Jos Verstappen al via di due rally del Campionato Belga

L’ex pilota di F1 Jos Verstappen debutta nei rally e lo fa in grande stile, prendendo il via a due eventi del Campionato Belga Rally. L’olandese, da sempre appassionato di rally, riesce finalmente a far il suo debutto nella specialità portando in gara una Citroen C3 Rally2 preparata dalla DG Sport.

L’esordio avverrà al Haspengouw Rally in programma il 26 febbraio, gara che aprirà anche la stagione del Kroon-Oil Belgian Rally Championship. Poche settimane dopo, esattamente il 19 marzo, è in programma la partecipazione al South Rally Belgium, secondo atto del BRC 2022. Un debutto che l’olandese sognava già da diverso tempo, che finalmente ora diventerà realtà. Al suo fianco a dettargli le note ci sarà il belga Kris Botson.

“Non vedo l’ora che sia il 26 febbraio – esordisce Jos Verstappen – I rally sono sempre stati una mia grande passione, non vedo l’ora di guidare. I rally sono imprevedibili. Avrò la fortuna di correre con un team altamente professionale (parla di DG Sport, ndr), che mi metterà a disposizione una performante Citroen C3 Rally2. Dovrò capire da subito i miei limiti e provare a migliorarmi prova dopo prova, voglio affrontare questa avventura con gioia e fiducia. Sarà importantissimo adattarsi alla guida della vettura, ma non sarà facile per me che arrivo dalla pista. Per me sarà tutto nuovo, sarà una nuova bellissima sfida inedita: non puoi fare ricognizioni del percorso, se non nelle giornate indicate dal regolamento del rally e soprattutto al mio fianco avrò qualcuno chi mi detterà le note, cosa a me sconosciuta fino ad ora. Corro con l’intento di divertirmi, non ho ambizioni di classifica in quanto il livello dei miei avversari in termini di esperienza e velocità è sicuramente molto alto. Il mio obiettivo è quello di migliorarmi prova dopo prova, questo deve essere l’unico obiettivo per me in queste due gare”.

Chi è Jos Verstappen: dai kart alla F1

Verstappen in carriera ha disputato 107 gran premi di F1 con due podi conquistati in Ungheria e Belgio nel 1994. Dopo l’esperienza in F1, l’olandese ha disputato l’A1 Gran Prix togliendosi lo sfizio di vincere una gara, mentre nelle stagioni 2008 e 2009 prese parte alla 24 Ore di Le Mans, chiudendo decimo assoluto nel 2008 con Porsche e tredicesimo nella stagione successiva con Aston Martin.

Si interessa ai kart fin dalla tenera età. Già da bambino passa del tempo a correre con il mezzo costruito per lui dal padre e da otto anni comincia a gareggiare, vincendo a dodici il titolo nazionale juniores. Dopo questo successo continua a correre nella categoria fino al 1989 contando due titoli europei e vari successi conquistati. A sedici anni, inoltre, abbandonò gli studi per potersi concentrare sulla sua passione e iniziò a lavorare per alcuni costruttori di motori olandesi.

A fine 1991 l’olandese passa alla Formula Opel, vincendo il titolo al primo tentativo. Dopo questo successo gli viene offerta la possibilità di gareggiare in Formula 3 con la Van Amersfoort Racing e nel 1993 diviene campione della F3 tedesca.

I suoi successi nelle formule minori gli consentono di ottenere la possibilità di svolgere un test sul Circuito di Estoril alla guida di una Footwork Arrows nell’autunno del 1993. Verstappen stacca ottimi tempi sul giro e attirò l’interesse sia della McLaren sia della Benetton, entrambe intenzionate a offrirgli il posto da collaudatore. Accetta infine l’offerta della Benetton legandosi con il team anglo-italiano in vista della possibilità di correre almeno sei Gran Premi nel 1995.

Un incidente occorso alla seconda guida del team JJ Lehto durante i test prestagionali a Silverstone fece sì che l’olandese potesse disputare da secondo pilota le prime due gare della stagione, che non riuscì a concludere (in Brasile fu coinvolto in una collisione con Irvine e Brundle, mentre ad Aida fu un testacoda a porre fine alla sua gara). A Imola il rientrante Lehto riprese il suo posto, ma a causa delle sue scarse prestazioni, fu sostituito nuovamente da Verstappen a partire dal Gran Premio di Francia.

Durante il prosieguo della stagione, Verstappen trova difficoltà ad adattare il suo stile di guida alla monoposto, più idonea al modo di guidare di Schumacher. In particolare l’olandese ritiene la monoposto abbastanza nervosa e imprevedibile, problemi evidenziati anche da Herbert. Durante l’anno è inoltre protagonista di un episodio che rischia di avere gravi conseguenze: durante il rifornimento ai box nel Gran Premio di Germania, causa della benzina fuoriuscita dal bocchettone, la sua vettura prese fuoco e il pilota olandese riportò alcune ustioni sul viso.

Da lì in poi, si piazza tre volte in zona punti, con due terzi posti in Ungheria e Belgio come miglior risultato, e un quinto posto in Portogallo. Nelle ultime due gare della stagione lascia spazio a Herbert, concludendo quindi il campionato in decima posizione, con dieci punti totali. La strada della F1 è ormai aperta e Jos Verstappen vi resta fino al 2003, passando tra team minori fino al ritorno alla Honda-Arrows (1999-2001) e poi Minardi (2003).

Dopo un breve periodo di inattività, Verstappen torna a correre nella serie A1 Grand Prix per il team olandese, riuscendo anche a vincere una gara e concludendo il campionato 2005-2006 al settimo posto. Dopo l’esperienza in A1 Grand Prix il pilota olandese partecipa in due edizioni della 24 Ore di Le Mans cogliendo un 10º posto nel 2008 con la Porsche e un 13º posto nel 2009 al volante della Aston Martin.

Nel 2010 tenta il colpaccio con un ritorno in Formula 1 proponendo la sua esperienza ai team debuttanti ma i 7 anni di lontananza dalla massima serie non gli consentono di trovare un sedile come titolare e neanche come collaudatore. Successivamente si dedica all’attività di manager del figlio Max. Nel 2021 Verstappen torna in pista per la 24 Ore di Dubai con una nuova Porsche 992 assieme a Thierry Vermeulen, seguiti dal team GP Elite. E ora rally!

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Copertina febbraio 2022

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