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Stellantis guarda al regolamento WRC 2027

andrea crugnola pietro elia ometto, citroen c3 r5 #1

Il gruppo Stellantis non sarebbe interessato ai regolamenti 2025 e 2026, ma è pronto a collaborare con le altre Case per orientare la stesura dei regolamenti del 2027.

Il mondo del World Rally Championship (WRC) è in fermento, con l’attenzione concentrata sia sul presente che sul futuro della disciplina. E anche Stellantis si dice interessata ai rally, mentre si attendono i dettagli sui potenziali cambiamenti regolamentari promessi dalla FIA, che potrebbero rivoluzionare il panorama del WRC, le case automobilistiche si stanno preparando per ciò che verrà.

Didier Clement, responsabile corse clienti di Stellantis, ha offerto un’interessante panoramica sulle prospettive della casa automobilistica riguardo ai futuri sviluppi del WRC. Riguardo ai cambiamenti proposti per il 2027, Clement ha dichiarato: “Non siamo interessati ai regolamenti del 2025 e del 2026, ma siamo pronti a collaborare con gli altri costruttori per il 2027. Attualmente, non siamo in grado di prevedere il futuro.” Clement ha elogiato il lavoro svolto dalla FIA e dal reparto tecnico in vista del 2027, sottolineando l’importanza di mantenere gli elevati standard del WRC.

Parlando del possibile ritorno della storica casa automobilistica italiana Lancia nel rally, Clement ha condiviso che l’ipotesi è concreta, ma dipenderà dai regolamenti del 2027. “Il ritorno della Lancia nei rally sembra essere il sogno di tutti, ma prima di pensare a un ritorno di Lancia, bisognerà discutere e approvare i nuovi regolamenti”, ha affermato Clement. Le strategie di Stellantis si basano sui regolamenti in vigore, quindi è necessario attendere ulteriori sviluppi prima di prendere decisioni definitive riguardo al coinvolgimento della Lancia nel WRC.

Un’altra questione dibattuta riguarda il possibile kit di aggiornamento per le vetture Rally2, che potrebbero trasformarle in Rally2 Plus. Su questo argomento, Clement si è espresso categoricamente contrario e non interessato: “Non riteniamo che il WRC2 possa essere utile in prospettiva Rally1”. Clement ha sottolineato che tali vetture sarebbero comunque più lente rispetto alle Rally1, rendendo praticamente nulla la possibilità di vittoria. Pertanto, Stellantis preferisce concentrare le proprie risorse su altre iniziative.

In attesa di ulteriori sviluppi e di chiarimenti sui regolamenti futuri, Stellantis rimane impegnata nel mantenere la sua posizione nel WRC e nell’esplorare le opportunità che il futuro potrebbe offrire. Con un occhio rivolto alla tradizione e un altro al progresso, la casa automobilistica si prepara a un futuro emozionante e pieno di sfide nel mondo del rally.