La giornata del Trofeo A112 alla Fiera di Vicenza
La cerimonia è iniziata con la presentazione dei principali partner del Trofeo, tra cui Yokohama e Sparco, aziende da sempre presenti con premi e supporto tecnico. I rappresentanti hanno illustrato la propria partecipazione e sottolineato l’importanza della collaborazione con il campionato, evidenziando la solidità economica e organizzativa del progetto.
Sabato scorso, la Fiera di Vicenza ha ospitato una giornata interamente dedicata ai protagonisti del Trofeo A112 Abarth Yokohama, confermando il ruolo centrale della mostra Racing Meeting organizzata da Miki Biasion. L’evento ha offerto l’opportunità di celebrare i risultati della stagione appena conclusa e di presentare le principali novità regolamentari e il calendario della stagione 2026. Lo stand dell’Automobile Club Vicenza, curato dal Team Bassano, ha accolto piloti, organizzatori e rappresentanti delle aziende partner, creando un’atmosfera di festa condivisa tra appassionati e professionisti del settore. La giornata è stata scandita da sfilate delle vetture storiche, interventi ufficiali e momenti istituzionali, dimostrando la volontà degli organizzatori di preservare la tradizione del Trofeo, capace di valorizzare sia i piloti emergenti sia quelli più esperti, consolidando il legame tra competizione, tecnica e passione motoristica.
Presentazioni e ruolo delle aziende partner
La cerimonia è iniziata con la presentazione dei principali partner del Trofeo, tra cui Yokohama e Sparco, aziende da sempre presenti con premi e supporto tecnico. I rappresentanti hanno illustrato la propria partecipazione e sottolineato l’importanza della collaborazione con il campionato, evidenziando la solidità economica e organizzativa del progetto. Miki Biasion, padrone di casa e figura di riferimento nel mondo rally, ha preso la parola insieme a Federico Ormezzano della Commissione Auto Storiche per introdurre le novità della stagione 2026. Gli interventi istituzionali hanno ribadito il ruolo della Fiera di Vicenza come punto di riferimento nazionale per le auto storiche e le competizioni rally. La sinergia tra partner, organizzatori e istituzioni ha permesso di valorizzare non solo la parte sportiva, ma anche il contesto economico e promozionale del Trofeo, mostrando come ogni edizione sia un momento di networking e visibilità per tutti i soggetti coinvolti.
Anticipazioni sul calendario 2026
Dopo le presentazioni, gli organizzatori hanno illustrato le prime anticipazioni sul calendario 2026. Molte gare della passata stagione saranno confermate, con alcune modifiche regolamentari mirate a rendere il campionato più equilibrato e competitivo. Tra le novità principali, l’abolizione dei due gironi semplifica la struttura, facilitando la comprensione della classifica generale. Il Rally Costa Smeralda Storico manterrà la doppia validità con “gara 1” e “gara 2”, come tradizione dell’Elba, garantendo una maggiore consistenza ai punteggi finali. Il Rally del Brunello, unica gara su terra, vedrà applicato un coefficiente 1,5, rafforzando il suo ruolo determinante per la classifica assoluta. Questi accorgimenti regolamentari intendono favorire la competitività tra piloti veterani e nuovi partecipanti, offrendo spazi di crescita tecnica e strategica a ogni categoria, mantenendo alto il livello agonistico del campionato e la sua attrattività a livello nazionale.
Premiazioni per le categorie tecniche
La cerimonia ha proseguito con la consegna dei premi alle diverse categorie tecniche. Nella classifica dedicata alle vetture con cambio a quattro rapporti, Paolo Imperato e Massimo Facchinetti hanno ricevuto due pneumatici Yokohama e guanti Sparco, premi che sottolineano l’attenzione del Trofeo alle performance meccaniche delle auto storiche. Premi simili sono stati consegnati ai vincitori del Gruppo A, Fabio Basso e Riccardo Cairati, mentre le fasce anagrafiche hanno visto riconoscimenti per Under28 e Over60. Lorenzo Bergamaschi e Fabrizio Zanelli hanno ricevuto targhe e capi di abbigliamento tecnico, dimostrando la volontà del Trofeo di valorizzare ogni categoria e stimolare la partecipazione a tutti i livelli. L’assegnazione dei premi ha evidenziato come la competizione non premi solo il piazzamento assoluto, ma anche l’attenzione alla tecnica, alla strategia e alla costanza, elementi centrali per il successo nel contesto delle gare storiche.
