Totò Riolo domina e fa tris alla Cesana-Sestriere
Il pilota siciliano conquista la 44ª edizione della salita piemontese, quinta prova del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e round dell’International Hill Climb Race for Historic Cars FIA. Piero Lottini e Harald Mossler completano il podio assoluto, mentre Arnaldo Pinto regala un ottimo risultato di raggruppamento al pubblico di casa.
Sulle tortuose strade che da Cesana salgono verso Sestriere, tra tornanti storici e scenari da Olimpiadi invernali, Totò Riolo ha scritto l’ennesimo capitolo di una stagione straordinaria. Il pilota siciliano, al volante della PRC A6 della Squadra Piloti Senesi, ha dominato la 44ª Cesana-Sestriere conquistando la vittoria assoluta con il tempo di 4’58.38 e centrando il terzo successo stagionale nel Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. Una prestazione convincente che conferma il suo stato di forma e la bontà del lavoro svolto dal team toscano.
La gara, organizzata con grande professionalità dall’Automobile Club Torino sotto la regia del direttore di gara Fabrizio Bernetti, ha riunito 149 vetture tra la massima serie tricolore e quella continentale. Dopo gli scrosci di pioggia dei giorni precedenti, il weekend si è svolto in condizioni praticamente estive, permettendo ai piloti di esprimersi al meglio su un tracciato impegnativo di oltre dieci chilometri. Riolo ha costruito il suo successo già nella sessione di prove del sabato, risolvendo alcuni problemi di vibrazioni all’asse anteriore dovuti a un difetto delle gomme. Nonostante la sola salita disponibile per i set-up a causa delle condizioni meteo in discesa, il siciliano ha trovato il giusto feeling con la vettura.
“Siamo riusciti a mettere a punto la PRC ed esprimerci al meglio in gara“, ha commentato Riolo a fine prova. “Avremmo certamente potuto fare ancora meglio, ma saltare la seconda manche di prove non ci ha permesso di affinare ulteriormente le regolazioni. Questo risultato lo dedico alla mia squadra e voglio congratularmi con l’Automobile Club Torino per aver allestito una manifestazione bellissima”.
Alle spalle del vincitore si è piazzato l’esperto pisano Piero Lottini su Osella PA 9/90 della Bologna Corse, staccato di 18”53. Terzo assoluto l’austriaco Harald Mossler sulla Daren MK3, protagonista anche nella serie continentale. Quarto posto e podio di raggruppamento per il “padrone di casa” Arnaldo Pinto, che sulla Lucchini SP90 ha regalato un’ottima prestazione al pubblico piemontese, chiudendo a 30”36 dal leader.
La gara ha offerto spunti interessanti anche nelle classifiche di raggruppamento. Nel primo, riservato alle vetture più anziane, ha imposto il proprio ritmo Tiberio Nocentini sulla Chevron B19, nonostante il fiorentino abbia ammesso di pagare qualcosa in termini di freschezza dopo una stagione intensa. Grande ritorno alle gare per Andrea Fiume: dopo due anni di stop, il pilota torinese ha vinto il terzo raggruppamento sulla Osella PA 8/90 della Racing Club 19 con il tempo di 5’36.96, approfittando anche del ritiro per problemi meccanici del leader di campionato Loris Giuliano Peroni.
“Dovevo togliere la ruggine“, ha spiegato Fiume con soddisfazione. “Mi sono trovato molto a mio agio su questa pista che per me è quella di casa. Le gomme nuove mi hanno dato grande sicurezza. Sono però rammaricato per lo stop di Peroni: con lui in gara sarebbe stata un’altra storia“.
Completano il podio del terzo raggruppamento il piemontese Enrico Re su Fiat X1/9 e, a un soffio, l’altoatesino Erwin Morandell su un’altra X1/9. Tra le vetture a ruote coperte del quarto raggruppamento ha brillato il ceco Jaroslav Mikes su BMW M3, mentre Alessandro Trentini ha portato a casa un ottimo ottavo tempo assoluto sulla Lucchini SN della Squadra Piloti Senesi, confermando il buon lavoro sul set-up della vettura.
“Nonostante qualche difficoltà nel misto veloce, dove la mia Porsche saltellava leggermente, sono molto contento“, ha dichiarato Brando Motti, “il dentista volante” della Bologna Corse, vincitore del secondo raggruppamento sulla Porsche 911 RS con il tempo di 5’43.82. Il successo gli ha permesso di difendere la leadership sia nel tricolore che nella serie europea, prevalendo nel derby con Fosco Zambelli su Alfa Romeo GTAM.
Nel primo raggruppamento, ottima prova anche di Christian Zaleski su BMW 2002 TI e del “conte” Sergio D’Avoli su Porsche 911 T, che ha preceduto Simone Bertolero e Francesco Amante, quest’ultimo all’esordio stagionale sulla Porsche 911T con motore Volkswagen. Tra le dame, vittoria netta per Angela Grasso su Osella PA 10.
Le scuderie hanno raccolto consensi importanti: la Bologna Corse ha dominato nel primo e secondo raggruppamento, la Racing Club 19 nel terzo e la Squadra Piloti Senesi nel quarto. Nella categoria Classiche, Stefano Peroni ha conquistato un altro successo sulla Osella PA 20S, pur dovendo gestire qualche problema di temperatura al motore.
La 44ª Cesana-Sestriere si conferma così una delle prove più apprezzate del calendario, capace di unire agonismo, storia dell’automobilismo e fascino di un territorio unico. Riolo esce da questo weekend con la consapevolezza di essere l’uomo da battere, ma la stagione è ancora lunga e gli avversari, da Lottini a Motti, fino ai piloti di casa come Pinto e Fiume, promettono battaglia nelle prossime prove. Un fine settimana che ha celebrato non solo i vincitori, ma lo spirito di un motorsport vero, fatto di passione, tecnica e rispetto per le tradizioni.





