Gli slalom salutano il loro “Papà”
Ci lascia Mauro Scanavino, organizzatore e cuore pulsante della Supergara
Un altro lutto colpisce la famiglia del motorsport tricolore. Ha perso l’ultima “salita” Mauro Scanavino, dopo aver combattuto fino all’ultimo istante. Una notizia che sconvolge interamente la famiglia delle corse ed in particolar modo degli slalom, dei quali ne era stato il promotore a partire dalla fine degli anni settanta.
Una carriera da organizzatore iniziata negli anni in cui si stava diffondendo la disciplina delle “salite”, specialità poi riconosciuta a livello nazionale ma non solo. Persona carismatica e dinamica, all’alba degli anni novanta aveva dato vita alla Supergara. Insieme ad un ristretto gruppo di grandi appassionati di motori ed a figure chiave come Marilena Vena, aveva creato una struttura in grado di gestire sia la preparazione tecnica delle vetture da competizione sia l’organizzazione logistica di grandi eventi automobilistici (in particolare gli slalom e le gare in salita).
Da lì, il rilancio di vere e proprie classiche come la “Garessio – San Bernardo“, la “Susa – Moncenisio” e molte altre, unitamente all’impegno nella gestione ed alla promozione sul campo dei trofei organizzati dal gruppo Fiat. Il Trofeo Fiat Cinquecento (degli anni ’90) e il Trofeo Fiat Panda Rally Cup (degli anni 2000) sono due esempi lampanti: Entrambi hanno avuto la scuderia Supergara di Mauro Scanavino come fulcro tecnico e logistico, fungendo da vera e propria “scuola” per lanciare i giovani talenti del rallysmo italiano ed europeo a costi accessibili.
Oggi resta il ricordo delle tante persone che hanno visto in lui un riferimento: lo stesso che dovranno seguire i giovani per continuare il percorso da lui tracciato.



