelle di Takamoto, che analizza con grande lucidità la sua gara, ammettendo che forse avrebbe potuto fare qualcosa di più. “Sono soddisfatto della mia gara, però sento dentro di me che avrei potuto fare di più. Speravo di portare a casa un risultato migliore, amo guidare questo genere di gare con gli snow-bank”.

“Ho avuto alti e bassi durante le speciali, passavo da slit ottimi a slit prudenti nel giro di pochi chilometri, segno che devo ancora lavorare molto sul ritmo da tenere durante le prove – conclude il driver nipponico -. Quando le condizioni erano “piatte” avevo un’ottimo ritmo, mentre quando si creano i solchi lo perdevo completamente, son cose su cui devo lavorare. Devo lavorare ancora molto duramente per potermi inserire nella lotta per il podio…”.

Latvala-Hanninen dominano il Mesikämmen Ralli

Ritorno al volante con vittoria per Jari-Matti Latvala al Mesikämmen Ralli. L’esperto pilota finlandese navigato da Juho Hanninen, ha dominato la gara dall’inizio alla fine, vincendo tutte le prove in programma e chiudendo con quasi due minuti di vantaggio sul secondo classificato. Al volante della sua Toyota Celica GT-4 (ST165) del 1988, Latvala-Hanninen hanno fatto registrare l’incredibile media oraria di 141.4 km/h sulla prima prova speciale del rally, una media elevatissima, se si considera che è stata ottenuta con una vettura vecchia di trentatré anni.

“E’ stata una giornata perfetta! Le condizioni erano perfette ed è stato fantastico guidare su queste prove. Tornare a correre è stata una bellissima sensazione…”. Questo il commento che il team manager Toyota, ha affidato ai suoi canali social al termine della gara. Da informazioni in nostro possesso, pare che Latvala stia lavorando ad un mini programma nell’Europeo Rally Storici.

Alle spalle del “duo Toyota”, troviamo Ville Hautamäki (Mitsubishi Lancer EVO IX) a 1’59”, mentre sul terzo gradino del podio troviamo un’altra Mitsubishi Lancer EVO IX portata in gara da Jukka Ketomaki. Per quel che riguarda la sezione storica del rally, alle spalle di Jari-Matti Latvala troviamo due Ford Escort RS 1800 MKII portate in gara da Tuommo Hannonen e Tommi Hannuksela. Il campionato finlandese auto storiche riprenderà nel mese di giugno con il Korpilahden Rallit.