Slalom dell’Ossola – vittoria di Damiano Furnari
Il pavese conquista la prima edizione della gara piemontese, alle sue spalle Riboni e “Bomberos”
È Damiano Furnari il vincitore della prima edizione dello Slalom dell’Ossola, evento che ha portato adrenalina e motori rombanti lungo i 2.900 metri di salita che conducono a Trontano, nel cuore del Verbano-Cusio-Ossola. Una gara accesa, combattuta e baciata dal sole, almeno fino al termine delle premiazioni, quando un violento temporale ha messo fine a una giornata perfettamente riuscita.
35 anni, originario della provincia di Messina ma da anni residente a Siziano (PV), Damiano Furnari ha saputo imporsi al volante della sua Elia Avrio E2SC, una barchetta spinta da un motore 1300cc di derivazione Suzuki Hayabusa da circa 200 cavalli.
Il suo percorso verso la vittoria non è stato semplice: un problema al cambio lo ha messo fuori gioco già nella prima salita. A differenza del rivale diretto Gianni Rotondi, costretto al ritiro definitivo con la sua Formula, Furnari è però riuscito a ripartire. Dopo aver preso le misure nella seconda manche, dove ha già segnato il miglior tempo, è nella terza e decisiva salita che ha messo a segno il colpo vincente, chiudendo con il punteggio di 134,38 e conquistando la prima vittoria stagionale.
“Sono felice che questo successo sia arrivato qui, in una provincia dove ho tanti amici – ha dichiarato Furnari – e con la sorpresa di scoprire che anche il presidente dell’Aci VCO, Giuseppe Zagami, ha origini messinesi come me. Complimenti agli organizzatori: inizialmente temevo che i birilli fossero troppo stretti, ma non ne ho colpito nemmeno uno!”
Secondo gradino del podio per Marco Riboni, preparatore e pilota di Melzo, che ha saputo portare con maestria la sua Fiat 127 Renault di classe E1 al tempo finale di 159,02. Una prestazione solida per un’auto certamente non nata per la lotta al vertice.
Spettacolo puro per il terzo classificato, “Bomberos” di Stresa, che ha regalato emozioni e acrobazie al pubblico con la sua DemonCar da kart cross, chiudendo con il tempo di 161,52. Un podio apprezzato tanto dagli appassionati quanto dai cronometri.
Quarto posto per la Fiat Uno Turbo di Luciano Torchio con 169,12 mentre quinto per Massimo Burchiellaro
su Peugeot 106; ottimo sesto il locale Mirko Pelgantini, al debutto su Renault Clio Williams.
Tra le dame vittoria di Sonia Castelli su Peugeot 106 Suzuki, nella Under 23 primo posto per Lorenzo Azzoni su Peugeot 208 Rally4, nella classifica Scuderie trionfo della Dimensione Corse.





