Il caso: Rally Valle d'Aosta mission impossible?

Il Rally Valle d’Aosta rinviato: rischio annullamento

Dopo l’ultima edizione svoltasi nel 2012, è tornato nel calendario nazionale il Rally Valle d’Aosta, appuntamento molto apprezzato da tifosi ed equipaggi del nord Italia, ma con una lunga storia e tradizione nelle massime serie Tricolore. I problemi per il Valle, nonostante la buona volontà degli organizzatori, c’erano stati già all’atto del trovare una data utile durante la composizione dei calendari gare 2021.

Dopo un balletto di date e nonostante le perplessità espresse dagli organizzatori era passata la data del 27 e 28 marzo, adesso scartata. Infatti, il presidente dell’Automobile Club Valle d’Aosta, Ettore Viérin, ha chiesto ufficialmente lo spostamento dell’evento in autunno. Viérin ha spiegato che i tempi per organizzare l’evento a marzo sono troppo stretti. Ma come prevedibile al momento non ci sono disponibilità di date nel calendario.

Gli organizzatori dell’evento, anche per la questione Covid-19, devono ancora approfondire diversi temi con la Regione, il Comune e la Questura. Il rischio è che, se non si dovessero liberare date, la gara valdostana verrebbe annullata. E sarebbe un vero peccato. La 42° edizione, come scritto in precedenza, fu svolta nel 2012 ed era valida per il Trofeo Rally Asfalto, per la Coppa Rally di Zona 2 e per la Suzuki Cup. La vittoria assoluta andò meritatamente a Felice Re e Mara Bariano con la Citroën C4 WRC gestita dalla Scuderia Etruria.