Rally del Ticino, si corre questo weekend
La ventottesima edizione della classica elvetica torna con un percorso completamente rinnovato: 54 iscritti, la prova spettacolo di Balerna, il ritorno della Malcantone e un cast di piloti pronti a contendersi il successo tra Campionato Assoluto Svizzero e categorie storiche.
Weekend di grande rally in Ticino: venerdì 18 e sabato 19 settembre si disputa la 28ª edizione del Rally del Ticino, prova valida per il Campionato Assoluto Svizzero e inserita anche nel calendario del Campionato Junior Svizzero, della Coppa Svizzera, della Coppa Svizzera dei Rally Storici VHC e del Campionato Ticinese Rally. Le iscrizioni, aperte dal 10 agosto, si sono chiuse con 54 concorrenti al via.
La novità principale di questa edizione riguarda il percorso: il Comitato Organizzatore ha scelto di lasciare da parte le aree militari utilizzate in passato, portando la gara nel Mendrisiotto e nelle valli limitrofe per un totale di circa sessanta chilometri cronometrati. Venerdì 18 si parte con la prova spettacolo Chicco d’Oro a Balerna, mentre sabato 19 il programma si concentra sulle prove di montagna: la Valcolla, ripetuta tre volte tra due passaggi da 8,43 chilometri e uno da 14,47, e la Malcantone, che torna nel percorso e viene affrontata due volte da 12,42 chilometri ciascuna, lungo un tracciato al confine con l’Italia.
Tra i big al via spicca Kevin Gilardoni, che con sei successi è il recordman della gara e punta a un’ulteriore particolarità: ha già vinto il Ticino con quattro vetture differenti — Hyundai WRC, Citroen C3 WRC Plus, Skoda Fabia RS Rally2 e Ford Fiesta WRC — e questa volta si presenta su una Toyota Yaris GR Rally2, in coppia con Corrado Bonato.
La concorrenza però è agguerrita. Nicholas Lathion, reduce da un terzo posto al Jurassien e un quarto al Chablais, arriva in Ticino nella corsa al titolo nazionale. Il comasco Marco Silva sarà al volante della nuova Lancia Ypsilon Rally2, mentre il pluricampione Simone Miele guiderà una Skoda Fabia RS Rally2. Non manca il pilota di casa Mirko Puricelli, in gara con la Citroen C3 WRC Plus.
Nella lista iscritti compaiono anche un’Alpine A110 di Rappaz-Aubry e una Porsche 991 GT3 dell’equipaggio Gnani-Mille, mentre la sezione storica conta otto vetture, tra cui BMW M3, Opel Ascona e Manta, Mitsubishi e Ford.
Base logistica della manifestazione sarà, come da tradizione, l’Hotel Coronado di Mendrisio, sede di partenza, arrivo, sala stampa, direzione gara e centro classifiche.
Il presidente del comitato organizzatore Massimo Beltrami ha commentato l’imminente avvio della gara sottolineando l’attesa per un’edizione che si preannuncia intensa: “Si preannuncia un’edizione davvero intrigante perché le prove speciali sono avvincenti e tecniche e potranno regalare forti emozioni sia agli equipaggi che agli spettatori“.
Il Rally del Ticino si presenta dunque con un percorso ridisegnato, una griglia competitiva e un mix di prove — dallo show cittadino di Balerna alle sfide di montagna di Valcolla e Malcantone — che promette due giornate di rally intenso. Tutte le informazioni sulla gara sono disponibili sul sito ufficiale www.rallyticino.com.




