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Alessandro Bettega e Stephane Consani con Erreffe al Valtiberina

Dopo che il Rally di Roma Capitale ha dato il via al CIR ed il Rally di Alba ha battezzato il CIWRC, Il Rally Valtiberina sancirà l’inizio anche del Campionato Italiano Terra, ultimo dei principali campionati tricolori ad iniziare. Sulle strade aretine l’Erreffe Rally Team Bardahl schiera due vetture di classe R5 con altrettanti equipaggi pronti a guardare tutti dall’alto in basso: Consani-de la Haye e Bettega-Cargnelutti.

Stephane Consani, campione uscente del tricolore sterrato, si conferma al via insieme al fidato Thibault de la Haye, utilizzando una Skoda Fabia R5 Evo portata in gara dalla scuderia siciliana Project Team. Come annunciato nelle scorse ore, la presenza di Consani nel contesto sterrato nazionale, dà valore al tricolore stesso e soprattutto a chi ha creduto in questa operazione come i partner Pirelli e Bardahl e la stessa scuderia capitanata da Luigi Bruccoleri. Consani partirà con il numero 8.

Con il #16 invece, prenderà il via il trentino Alessandro Bettega insieme a Paolo Cargnelutti. I due si contenderanno la serie Raceday per la quale il Valtiberina rappresenta l’atto finale: alla vigilia del rally toscano Bettega è secondo a pari merito con Versace e Marchioro e le speranze di vittoria sono lecite visti gli ottimi risultati nelle prime due gare. La vettura, una Skoda Fabia R5, sarà griffata con i loghi della PintaRally, scuderia di Trento che sostiene il driver di Molveno.

Il Valtiberina partirà da Asciano nel pomeriggio di sabato 8 agosto: due saranno le giornate di gara con un totale complessivo di sette prove speciali tra le quali figurano S. Martino in Grania, Monte S. Marie e Alpe di Poti. Entrambe le vetture dell’Erreffe saranno equipaggiate con pneumatici Pirelli e utilizzeranno lubrificanti Bardahl.

Raceday: tra Marchioro e Bettega duello al vertice

Dopo due delle cinque manche in programma per la stagione 2019-2020 si profila un fantastico duello al vertice nella classifica di Raceday Rally Terra. A quota 29 punti, in perfetta parità, ci sono infatti Cristian Marchioro e Alessandro Bettega. Il primo, già vincitore nelle Marche, è stato costretto a un recupero impegnativo al Prealpi, dopo aver penato nel primo passaggio in programma.

Il padovano con licenza sammarinese ha rimontato sino a strappare un’insperata terza posizione, pareggiando così i risultati del rivale trentino. A pochi punti di distanza, due fedelissimi di Raceday: Tullio Versace e Gianmarco Donetto, i quali grazie alla loro regolarità si trovano terzi a pari merito nella graduatoria provvisoria.

Quinta piazza per il giovane Alberto Battistolli, subito veloce alle prime esperienze su vetture moderne: il figlio di ‘Lucky’ potrà puntare a risultati ancora migliori quando metterà da parte un filo di esuberanza di troppo. A poca distanza Simone Romagna e Renato Travaglia, i quali contano entrambi un secondo posto (tra gli iscritti Raceday). Da capire se sceglieranno di dare continuità al loro impegno nella serie o se si limiteranno a presenze spot.

Alessandro Bettega, figlio di Attilio
Alessandro Bettega, molto veloce come al solito

Martinis al comando tra le 2 ruote motrici

Doppia leadership per l’esperto Fabrizio Martinis, grazie a due secondi posti raccolti nelle prime due manche stagionali. Il friulano è al comando tra le 2 ruote motrici, davanti alla R3 di Andrea Bucci. Ma in questa classifica a contare è stata l’assenza al Prealpi dell’abituale mattatore di categoria, Jader Vagnini.

Martinis è davanti a tutti anche nel Raggruppamento F, precedendo Michele Griso e ‘Barone Jr’, entrambi con due risultati utili. Un solo arrivo a punti invece per Nicolò Marchioro, primo al Marche e per Alex Raschi, vincente al Prealpi, che potranno dire la loro da qui a fine stagione.

Il Raggruppamento C vede in testa Darko Peljhan che, soprattutto grazie alla vittoria della Power Stage al Prealpi, è riuscito a mettere una decina di punti tra sé e gli inseguitori Bentivogli e Rigo. Nel D, Bucci precede la brava Rachele Somaschini, con De Luna e Vagnini autori di un solo arrivo a punti. Il Raggruppamento E vede al comando provvisorio Rainer, inseguito da Rosini e Bartolini, nel G al momento risulta imbattuto il giovane Chiesura mentre nel Raggruppamento H solo un punto separa Bosio da Selvestrel.

AciSport approva importanti modifiche regolamentari per il Cirt 2019

‘A seguito dell’incontro tra la Commissione Rally AciSport e i rappresentanti dei piloti del Campionato Italiano Rally Terra, avvenuto a Monza lo scorso 16 febbraio, in occasione della premiazione dei Campionati SciSport 2018, la Giunta Sportiva ha accettato le proposte urgenti della Commissione relative a quanto convenuto. Infatti è stata accettata la proposta dei piloti di eliminare gli scarti nella classifica finale del Campionato Italiano Rally Terra 2019, dove ora la classifica finale vedrà sommare tutti i risultati ottenuti’, lo rende noto AciSport con un comunicato stampa.

La Federazione sottolinea anche altre richieste dei piloti, che sono state accolte, proprio perché ritenute utili e funzionali: ‘Inoltre, è stata accettata la proposta di unificare gli orari di svolgimento per lo shakedown dei piloti iscritti al Cir e Cirt quando i rally di questi due campionati sono in abbinamento. Per meglio soddisfare le esigenze è stato anche convenuto di aumentare le tempistiche del primo turno, riservato appunto agli iscritti al Campionato Italiano Rally e a quelli del Campionato Italiano Rally Terra, di trenta minuti‘.

Infine, sono stati adeguati alle esigenze del Campionato Italiano Rally Terra gli orari delle ricognizioni, solo per questa stagione, in occasione del Rally Italia Sardegna. Le ricognizioni infatti saranno previste all’interno di quelle valide anche per il Campionato del Mondo Rally e si svolgeranno in un’unica giornata, nel mercoledì precedente a quella dello shakedown. Insomma, sembrerebbe che la riunione di Monza sia stata decisamente proficua, visto che ha riunito intorno ad un tavolo politica e praticanti sportivi con un obiettivo comune: migliorare sempre più nel processo di rinnovamento dello sport. E visto, soprattutto, che dal dialogo sono poi nate delle decisioni importanti.