Rally storici: il titolo tricolore è di Matteo Musti
Il piazzamento di Sanremo regala al pilota di Voghera il terzo Campionato italiano della sua carriera. Sfortuna per Giuliano Palmieri, penalizzato da un problema elettrico.
Il 2024 si chiude in bellezza per Matteo Musti, che si è laureato Campione Italiano Rally Storici per la seconda volta consecutiva e per la terza nella sua carriera. Portacolori della MRC Sport, Musti ha dimostrato il suo talento e la sua determinazione nel corso di una stagione competitiva, condividendo il titolo con i suoi navigatori Simone Brachi, Agostino Benenti, Francesco Granata, Marsha Loredana Zanet e Claudio Biglieri.
E’ stato l’ultimo appuntamento di Sanremo a decidere chi avrebbe vinto il titolo. La formula del campionato prevede punti per i piazzamenti di Raggruppamento e di Classe, con un massimo di sei risultati, tre per ogni girone, da poter conteggiare. Musti si trovava a dover recuperare terreno rispetto ai suoi rivali dopo le prime gare della stagione, dove si ha corso (e vinto) nel 2° Raggruppamento con una Porsche Carrera RS. In questo rally, ha deciso di iscriversi nel 3° Raggruppamento, puntando a monitorare da vicino i suoi diretti concorrenti – Tiziano Nerobutto e Natale Mannino – senza doversi confrontare con avversari temibili come Franco Cunico e Lucio Da Zanche iscritti in 3° Raggruppamento. Sperando nel contempo in un passo falso di Giuliano Palmieri, al via nel 1° Raggruppamento.
Fin dalle prime prove speciali di Sanremo, Musti ha mostrato di essere in forma smagliante, riuscendo a collocarsi davanti a Nerobutto e Mannino. La strategia di puntare sul monitoraggio dei rivali ha dato i suoi frutti, permettendogli di impostare una gara dettata da sicurezza e controllo.
Dopo una prima giornata promettente, le speranze di Palmieri, leader della classifica di Raggruppamento insieme a Lucia Zambiasi a bordo della loro Porsche 911 S, si sono infrante a causa di un problema elettrico sulla PS9. Questa difficoltà ha consentito a Musti e al suo navigatore Claudio Biglieri di mantenere la calma e gestire il restante della gara senza eccessive pressioni.
Con Palmieri fuori gioco, il duo Musti-Biglieri si è limitato a completare il percorso, centrando così l’obiettivo primario di festeggiare il titolo senza rischiare. In campionato alla fine Musti ha accumulato un totale di 140 punti, precedendo di poco Tiziano Nerobutto (primo nel 3° Raggruppamento) con 138 punti, Natale Mannino con 131,5 punti e Giuliano Palmieri, fermo a 131 punti che vince il terzo titolo tricolore nel 1° Raggruppamento mentre Matteo Luise si conferma campione nel quarto.









