Solidarietà, diecimila euro per Scopel Day
La manifestazione ideata da Roberto Scopel chiude la sua ottava edizione con un nuovo record di solidarietà, superando la cifra raccolta nel 2025 e ampliando il numero delle realtà beneficiarie.
Un nuovo record e, soprattutto, 10mila euro destinati alla solidarietà. È questo il risultato con cui si è conclusa l’ottava edizione di Scopel Day, la manifestazione benefica ideata da Roberto Scopel e andata in scena lo scorso 18 luglio.
Il momento conclusivo dell’iniziativa si è svolto sabato scorso alla Casa delle Associazioni di Possagno, dove è stata ufficializzata la cifra raccolta. Una somma che supera il risultato raggiunto nel 2025 e che è stata suddivisa tra due realtà.
All’Associazione Giocaconilcuore odv sono stati destinati 8.500 euro, consegnati al presidente Giorgio Silvestrin. Altri 1.500 euro sono invece andati a La Nostra Famiglia, rappresentata da Federica Berra.
“Non pensavamo di riuscire a raggiungere la doppia cifra in questo 2026, ma esserci riusciti ci ha riempito il cuore di gioia“, ha spiegato Scopel, ricordando anche la scelta di ampliare il sostegno della manifestazione. “Grazie all’idea di Giorgio Silvestrin, presidente di Giocaconilcuore che con la sua associazione è nostro beneficiario fin dalla prima edizione, abbiamo deciso di allargare la nostra attività ed abbiamo incluso anche La Nostra Famiglia“.
Alla consegna hanno partecipato numerosi ospiti, a partire dal sindaco di Possagno Valerio Favero. In sala erano presenti anche Claudio Sartor, consigliere della Provincia di Treviso, Chiara Xausa per Xausa Sped, che ha ospitato l’evento e ha già confermato il proprio sostegno anche per il 2027, Carlo Colferai, presidente di EASI, e Rudy Andriolo.
La serata è stata anche l’occasione per ripercorrere l’ottava edizione della manifestazione attraverso gli interventi di Umberto Scariot, Mauro Andreatta, Sofia Silvestrin e Ivan Agostinetto, rappresentando così le diverse realtà che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.
Per Scopel, però, il traguardo raggiunto nel 2026 rappresenta già un punto di partenza verso il futuro. “Non volendo commettere l’errore di dimenticare qualcuno dico grazie, di cuore, a tutti“, ha dichiarato. “Abbiamo dato tutti il nostro meglio, ognuno nel proprio ambito, ma non vogliamo fermarci qui. Ogni punto di arrivo è un nuovo inizio e possiamo impegnarci sempre di più per fare del bene. Per il 2027 abbiamo già tante idee e non vediamo l’ora di metterci all’opera“.







