AMTS 2026 da record: 32mila visitatori al salone torinese
Torino ha riconfermato il suo ruolo di capitale italiana della passione per i motori con un’edizione ricca di heritage, anteprime elettriche e adrenalina pura nello spazio del Lingotto.
L’Auto Moto Turin Show (AMTS) 2026 ha chiuso la sua terza edizione con un successo evidente: 32mila visitatori in tre giorni (27-29 marzo) al Lingotto Fiere di Torino, registrando una crescita del 20% rispetto all’edizione precedente. L’evento ha occupato circa 90mila metri quadrati tra spazi indoor e outdoor, con un flusso di pubblico costante e una partecipazione elevata a tutte le attività proposte.
Torino si conferma così un punto di riferimento italiano per gli appassionati di auto e moto, grazie a un format che mescola heritage, innovazione tecnologica, spettacolo live e personalizzazione. Oltre 1.500 veicoli hanno animato i padiglioni, offrendo un percorso completo che spazia dalla tradizione motoristica alle soluzioni di mobilità del futuro.
Heritage e icone storiche: emozioni dal passato
Uno degli elementi più apprezzati è stato l’omaggio alle vetture leggendarie. All’ingresso del salone ha accolto i visitatori la Lancia Stratos del 1976, icona assoluta del motorsport italiano, che ha suscitato grande entusiasmo. Particolare curiosità ha destato anche la Dodge Charger HEMI del 1970, una delle quattro vetture originali utilizzate sul set del film Fast and Furious (2001) diretto da Rob Cohen. Un aneddoto legato a questo esemplare riguarda il motore Hemi: durante le riprese era posizionato nel vano motore senza collegamenti funzionali, per esigenze di produzione cinematografica.
L’area heritage ha messo in risalto anche vetture storiche del Registro Autobianchi e le coupé degli anni ’90 proposte dall’area ASI Giovani dell’Automotoclub Storico Italiano, in occasione del 60° anniversario dell’ente. In questo contesto è stata annunciata la seconda edizione del concorso “Grifo d’Oro”, dedicato ai giovani talenti del car design. Tra le restomod che hanno attirato l’attenzione figurano la Grassi 044, la Kimera EVO 038 “Aura” e un esemplare unico di Lancia 037 in livrea NordMende.
L’area Japanese Car Meeting ha inoltre segnato il debutto dei nuovi cerchi Sparco JP-R in versione Deep Concave, montati su due vetture JDM, confermando l’interesse per lo stile e la personalizzazione.
Innovazione e anteprime: sguardo al futuro
L’edizione 2026 ha riservato ampio spazio alle novità tecnologiche. Grande attenzione è stata rivolta alla nuova Alpine A390, presentata da Alpine Store Torino: una sport fastback 100% elettrica con architettura a tre motori e trazione integrale, progettata per unire prestazioni elevate a un utilizzo quotidiano senza rinunciare al DNA sportivo del marchio.
Nella sezione Vehicle Valley Piemonte hanno trovato posto progetti di eccellenza del territorio, tra cui la hyper GT elettrica Battista Anniversario di Pininfarina. Non sono mancati i dimostratori a guida autonoma del Living Lab ToMove della Città di Torino, come la piattaforma passeggeri ADone e i rover per consegne mediche LastMed, che hanno illustrato le frontiere della mobilità autonoma.
Spettacolo, adrenalina e cultura motoristica

Uno dei momenti più coinvolgenti è stata l’esperienza sulla Pista 500 del Lingotto, in sinergia con la Pinacoteca Agnelli e il MAUTO. I giri a bordo della FIAT Balilla d’epoca sul celebre tetto dell’ex fabbrica hanno registrato il tutto esaurito, creando un ponte unico tra patrimonio industriale e passione per i motori.
L’Oval Lingotto ha ospitato la 13ª edizione di ETT – Expo Tuning Torino, confermandosi il palcoscenico ideale per il tuning e la customizzazione, con il prestigioso contest internazionale Be bETTer. L’area ha offerto un’ampia selezione di vetture preparate e ha ospitato anche show e attività legate al mondo aftermarket.
L’adrenalina non è mancata grazie agli show mozzafiato di freestyle motocross, BMX e trial acrobatico proposti dai Masters of Dirt, che hanno entusiasmato il pubblico. I 150 slot del Taxi Drift sono andati esauriti rapidamente, così come molte sessioni di test drive. Gli spazi dedicati ai bambini sono rimasti sempre pieni, mentre si sono formate lunghe code davanti ai mezzi esposti dalle Forze Armate.
Un evento che rafforza il ruolo di Torino
AMTS 2026 ha saputo ridefinire l’esperienza del salone torinese puntando su contenuti spettacolari, un buon equilibrio tra passato e futuro, e un’attenzione particolare all’intrattenimento live. Il flusso ben distribuito su 90.000 mq ha permesso a famiglie, appassionati e curiosi di vivere un weekend immersivo nel mondo dei motori.
Con questi numeri in crescita, l’evento consolida Torino come capitale italiana della passione motoristica, valorizzando la memoria industriale della città e la sua vocazione all’innovazione. Heritage, anteprime elettriche, show dal vivo e cultura si sono intrecciati in un unico grande palcoscenico, dimostrando che il pubblico continua a rispondere con entusiasmo a un format capace di unire emozione, tecnologia e tradizione.




