Rally Revival, una nuova regolarità per auto storiche
Debutta nel 2027 la nuova specialità pensata per far rivivere l’ambiente e lo spirito dei rally di un tempo. Si correrà su strade chiuse al traffico, con un contenuto agonistico limitato alla sola regolarità. Potrà affiancare un Rally Auto Storiche, condividendone organizzazione e cronometraggio, oppure svolgersi come evento autonomo.
Il Rally Revival debutterà nel 2027 come nuova specialità di regolarità dedicata alle auto storiche. L’obiettivo è far rivivere l’atmosfera dei rally di una volta, riportando le vetture protagoniste anche al di fuori delle gare di velocità.
Il format si fonda su due principi: semplicità e sicurezza. Per questo prevede l’adozione di soluzioni tecnologiche già collaudate con successo in altre discipline.
Le prove speciali si disputeranno su strade chiuse al traffico. La partenza avverrà da fermo, al semaforo, mentre il tempo sarà rilevato al termine della prova tramite pressostato. A determinare la classifica sarà il rispetto del tempo imposto, non la velocità pura. Il percorso potrà inoltre includere tratti di rallentamento, che diventano parte integrante dell’abilità richiesta agli equipaggi.
La nuova specialità è pensata anche per integrarsi con l’attività già esistente. Il Rally Revival potrà infatti svolgersi in abbinamento a un Rally Auto Storiche, condividendone organizzazione e sistemi di cronometraggio, oppure come manifestazione autonoma. In entrambi i casi, la sicurezza del percorso e la gestione del pubblico seguiranno gli standard previsti per i rally storici.
Sono già aperte le iscrizioni al calendario 2027: gli organizzatori interessati potranno iscrivere le proprie gare Rally Revival secondo le modalità previste. Tutti i dettagli tecnici e procedurali saranno resi noti con la pubblicazione del regolamento di settore.


