Lucky-Pons imprendibili al Rally del Brunello Storico

Lucky-Pons, Brunello 2023

Ad aggiudicarsi il primato della gara toscana è stato “Lucky”, che in coppia con Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale si è reso autore del miglior tempo in ben 9 prove speciali sulle 13 in programma, un risultato che ha consentito al vicentino di centrare la vittoria che gli ha consegnato il titolo tricolore riservato al 4 Ruote Motrici per il terzo anno di fila.

Si è da poco concluso il Campionato Italiano Rally Terra Storico 2023 con l’arrivo del 3° Rally del Brunello, che anche quest’anno ha avuto il compito di far calare il sipario sul tricolore terra riservato alle regine del passato. Una gara ricca di emozioni, quella organizzata da Scuderia Etruria Sport in collaborazione con Deltamania Montalcino, senz’altro una delle più apprezzate dai concorrenti e dagli appassionati e caratterizzata dall’incertezza meteorologica tra le giornate di venerdì 10 e sabato 11 novembre.

Ad aggiudicarsi il primato della gara toscana è stato “Lucky”, che in coppia con Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale si è reso autore del miglior tempo in ben 9 prove speciali sulle 13 in programma, un risultato che ha consentito al vicentino di centrare la vittoria che gli ha consegnato il titolo tricolore riservato al 4 Ruote Motrici per il terzo anno di fila. Ad affiancarlo nel successo anche Andrea Tonelli, che con il quarto posto ottenuto al Brunello al volante della Ford Escort RS, con Roberto Debbi sul sedile di destra, si conferma nuovamente campione italiano nel 2 Ruote Motrici.

Ad accompagnare sul podio “Lucky” c’è Matt Edwards, il più veloce nei due passaggi di chiusura di “Cosona 1-3” e “Cosona 2-3” navigato dall’irlandese Hamish Campbell su Fiat 131 Abarth. Ottima prestazione del britannico che è volato in piazza d’onore nel finale con un distacco di 1’21.7 dal vertice. Terzo posto assoluto per un sorprendente Manrico Falleri, autore del miglior crono nel secondo passaggio della “Pieve a Salti”, affiancato dall’esperto navigatore Sauro Farnocchia su Subaru Legacy con cui è tornato sulle strade bianche dopo un’assenza durata 16 anni.

Il pilota al volante della vettura della casa giapponese precede Andrea Tonelli, protagonista di un rally tutt’altro che semplice, segnato da alcuni problemi meccanici riscontrati sulla propria vettura in entrambe le giornate di competizione e che non gli hanno consentito di disputare una gara al meglio delle sue capacità. Chiude quinto assoluto Zelindo Melegari, accompagnato alle note da Maurizio Barone su Lancia Delta Integrale, davanti a un ottimo Damiano Zandonà, risalito in classifica nelle battute finali della gara su Renault 5 GT Turbo condivisa con Simone Stoppa, quindi settimo l’equipaggio sammarinese su Ford Escort RS composto da Nemo Mazza e Marco Cavalli. Tris di Opel Corsa GSI che completano la classifica dei primi dieci con Tommaso Fantei, navigato da Andrea Calandroni, Alessandro Bottazzi e Ilaria Magnani e l’altro duo di San Marino formato da Corrado Costa e Domenico Mularoni.

Diversi i ritiri dal Rally del Brunello, tra cui quello di Valter Pierangioli, autore del miglior crono nella prova di apertura di “Castiglion del Bosco”. Il pilota di Montalcino, affiancato da Arianna Ravano su Ford Sierra Cosworth, ha dovuto difatti alzare bandiera bianca a causa di noie meccaniche che non gli hanno consentito di concludere gli ultimi chilometri cronometrati, portandolo quindi a rinunciare alla seconda posizione assoluta che occupava fino a quel momento. Altro ritiro registrato è quello di Bruno Pelliccioni, anche lui costretto a rientrare per problemi di natura meccanica della sua Ford Escort RS condivisa con il connazionale Mirco Gabrielli.

A primeggiare tra le Autobianchi in corsa per il Trofeo A112 Abarth Yokohama è la coppia composta da Orazio Droandi e Oriella Tobaldo, i quali precedono sul podio Alvise Scremin e Marco Comunello. Terzo gradino del podio per Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro.