TIR – Rally Coppa Valtellina 2025
Il pilota comasco è autore di una prestazione brillante e precede sul traguardo di Chiesa in Valmalenco (SO) Simone Miele, staccato di 14.7 secondi. Terzo posto per un ottimo Manuel Bracchi che ci prova fino alla fine e sale meritatamente sul podio.
Alessandro Re e Marco Vozzo hanno scritto un capitolo indimenticabile al 68° Rally Coppa Valtellina, vincendo la corsa organizzata dall’Automobile Club Sondrio e valida come primo round del Trofeo Italiano Rally 2025 Girone B, nonché terzo appuntamento della Coppa Rally di 3^ Zona. La loro Škoda Fabia RS Rally2 Evo, preparata da HK e gommata Michelin, si è dimostrata impeccabile, consentendo all’equipaggio comasco di dominare la giornata di domenica 27 aprile, con una gestione attenta, costante e intelligente su ogni speciale.
L’edizione 2025 del Coppa Valtellina è stata segnata da un’organizzazione straordinaria: dopo lo stop agli eventi sportivi deciso nella memoria di Papa Francesco per la giornata di sabato 26 aprile, l’ACI Sondrio, in collaborazione con gli Enti territoriali e le amministrazioni locali, ha ridisegnato il percorso in meno di 36 ore, garantendo la disputa della gara e preservando il fascino e la sicurezza della competizione.
Al termine di un rally avvincente, Re ha potuto festeggiare non solo la vittoria assoluta ma anche il Trofeo dei Comuni per il comune di Albosaggia, a cui era abbinato, e il Trofeo dedicato alla memoria di Giovanni Trinca Colonel, storico Presidente dell’ACI Sondrio e figura di riferimento per il Rally Coppa Valtellina. “Siamo molto contenti. Con questo successo ci siamo tolti qualche sassolino dalla scarpa, tutto il team FP Sport ha fatto un grande lavoro sia nella preparazione della vettura che nel continuo confronto per la scelta delle gomme. Una gara che ricorderemo”, ha dichiarato Re al termine della competizione.
Il rally ha visto una sfida serrata per la seconda posizione tra Simone Miele e Luca Beltrame, su un’altra Škoda Fabia RS Rally2 gommata Pirelli, e Manuel Bracchi con Federica Mauri, sempre su Škoda Fabia Rally2 Evo. Miele ha sofferto nella prima parte di gara, caratterizzata da prove speciali bagnate dalla pioggia, che hanno reso più complesso trovare il ritmo giusto. Nonostante ciò, il driver lombardo ha saputo reagire nella parte centrale della corsa, corsa prevalentemente su prove asciutte, contrastando il ritorno di Bracchi, che ha ridotto il distacco fino a soli 0,8 secondi alla fine del secondo giro. La tenacia di Miele ha prevalso, permettendogli di consolidare la seconda posizione con 2,2 secondi di vantaggio sul pilota di Ardenno, primo tra i locali, e confermando la propria competitività nella Coppa di Zona, vinta sempre da Re.
Il quarto posto assoluto, e terzo di CRZ, è stato conquistato da Fabrizio Guerra e Giovanni Maifredini, sempre su Škoda Fabia RS Rally2. Guerra ha mostrato prestazioni brillanti a partire dalla PS4, firmando tre scratch (PS4, PS7 e PS9), ma una scelta iniziale di gomme non ottimale nel primo giro gli ha impedito di giocarsi il podio assoluto, chiudendo a 22,6 secondi dalla vetta. Quinta piazza per Edoardo Spagnolatti e Gaia Scherini, al volante dell’ultima arrivata in casa PA Racing, una Škoda Fabia RS Rally2, con un distacco di 1’12,1 dai vincitori, mentre la sesta e la settima posizione sono state occupate rispettivamente da Stefano Liburdi e Valerio Silvaggi (2’46” di distacco) e da Maurizio Mauri con Davide Rolando Bozzo (2’59,8”).
Il rally ha riservato anche notevoli emozioni nella sfida tra le due ruote motrici: Moreno Cambiaghi e Giulia Paganoni hanno chiuso all’ottavo posto assoluto su Peugeot 208 Rally4, conquistando il primato tra le 2WD in occasione della centesima gara del pilota lecchese. La lotta nella categoria 2WD è rimasta aperta fino all’ultimo, con Giacomo Gini e Debora Francoli sulla Peugeot 106 Kit che hanno chiuso a soli due secondi da Cambiaghi, mentre Gabriel Di Pietro e Elisa Carriero, sempre su Peugeot 208 Rally4, hanno confermato la loro competitività chiudendo la top ten dopo aver guidato per buona parte della gara.
Non sono mancati i colpi di scena tra i favoriti: Michel Della Maddalena, navigato da Romano Belfiore, è uscito di scena sulla PS1 “Berbenno” dopo un impatto contro un muretto causato da aquaplaning; Luca Rossetti, vincitore del 2024, ha dovuto ritirarsi dopo pochi chilometri a causa di un problema alla trasmissione; Iavan Ragnoli, Gianluca Luchi, Nicholas Cianfanelli e Gianluca Varisto hanno tutti subito danni meccanici o pneumatici che hanno compromesso la gara.
Nella categoria femminile, Sara Micheletti, navigata da Roberto Mometti, ha conquistato un brillante undicesimo posto assoluto al suo rientro, mentre Massimo Bernardini con Pelacchi ha vinto il 3° Coppa Valtellina Historic al volante di un’Alfa Romeo Alfetta, approfittando del ritiro della Renault 5 Turbo di Oscar e Veronica Gadaldi.
“La passione di Papa Francesco per lo sport e la vicinanza delle autorità locali ci hanno spinti a ridisegnare la gara in 36 ore – ha commentato Andrea Mariani –. Voglio ringraziare tutti i partner e gli enti coinvolti: senza il loro sostegno sarebbe stato impossibile garantire lo svolgimento di questa edizione, davvero straordinaria e irripetibile”.
Il 68° Rally Coppa Valtellina resterà negli annali non solo per la vittoria di Re e Vozzo, ma anche per la capacità organizzativa, le sfide serrate su ogni prova speciale e le emozioni regalate a un pubblico appassionato e numeroso, che ha potuto assistere a un rally di alto livello agonistico, vero trampolino di lancio per il Trofeo Italiano Rally 2025 Girone B.
CLASSIFICA 68° COPPA VALTELLINA: 1. Re-Vozzo (Skoda) in 48’29.4; 2. Miele-Beltrame (Skoda) a 14.7”; 3. Bracchi-Mauri (Skoda) a 16.9″; 4. Guerra-Maifredini (Skoda) a 22.6″, 5. Spagnolatti-Scherini (Skoda) a 1’21.6; 6. Liburdi-SIlvaggi (Skoda) a 2’46; 7. Mauri-Bozzo (Skoda) a 2’59.8; 8. Cambiaghi-Paganoni (Peugeot) a 3’28.7; 9. Gini-Fancoli (Peugeot) a 3’30.7; 10. Di Pietro-Fancoli (Peugoet) a 3’42.2









