Sordo primo, Araújo campione: cambia il CPR 2025
Il Tribunale Arbitrale dello Sport portoghese ha accolto il ricorso di Armindo Araújo: il pilota di The Racing Factory viene riconosciuto Campione nazionale nonostante il terzo posto nella classifica assoluta.
Il verdetto del Rally Portogallo 2025 cambia a distanza di mesi dalla fine del campionato. Armindo Araújo è il nuovo campione portoghese, dopo che il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAD) ha accolto il ricorso presentato dal pilota di The Racing Factory. Una decisione che modifica l’esito ufficiale del campionato senza cambiare, però, la graduatoria assoluta. Al termine della stagione era stato infatti Dani Sordo a chiudere al primo posto con 161 punti, davanti a Kris Meeke con 154 e ad Araújo con 137. Il titolo nazionale segue però una regola diversa.
La classifica non è il titolo
Il punto centrale della vicenda è rappresentato dalla normativa sportiva portoghese, che distingue tra la classifica generale del campionato e l’assegnazione del titolo nazionale. La norma stabilisce infatti che il titolo di campione del Portogallo venga attribuito al pilota portoghese meglio classificato. Una disposizione che, nel 2025, porta quindi Araújo sul gradino più alto del campionato nazionale nonostante il suo terzo posto nella graduatoria assoluta.
Il TAD ha ritenuto valida questa interpretazione, stabilendo che la norma non contrasta né con la Costituzione portoghese né con il diritto dell’Unione Europea. La conseguenza è chiara: Sordo rimane il primo classificato assoluto, ma Araújo diventa ufficialmente campione nazionale.
Araújo festeggia l’ottavo titolo
Per Araújo il verdetto vale l’ottavo titolo portoghese della carriera. Il pilota ha accolto la decisione sottolineando, allo stesso tempo, che la presenza dei concorrenti stranieri nel campionato è positiva. Il punto, secondo Araújo, è la distinzione tra le due classifiche: vincere la graduatoria generale non significa necessariamente essere proclamati campioni nazionali, sulla base delle regole attualmente in vigore in Portogallo. Una particolarità regolamentare che ha assunto un peso decisivo proprio al termine della stagione 2025.
Una storia iniziata già nel 2024
Il caso non è isolato. La stessa normativa era stata al centro delle discussioni anche nel campionato 2024, quando il titolo era stato assegnato a Kris Meeke. Una precedente decisione del TAD aveva messo in discussione l’applicazione della norma. Nel procedimento relativo al 2025, però, il tribunale ha precisato che quella pronuncia era riferita a un caso specifico e non rappresentava una dichiarazione generale di incostituzionalità della normativa. Un’eventuale decisione con effetti generali, secondo quanto stabilito dal TAD, spetterebbe al Tribunale Costituzionale portoghese.
Il 2024 resta ancora da definire
La vicenda, quindi, non può ancora considerarsi completamente chiusa. Sul campionato 2024 è infatti ancora pendente il procedimento per l’annullamento della decisione che aveva assegnato il titolo a Meeke. L’interpretazione delle regole portoghesi continua così a essere oggetto di un confronto giudiziario. Per il 2025, invece, il quadro è stato definito: Dani Sordo conserva la leadership della classifica assoluta con 161 punti, mentre Armindo Araújo viene riconosciuto come campione nazionale portoghese. Il risultato della stagione, dunque, assume una doppia lettura: la graduatoria premia Sordo, il titolo nazionale va ad Araújo.



