Mondovì e Motori, vent’anni di passione
Tra vetture storiche, la novità del passaggio a Fossano, la sesta “Salita in Alta Quota” e i progetti culturali, la manifestazione monregalese ha confermato ancora una volta il proprio valore nel weekend del 18 e 19 luglio.
Venti anni di storia, passione e valorizzazione del territorio. Il “Week End con le Vecchie Signore”, cuore della manifestazione Mondovì e Motori, ha celebrato il prestigioso traguardo del ventesimo anniversario con un’edizione che ha confermato il valore di un evento ormai riconosciuto tra i più importanti dedicati al motorismo storico.
Nata nel 2006 grazie alla visione di Mario Garbolino, la manifestazione continua oggi il proprio percorso sotto la guida della figlia Nadia Garbolino, che ne porta avanti lo spirito con la stessa dedizione. Coordinato dall’Associazione La Funicolare con il supporto della Città di Mondovì e organizzato in collaborazione con il Club Ruote d’Epoca Riviera dei Fiori e l’Automotoclub Storico Italiano (ASI), l’evento ha saputo ancora una volta unire la passione per le automobili storiche alla promozione del territorio monregalese.
Le protagoniste assolute sono state le celebri vetture ante 1940, affiancate, in occasione del ventennale, da alcune iconiche automobili ante 1960. Tra queste erano presenti Fiat Topolino in diverse versioni, una Lancia Flavia Sport Zagato, la Fiat 1100-103 B e la Morgan 4/4. Grande interesse hanno suscitato anche le autentiche “Vecchie Signore”, rappresentate dalla Fiat Tipo 1 del 1908, dalla Unic Tourer C2 del 1909, dalla Fiat 501 Sport, dalla Fiat 520 Torpedo e dalle Fiat 508 nelle versioni Lusso e Balilla. Un patrimonio storico che ha trovato la propria cornice ideale nella tradizionale Presentazione degli Equipaggi in Costume d’Epoca, appuntamento ormai simbolo della manifestazione.
Tra le principali novità dell’edizione 2026 si è distinto il percorso del sabato, che ha portato gli equipaggi nel Fossanese. Dopo la partenza da Vicoforte, presso Casa Regina Montis Regalis, la carovana ha raggiunto Fossano, scelta dal comitato organizzatore per rendere omaggio alle origini di Mario Garbolino. Particolarmente significativa la visita al Castello dei Principi d’Acaja, dove gli equipaggi sono stati accolti dall’amministrazione comunale, rafforzando ulteriormente il legame tra il motorismo storico, la cultura e la valorizzazione delle eccellenze locali.
“Vent’anni sono un traguardo davvero prestigioso per la nostra manifestazione“, ha dichiarato Nadia Garbolino, sottolineando come l’organizzazione abbia cercato di celebrare nel migliore dei modi questo importante anniversario, pur dovendo affrontare le difficoltà legate all’evoluzione del motorismo storico e alla crescente complessità nel reperire vetture ante 1940. Da qui la scelta di aprire anche alle auto costruite prima del 1960, ampliando così il patrimonio storico rappresentato durante la manifestazione. Garbolino ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento allo staff, ai volontari, ai Vespisti e a Mattia Germone per il costante supporto organizzativo.
L’edizione del ventennale è stata anche l’occasione per ripercorrere i progetti sviluppati negli ultimi cinque anni grazie all’impegno di Enzo Garelli, figura centrale nella crescita della manifestazione. Durante la Presentazione degli Equipaggi in Costume d’Epoca sono stati ricordati i cinque volumi della collana “La Storia Siamo Noi”, illustrati da Mattia Germone, presidente dell’Associazione La Funicolare. La raccolta comprende i libri dedicati ai Fratelli Ceirano, ai Bertone, a Giorgetto Giugiaro, a Luca Cordero di Montezemolo e a Flavio Briatore, raccontando le storie di personalità che, partendo dal territorio monregalese, hanno raggiunto fama internazionale.
Nel corso della serata è stato inoltre presentato il più recente progetto di restauro coordinato da Stefano Mirto e Marino Musso, con il coinvolgimento degli studenti del CFP Cebano Monregalese e dell’Istituto Cigna-Baruffi-Garelli. Il lavoro ha riguardato una Ferrari 365 GT4 2+2, restaurata fino a ottenere la prestigiosa Certificazione Ferrari Classiche.
La domenica è stata invece dedicata alla sesta edizione della “Salita in Alta Quota”, iniziativa organizzata grazie alla collaborazione tra la Scuderia Alpi del Mare e l’Associazione La Funicolare. Dopo le Alpine protagoniste delle passate edizioni, quest’anno il testimone è passato alle leggendarie Lotus, rappresentate da modelli che hanno attraversato diverse epoche della storia del marchio, dalle Elan e dalla rara Seven III del 1968 fino alle Elise, Exige ed Emira.
Uno dei momenti più attesi della giornata è stato la composizione della tradizionale “scritta” in Piazza Maggiore, realizzata con una spettacolare esposizione delle Lotus. Successivamente gli equipaggi si sono trasferiti a Mondovì Breo per la presentazione ufficiale prima della salita verso Prato Nevoso, raggiungendo infine la località montana attraverso la Cabinovia Porsche “La Rossa”.
Il presidente della Scuderia Alpi del Mare, Davide Peruzzi, ha espresso soddisfazione per il successo della manifestazione, ringraziando Enzo Garelli, la famiglia Bosio di Aquarama, Lotus Torino del Gruppo Gino, l’Associazione Uniti per Prato Nevoso, il gruppo motociclistico FIDAS Monregalese e tutti i volontari che hanno contribuito all’organizzazione. Peruzzi ha inoltre ricordato il fondamentale supporto tecnico garantito da Car Classic Garage e dalla concessionaria Meta Autovetture, che hanno messo a disposizione sei veicoli di assistenza e un carro attrezzi dedicato al recupero delle vetture lungo il percorso.
Determinante è stato anche il contributo delle numerose aziende che continuano a sostenere Mondovì e Motori, insieme alla collaborazione del Comando della Polizia Municipale di Mondovì e di MA-FRA, che ha fornito gadget e strutture per l’evento.
Anche l’amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto. Il sindaco Luca Robaldo e l’assessore alle Manifestazioni Alessandro Terreno hanno evidenziato come il connubio tra le “Vecchie Signore” e la “Salita in Alta Quota”, insieme alla celebrazione del marchio Lotus e all’estensione della manifestazione fino a Fossano, abbia rafforzato ulteriormente l’attrattività di Mondovì e del suo territorio, offrendo un’importante occasione di promozione turistica e culturale.
A tracciare il bilancio conclusivo è stato Mattia Germone, presidente dell’Associazione La Funicolare e di Confcommercio As.com Monregalese, che ha definito quella appena conclusa un’edizione particolarmente emozionante, non solo per il ventesimo anniversario, ma soprattutto per lo spirito di collaborazione che unisce tutte le persone coinvolte nell’organizzazione. Germone ha dedicato il Premio Mario Garbolino ricevuto durante la manifestazione all’intero comitato organizzatore, soffermandosi sul ruolo svolto da Nadia Garbolino, Enzo Garelli, dalla Scuderia Alpi del Mare, dal Gruppo Media, dai coordinatori della mostra scambio e da tutti i partner istituzionali e commerciali che hanno contribuito alla crescita dell’evento.