Il podio e i vincitori assoluti
Il momento più atteso della giornata è stata la proclamazione dei vincitori assoluti e dei piazzati sul podio. Sul terzo gradino sono saliti Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella, premiati con due pneumatici Yokohama e capi ignifughi tra cui maglie, pantaloni e calzini. Al secondo posto si sono classificati Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, detentori del titolo 2024, con riconoscimenti comprendenti quattro pneumatici, scarpe, guanti e sottocaschi. L’apice dell’evento è stato la vittoria assoluta di Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni, premiati con sei pneumatici Yokohama e tute ignifughe Sparco, simbolo di una stagione di performance costanti e di alto livello. L’assegnazione dei premi ai vincitori assoluti e ai piazzati ha messo in luce la cura dei dettagli tecnici e l’impegno del Trofeo nel valorizzare la competenza e la dedizione dei piloti, confermando l’importanza del riconoscimento concreto per tutti i partecipanti.
Importanza delle licenze sportive e incentivi
Il Trofeo A112 Abarth Yokohama offre anche importanti incentivi attraverso l’assegnazione di licenze sportive valide per il 2026. Queste licenze saranno consegnate ai vincitori delle classifiche assolute e di categoria, rappresentando un’opportunità di crescita concreta sia per piloti emergenti sia per veterani. La possibilità di ottenere una licenza costituisce un riconoscimento ufficiale del merito sportivo, incentivando la partecipazione con impegno e costanza. L’assegnazione di premi e licenze crea un circuito motivazionale che rafforza la competitività del Trofeo, stimolando piloti a migliorarsi e mantenendo alto l’interesse verso le gare storiche. Questo sistema conferma il ruolo del Trofeo come punto di riferimento nel panorama rallistico nazionale, capace di coniugare passione, performance e sviluppo tecnico dei partecipanti.
Il ruolo del Team Bassano nell’organizzazione
Il Team Bassano ha svolto un ruolo centrale nell’organizzazione della giornata, curando ogni dettaglio dello stand e della gestione della cerimonia. La professionalità della squadra ha garantito la fluidità tra presentazioni, premiazioni e interventi istituzionali, valorizzando il lavoro degli organizzatori e dei partner. La capacità di coordinare piloti, sponsor e autorità ha reso la giornata piacevole e partecipata, confermando quanto un’organizzazione efficace sia cruciale per il successo di eventi motoristici di questa portata. La gestione dei momenti di sfilata, degli interventi e della consegna dei premi ha contribuito a rendere la manifestazione coerente con lo spirito del Trofeo A112 Abarth, basato sulla valorizzazione della tradizione motoristica e dell’eccellenza tecnica.
Brindisi e apertura alla stagione 2026
La giornata si è conclusa con il tradizionale brindisi allo stand del Team Bassano, che ha riunito piloti, appassionati e organizzatori in un momento di convivialità e scambio. Questo momento non solo ha celebrato la stagione passata, ma ha anche rappresentato una motivazione per affrontare le gare del 2026 con entusiasmo. La presenza di conduttori di tutte le età, partner e pubblico ha rafforzato il senso di comunità tipico del Trofeo A112 Abarth Yokohama, consolidando il legame tra tradizione e futuro. Il brindisi ha simboleggiato continuità e condivisione, celebrando i risultati ottenuti e anticipando le nuove sfide sportive con spirito competitivo e passione per il rally storico.
Valorizzazione dei partecipanti e inclusione delle categorie
Uno degli aspetti centrali della cerimonia è stata la valorizzazione di tutti i partecipanti, indipendentemente dall’età o dall’esperienza. Dalla premiazione delle categorie tecniche fino ai podi assoluti, ogni pilota ha ricevuto riconoscimenti specifici, evidenziando la filosofia inclusiva del Trofeo. La distinzione tra Under28, Over60, Gruppo A e vetture con cambio a quattro rapporti ha permesso di premiare prestazioni specifiche, rafforzando il senso di appartenenza al campionato. Questo approccio stimola i giovani piloti a migliorarsi e incentiva i veterani a confermare la loro leadership, creando un equilibrio tra esperienza e novità. La manifestazione si conferma così un’occasione unica per valorizzare talenti, promuovere la competitività e mantenere viva la passione per il rally storico a tutti i livelli.








