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Gianpaolo Demela nella storia del rallysmo piemontese

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Oltre alla sua partnership con Filippi, Demela ha condiviso il sedile di destra con altri piloti locali, come Oscar Barel, Remo Filippi e Simone Bertolotti. Originari di Mondovì, hanno portato il loro talento e la loro determinazione su ogni tracciato, guadagnandosi rispetto e ammirazione dovunque.

Gianpaolo Demela, una figura iconica nel mondo dei rally, ci ha lasciati il 2 maggio scorso all’età di 71 anni. La sua scomparsa ha generato una profonda commozione tra coloro che hanno condiviso con lui avventure straordinarie nel mondo dei rally, così come nella sua stimata vita lavorativa e familiare. Demela (foto di Luciano Pecchenino) è stato una presenza di rilievo nel panorama rallystico, una figura i cui successi sono stati alimentati dalla sua passione per questo sport e dalla sua stretta amicizia con Pier Felice Filippi. Insieme, hanno formato un binomio vincente sulla Lancia Stratos, conquistando numerosi successi, tra cui un titolo nazionale nel 1981. Questi momenti sono diventati indelebili nella storia del rallysmo piemontese e monregalese, e Demela ha contribuito in modo significativo a scrivere questa storia.

Oltre alla sua partnership con Filippi, Demela ha condiviso il sedile di destra con altri piloti locali, come Oscar Barel, Remo Filippi e Simone Bertolotti. Originari di Mondovì, hanno portato il loro talento e la loro determinazione su ogni tracciato, guadagnandosi rispetto e ammirazione dovunque. Negli anni più recenti, Demela ha continuato a distinguersi sul sedile di destra, formando un’alleanza preziosa con piloti come Paolo Treves e Fulvio Astesana. Insieme, hanno continuato a competere su vetture storiche, mantenendo viva la passione per il rally e dimostrando che l’amore per questo sport è eterno.

Demela non era semplicemente un pilota di rally di successo. Era molto di più. Era un campione, un amico, un mentore e un’icona del rallysmo italiano. La sua passione per le corse era palpabile in ogni singolo chilometro percorso sulle strade sterrate, e il suo impegno nel mondo dei rally era un esempio per tutti coloro che lo circondavano.

La sua lunga e illustre carriera nel rallysmo è stata caratterizzata da numerosi successi e da un’impronta indelebile lasciata sui tracciati di tutto il paese. Insieme al suo fidato compagno di squadra Pier Felice Filippi, Demela ha conquistato vittorie e titoli nazionali a bordo della leggendaria Lancia Stratos, diventando un’icona per generazioni di appassionati di rally.

Demela, però, era anche un uomo di grande umanità, con un cuore generoso e una personalità affabile che ha saputo conquistare il rispetto e l’ammirazione di tutti coloro che lo hanno incontrato. La sua gentilezza, la sua disponibilità e il suo sorriso contagioso saranno ricordati da chiunque abbia avuto il privilegio di condividere un momento con lui.

Mentre la sua scomparsa lascia un vuoto immenso nel mondo dei rally, il suo spirito vivrà per sempre nei nostri cuori e nelle nostre memorie. Che la sua memoria continui a ispirare coloro che seguono le sue orme e che l’amore per i rally continui a bruciare luminoso, proprio come ha fatto nel cuore di Gianpaolo Demela per tutta la sua vita. Addio, campione. La tua eredità continuerà a guidarci lungo le strade del rallysmo italiano.

Ricorderemo sempre della sua disponibilità e dalla sua volontà di mettersi alla prova, come successo alla chiamata di Oscar Barel di ritornare a gareggiare insieme dopo molti anni su di una Skoda Fabia Rally2 di ultima generazione, al Rally Liburna del 2021. Un ricordo che vogliamo condividere anche noi della redazione di RS, porgendo le più sentite condoglianze alla famiglia. E che la terra ti sia lieve, Gianpaolo. Sabato 4 maggio, alle 10.45, è prevista la cerimonia di commiato.

Foto di Luciano Pecchenino