Mano-Bianco vincono tra le Classiche al Grappolo Storico
Esordio positivo per gli equipaggi Meteco Corse nella gara d’apertura del Trofeo Rally di Zona 1 che ha visto al via 112 equipaggi. Un successo organizzativo che premia gli sforzi del San Damiano Rally Club.
Il 6° Rally Grappolo Storico ha segnato l’inizio della stagione 2026 per il Trofeo Rally di Zona 1 con una partecipazione di alto livello. La manifestazione, organizzata dal San Damiano Rally Club sulle colline astigiane, ha confermato il proprio appeal tra gli appassionati di rally storici, registrando 112 equipaggi al via. La gara ha offerto un mix di sfide tecniche e paesaggi suggestivi, tipici del territorio monferrino, e ha visto emergere prestazioni di rilievo soprattutto nella categoria “Auto classiche”, introdotta lo scorso anno e riservata alle vetture costruite tra il 1993 e il 2000.
Tra le Auto classiche l’equipaggio Meteco Corse formato da Sergio Mano e Vittorio Bianco ha dominato la scena con l’ammiratissima Renault Clio Maxi gialla. I due hanno ottenuto tempi di assoluto rilievo, imponendosi con autorità nella categoria. Al termine della gara il pilota cuneese Sergio Mano ha espresso grande soddisfazione: “Sono molto soddisfatto della mia gara anche se, nella prima prova della domenica, ci siamo girati perdendo una trentina di secondi. Per fortuna non abbiamo toccato da nessuna parte e la vettura è rimasta perfetta”. Nonostante il piccolo incidente nella prima speciale di domenica, l’equipaggio ha mantenuto un ritmo elevato e ha concluso la prova con un vantaggio chiaro sugli inseguitori, confermando il potenziale della Clio Maxi in questo contesto.
Nella classifica generale del 3° Raggruppamento (vetture del periodo 1976-1981) si è distinta un’altra coppia grigiorossa: Massimo Ferrari e Christian Soriani, al volante della Porsche 911. I due hanno disputato una bella lotta per la vittoria di raggruppamento, chiudendo al secondo posto dopo una prestazione combattuta e costante. Il risultato ha permesso al pilota ligure Ferrari di entrare nella top ten assoluta della gara, un riconoscimento importante in una competizione che ha visto in campo equipaggi di esperienza consolidata.
Buona prova anche per Paolo Pastrone e Luca Pieri con la BMW M3 J2 di Quarto Raggruppamento (1988-1992). L’equipaggio ha iniziato la gara con un ottimo passo, ma ha dovuto rallentare a causa di problemi di assetto e “scivolamento” della vettura. Nonostante le difficoltà, Pastrone e Pieri hanno portato a termine la prova in ottava posizione assoluta, conquistando inoltre il secondo posto di classe e nel Trofeo Michelin. Un risultato che premia la capacità di gestire le avversità senza commettere errori gravi.
Nella categoria Auto classiche sono arrivate anche due vittorie di classe per equipaggi provenienti da Carmagnola. Federico Tesio ed Eraldo Tortone si sono imposti con la Peugeot 205 GTI, mentre Marco Varetto, al suo esordio nelle vetture storiche, ha vinto la classe con la Fiat Uno Turbo in livrea Totip, navigato da Davide Pochettino. Entrambe le prestazioni hanno confermato la competitività delle vetture di fine anni ’80 e inizio ’90 in questo tipo di competizioni.
Un altro successo di classe è arrivato dalla Fiat 127 Sport di Walter Gandolfo e Marco Torterolo. L’equipaggio savonese si è confermato tra i migliori interpreti della categoria, aggiudicandosi non solo la vittoria di classe ma anche il Trofeo Ippolito Loiacono, riservato agli equipaggi iscritti con la berlinetta torinese. Con questo risultato Gandolfo e Torterolo si sono inoltre confermati al primo posto nel Trofeo Michelin, consolidando la loro posizione tra i protagonisti delle gare storiche.
Al traguardo dopo una gara regolare e senza errori sono giunti anche Fulvio Astesana e Marina Mandrile, quinti nel Memory Fornaca con la Subaru Legacy J2. La coppia ha gestito con attenzione le prove speciali, evitando rischi inutili e portando a casa un piazzamento utile per la classifica di trofeo.
Hanno completato la lista degli arrivi gli equipaggi grigiorossi Tinagli-Valzano con la Peugeot 309, Mollo-Cirio con la Citroën AX, Briano-Ghione con la Fiat Uno 70 e Mosso-Cuaz con la Mazda 323. Tutti hanno terminato la gara, contribuendo al successo complessivo della manifestazione.
Il 6° Rally Grappolo Storico ha dunque offerto un bilancio positivo sia sul piano sportivo che organizzativo. Il San Damiano Rally Club ha dimostrato ancora una volta di saper gestire al meglio un evento di apertura del Trofeo Rally di Zona 1, creando le condizioni per una competizione corretta e spettacolare. Le colline astigiane hanno fatto da cornice ideale, con prove speciali impegnative che hanno messo alla prova piloti e navigatori.
La categoria Auto classiche, nata nel 2025, si conferma una scelta vincente per valorizzare vetture di un’epoca recente ma già storica, che suscitano grande passione tra piloti e pubblico. La Renault Clio Maxi di Mano e Bianco ha rappresentato il simbolo di questa edizione, con la sua livrea gialla che ha attirato gli sguardi e le ammirazioni lungo tutto il percorso.
Le prestazioni degli equipaggi grigiorossi hanno evidenziato un buon livello di preparazione in vista delle prossime prove del trofeo zonale. Dal secondo posto di Ferrari-Soriani nel 3° Raggruppamento al recupero di Pastrone-Pieri, passando per le vittorie di classe di Tesio-Tortone, Varetto-Pochettino e Gandolfo-Torterolo, il movimento rallystico legato al San Damiano Rally Club ha mostrato solidità e determinazione.
La gara ha inoltre messo in luce l’importanza del lavoro di squadra tra piloti e navigatori, come dimostrato dalle dichiarazioni di Mano che ha sottolineato la perfetta condizione della vettura nonostante il testacoda. Analogamente, la capacità di Pastrone e Pieri di limitare i danni derivanti dai problemi di assetto ha permesso loro di cogliere un ottimo ottavo assoluto.
Con 112 equipaggi al via, il 6° Rally Grappolo Storico si posiziona come una delle gare di riferimento per l’avvio della stagione storica in Piemonte e Liguria. L’organizzazione curata dal San Damiano Rally Club ha garantito sicurezza, puntualità e un’atmosfera accogliente, elementi che contribuiscono a far crescere l’interesse verso il rally storico.









