Il mondo dei rally sotto shock ricorda Nicolò Imperio

Il mondo dei rally sotto shock ricorda Nicolò Imperio

Nelle prime ore del 20 novembre, l’aggravarsi del precario stato di salute, causato dall’infezione di Covid-19, ci ha lasciati orfani di Nicolò Imperio (nella foto di Francesco Morittu). Le sue grandi qualità di navigatore lo avevano portato ad affiancare Mauro Pregliasco sulla Lancia 037 delle Tre Gazzelle e poi era andato a lavorare al suo fianco nel team Astra. Imperio aveva anche vinto il titolo Italiano con Daniele Griotti.

Griotti-Imperio correvano come portacolori della Meteco Corse. Nella scuderia torinese, la notizia ha portato il gelo. Tantissimi i ricordi conservati dal direttore sportivo del team di Collegno Luciano Chiaramello e dall’addetto stampa del sodalizio torinese Sergio Zaffiro. Anni trascorsi fianco a fianco, alimentati da passione e centinaia di chilometri di prove speciali. Vittorie e sconfitte che portarono al coronamento di un sogno.

La notizia della dipartita di Nicolò ha sconvolto tanti appassionati e conoscenti. Un duro colpo per il rallysmo italiano. Abbiamo raccolto le dichiarazioni di alcuni amici e colleghi che ben conoscevano Nicolò nei rally.

Manrico Martella

“Stamani un sms mi ha portato questa terribile notizia. Sapevo che era ricoverato, ma mai avrei pensato che sarebbe finita così. Purtroppo sono stato io a dare la notizia al nostro amico comune Giangavino, pensando che lui sapesse già tutto. È rimasto in silenzio, scioccato, incapace di proferir parola. Ci siamo poi risentiti più tardi… E niente, non riusciamo a farcene una ragione. Ricordi, ci si vedeva sempre, durante il rally ma sopratutto dopo la gara. Rimanevo a Vignola ospite di Gian e così con lui ai fornelli si festeggiava tutti insieme il mio compleanno. Belle serate e bella compagnia. Quest’anno dopo la gara ci siam visti il lunedì nella festa Hyundai con i media e ha voluto che fossi io a stappar la bottiglia che aveva offerto a tutti, forse perché quest’anno con il rally spostato ad ottobre non avevamo potuto festeggiare il compleanno. È sempre stato un signore, gentile ed era bello ritrovarsi ogni anno. Questa credo che sia l’ultima foto scattata dove siamo insieme, quest’anno sul Monte Lerno. Un passaggio dato a sto’ vecchietto…”.

Marco Zegna

“Novembre 1999, Rally della Costa Smeralda, edizione numero 18. Io e Davide Negri , partiamo fiduciosi verso l’isola con un solo pensiero in testa: riuscire a portare a casa il Trofeo Seat che quell’anno si svolgeva nell’ambito del Trofeo Terra… Campionato iniziato, per noi, con due gare di ritardo rispetto a nostri avversari e con un po’ di incoscienza non avendo mai corso su fondi sterrati. All’arrivo a Porto Cervo, in albergo scopriamo con piacere che i nostri vicini di tavolo sono Daniele Griotti e Nicola Imperio, a cui ci rivolgiamo con rispetto e anche un po’ di timore per l’esperienza e il palmares che rappresentano. Nasce subito una bella intesa che ci porta ad affrontare ricognizioni e serate post ricognizioni sempre insieme. Daniele e Nicola dispensano consigli e segreti e noi ne facciamo tesoro. A distanza di anni ho sempre ricordato di quei giorni, con estremo piacere, l’umanità, la semplicità e l’umiltà di Nicola, la sua calma e la sua pazienza, la passione nel descrivermi le prove della sua terra. Un campione nello sport e nella vita. La fine della favola fu, che noi pur tra mille peripezie portammo a casa il Campionato e loro l’assoluta in gara. Che gioia e che festeggiamenti. Continuerò a portarli dentro di me questi fantastici ricordi. Buon viaggio Nicola”.

Federico Boglietti

“Ti avevo ritrovato in primavera dopo tanti anni, prima del mio rientro nel mondo dei rally. Mi avevi dato i giusti consigli e mi avevi convinto che 58 anni non sarebbero mai stati un ostacolo per me ma la giusta esperienza alla giusta età. Abbiamo riso insieme questa estate in Sardegna guardando i test Pirelli e ora mi sembra tutto così impossibile. Te ne sei andato troppo presto amico mio, questo mondo e molti di noi avevano bisogno ancora dei tuoi consigli”.

Simone Parisella

“Ho avuto l’onore di conoscerti ed apprezzare le tue grandi doti umane nelle ore passate a trovare percorsi per i test,ma anche la tua immensa gentilezza sempre pronto a tutto, anche ad aiutare amici che non conoscevi, la notizia della tua dipartita mi lascia attonito. Ciao Nicolò, porta in Paradiso la tua simpatia, quella naturalezza per cui le persone ti volevano bene”.

Monica Lai

“La vita è proprio ingiusta. Quando nel tuo cammino trovi un amico davvero speciale, improvvisamente te lo toglie senza nemmeno poterlo salutare. Era forse una persona troppo buona e generosa per questo Mondo? Probabilmente sì. Sempre proteso ad aiutare gli altri, con una sensibilità straordinaria. Chiunque ti abbia conosciuto ha avuto un enorme privilegio! Arrivederci Nicola Caro, vicini con il cuore a Michela e Pina”.

Stefano Pudda

“Abbiamo fatto tante cose insieme e tanti erano i progetti. Mi hai insegnato tanto sul mondo del rally, ad ogni gara mi facevi sentire la tua presenza e non mancava un fine gara con un tuo complimento, che non ti ho mai detto ma mi ha sempre emozionato tanto! Hai puntato sulla mia persona per creare e mandare avanti idee e progetti e di questo ti ringrazierò per sempre. Conserverò di te un bel ricordo, come credo lo conserveranno tutti gli appassionati del motorsport isolano. Stamattina il messaggio della tua scomparsa mi ha gelato il sangue, eri una roccia, ho sperato sino all’ultimo. La vita spesso è veramente ingiusta”.