Rally storici – Come sarà La Grande Corsa
La gara cambia data e sede: si correrà il 12 e 13 settembre con partenza da Castelnuovo Don Bosco.
La Grande Corsa 2025 si presenta al pubblico e agli appassionati con tante novità che ne caratterizzeranno l’ottava edizione. L’evento, organizzato dall’associazione chierese “Amici di Nino” in collaborazione con il Club della Ruggine, si sposta infatti dal cuore dell’autunno al termine dell’estate, con nuove date e nuova sede di partenza e arrivo.
Il rally si svolgerà venerdì 12 e sabato 13 settembre, trovando una nuova casa a Castelnuovo Don Bosco, nell’Astigiano, grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale. Riva presso Chieri, che aveva ospitato la manifestazione nelle edizioni dal 2022 al 2024, continuerà ad avere un ruolo centrale nell’organizzazione, ospitando la direzione gara, la segreteria e la sala stampa presso il Ristorante San Martino.
Nel 2025 non sarà previsto il rally di regolarità a media, ma la manifestazione conserverà la sua forte vocazione storica: in programma un rally per auto storiche e uno per auto classiche, entrambi validi per il Trofeo Rally di Zona Prima Zona e per il Memory Fornaca. Il rally storico, inoltre, sarà anche parte del Michelin Trofeo Storico, confermando l’alto profilo tecnico e sportivo della competizione.
Il programma prenderà il via giovedì 14 agosto alle 8:30 con l’apertura delle iscrizioni, che si chiuderanno lunedì 8 settembre alle 18. Sabato 6 settembre sarà possibile ritirare il road book presso il Ristorante San Martino e effettuare le ricognizioni dalle 9:30 alle 18:30, fascia oraria confermata anche per giovedì 11 settembre. Il giorno successivo, venerdì 12, dalle 13:00 scatteranno le verifiche sportive, seguite alle 13:30 da quelle tecniche presso l’Autosalone GIL CAR di Riva presso Chieri.
Il momento clou sarà sabato 13 settembre, quando alle 8:30 da Piazza Italia a Castelnuovo Don Bosco partirà la prima vettura. L’arrivo è previsto nello stesso luogo alle 18:10, subito dopo si svolgeranno le premiazioni direttamente sulla pedana d’arrivo.
In merito al percorso, gli organizzatori stanno definendo gli ultimi dettagli tecnici: non appena sarà finalizzato, verrà reso pubblico. Ci si attende comunque un tracciato che, come da tradizione, saprà valorizzare le strade collinari tra Astigiano e Torinese, ricco di fascino e perfetto per esaltare le caratteristiche delle vetture storiche.









