WSK Euro Series – Tutti i campioni del 2026
Al Cremona Circuit cala il sipario sulla 12ª edizione della serie internazionale promossa da WSK Promotion. Una tre giorni di altissimo livello con 260 piloti da 50 nazioni.
Al termine di una battaglia intensa e spettacolare sul circuito di Cremona, la 12ª edizione della WSK Euro Series ha assegnato i titoli della stagione 2026. Una finale di stagione combattuta ha esaltato i talenti emergenti del karting internazionale, confermando l’appuntamento cremonese come palcoscenico ideale per incoronare i protagonisti dell’anno agonistico.
Dopo i round di Viterbo e Lonato, il terzo e decisivo appuntamento ha riunito piloti da 50 nazionalità diverse, con una media di circa 260 concorrenti in pista. Le principali case costruttrici e i team più competitivi si sono affrontati nelle categorie che vanno dalle MINI giovanili fino alle performanti OK-N Junior, OK-N, OKJ, OK e KZ2. Le manches eliminatorie di giovedì e venerdì hanno selezionato i migliori, che sabato si sono giocati tutto nelle prefinali e nelle finali, con punteggi decisivi per il campionato.
Nella categoria regina KZ2, Max Orlov ha dominato senza particolari problemi. Il pilota russo del team CPB Sport, già vincitore della WSK Super Master Series 2026, ha conquistato pole position, migliori posizioni nelle manches, vittoria in prefinale e infine anche la finale. Con questo risultato pieno Orlov ha messo in bacheca il suo secondo titolo WSK della stagione, chiudendo il campionato con un largo margine. Alle sue spalle, in una gara di grande rimonta, si è piazzato il cinese Houzai Jiang, mentre l’olandese Dion Van Werven ha conquistato il terzo gradino del podio finale e il secondo posto assoluto nella classifica di campionato, precedendo Jenson Graham.
Nella OK il weekend ha regalato un finale a sorpresa. Qarrar Firhand aveva dominato le prime fasi e vinto la prefinale, ma nella decisiva finale è stato il britannico Henri Domain ad avere la meglio, imponendosi in volata davanti allo stesso Firhand. Il pilota indonesiano del Ward Racing ha comunque meritato il titolo di campione 2026, grazie a una stagione molto solida che gli ha permesso di chiudere con un buon margine sul secondo classificato Domain. Terzo sul podio finale il brasiliano Francisco Rocha.
Tra gli OKJ, Matvei Dergunov ha vissuto un esordio vincente nella serie. Alla sua prima apparizione nella WSK Euro Series 2026, il russo del Ricky Flynn Motorsport ha conquistato la finale di Cremona, precedendo il leader del campionato Zdenek Babicek. Il pilota ceco del Tepz Racing Team ha comunque tenuto la testa della classifica generale fino alla fine, laureandosi campione davanti a Vsevolod Osadchyi-Suslovskyi e Leo Gorski. Terzo nella finale di Cremona è arrivato il francese Teo Pelfrene dopo una bella rimonta.
La MINI U10 ha vissuto un epilogo particolarmente movimentato e ancora sub-judice. Nella finale ricca di sorpassi e cambi di posizione, a spuntarla sul traguardo è stato inizialmente l’americano Zayne Burgess, ma dopo le verifiche post-gara la vittoria è stata assegnata provvisoriamente a Isaac El Haouti, con Jayden Francisco secondo e Sasha Miras Y Munoz terzo. Proprio Miras, che aveva brillato nelle manches e nella prefinale A, si è aggiudicato il titolo di campione della categoria, sempre in attesa di conferma definitiva, davanti a Burgess e Francisco.
Nella MINI Gr.3 è stato il maltese Zane Pace a prendersi la soddisfazione della vittoria finale dopo una prestazione convincente in volata. Alle sue spalle si sono classificati l’italiano Ryan Di Munno e il marocchino Nahyl El Gahoudi. Nonostante un decimo posto nella finale, il britannico Alfie Richard Mair del Tony Kart Racing Team ha confermato il suo dominio stagionale e ha conquistato il titolo di campione 2026 con un margine rassicurante su El Gahoudi, mentre Pace ha chiuso terzo nella classifica generale.
Grande protagonista nella OK-NJ è stato Enea Pezzutto. Il pilota italiano del Team Driver ha dominato l’intero weekend: pole, migliori risultati nelle manches, vittoria nella prefinale B e infine successo nella finale davanti a Gioele Carrer e Helton Hedfors. Quest’ultimo, con il terzo posto, ha comunque confermato la leadership del campionato, laureandosi campione davanti a Colton Schniegenberg e Luigi D’Ascoli.
Nell’OK-N, Manuel Scognamiglio ha trovato il riscatto nella finale di Cremona, imponendosi con autorità davanti a Nicolas Marchesi e Cristian Blandino. Il titolo di campione però è andato ad Andrea Giudice del Tony Kart Racing Team, che con un solido quarto posto ha chiuso la stagione al comando con un buon margine su Marchesi e sullo stesso Scognamiglio, che ha completato il podio finale del campionato.
La 12ª edizione della WSK Euro Series ha così concluso un percorso iniziato nel 2010, confermando la capacità della serie promossa da WSK Promotion di offrire un contesto internazionale altamente competitivo, dove piloti giovanissimi e talenti emergenti possono misurarsi ad alto livello. L’evento di Cremona ha esaltato ancora una volta lo spirito agonistico e la preparazione tecnica dei team, regalando gare intense e risultati che riflettono l’equilibrio e la qualità del movimento kartistico mondiale.
Con la chiusura della Euro Series, l’attenzione si sposta già verso i prossimi appuntamenti della WSK Final Cup 2026, che prenderà il via alla fine di agosto sul Franciacorta Karting Track per poi proseguire a Lonato e concludersi a Viterbo tra ottobre e novembre, sempre nelle categorie MINI, OK-NJ, OK-N, OKJ, OK e KZ2.








