Niccolò Perico è il nuovo talento del Junior Programme Mercedes 2026
A soli 11 anni il kartista bergamasco è uno dei due nuovi talenti scelti dalla Stella a Tre Punte. Pronto a gareggiare in OK NG inseguendo la stessa strada che ha portato Kimi Antonelli e George Russell in Formula 1.
Il giovane kartista italiano da Alzano Lombardo è uno dei due nuovi ingressi nel prestigioso vivaio della Stella a Tre Punte. Insieme a Devin Titz, Niccolò Perico rappresenterà i colori Mercedes nel karting europeo, pronto a percorrere la stessa strada che ha portato George Russell e Kimi Antonelli a guidare la prima squadra in Formula 1 nel 2026.
Un annuncio che arriva nel segno del decimo anniversario del programma e che proietta il piccolo talento bergamasco verso il futuro della massima serie.
Mercedes punta tutto sui giovani
La Mercedes-AMG PETRONAS Formula One Team ha ufficialmente presentato il suo Junior Programme per la stagione 2026, confermando nove piloti promettenti che gareggeranno dal karting fino alla Formula Regional European Championship (FREC). Tra i nomi spicca quello di Niccolò Perico, nato nel 2014 ad Alzano Lombardo, figlio d’arte del rallysta Alessandro Perico, uno dei piloti più apprezzati nel panorama rallystico nazionale.
Perico entra nel programma come uno dei due nuovi arrivi, insieme al coetaneo tedesco Devin Titz. Il comunicato ufficiale della scuderia di Brackley lo definisce “un astro nascente della scena karting europea” e annuncia che nel 2026 gareggerà nella categoria OK NG, vestendo i colori Mercedes. Un riconoscimento di altissimo livello per un bambino che ha già collezionato trofei importanti nonostante la giovanissima età.
Il programma Mercedes Junior compie dieci anni nel 2026 e può vantare un curriculum straordinario: i suoi “diplomati” George Russell e Kimi Antonelli formeranno la coppia titolare della squadra ufficiale di Formula 1 nella prossima stagione, mentre Frederik Vesti e Doriane Pin ricopriranno i ruoli di terzo pilota e collaudatore. Un risultato che, come sottolineato da tutti i vertici del team, dimostra la solidità di una filosofia basata sull’individuazione precoce del talento e sul supporto costante.
Gwen Lagrue, Driver Development Advisor di Mercedes, ha commentato così il decimo anniversario: “Il 2026 segna il decimo anniversario del nostro Junior Programme, un traguardo che riflette un decennio di identificazione, sviluppo e promozione di talenti straordinari. Nel corso degli anni il programma ha supportato e cresciuto piloti come George Russell, Andrea Kimi Antonelli, Frederik Vesti e Doriane Pin, guidandoli verso il più alto livello del nostro sport. La nostra line-up di Formula 1 2026 è composta interamente da piloti emersi dal nostro programma, fonte di grande orgoglio e soddisfazione per tutti noi“.
La dirigente ha aggiunto che questo risultato “dimostra la forza della nostra filosofia e rappresenta un chiaro esempio per la prossima generazione. Sono certa che i nostri giovani piloti trarranno ispirazione e motivazione da questo percorso“. Parole che suonano come un invito diretto anche a Niccolò Perico, che ora indosserà la tuta Mercedes con lo stesso orgoglio con cui l’hanno portata i campioni che lo hanno preceduto.
Dal Mini U10 ai successi internazionali
Nato nel 2014, Niccolò Perico ha già una carriera karting di alto livello alle spalle. Nel 2023 ha vinto il prestigioso 51° Trofeo delle Industrie nella categoria Mini U10, disputato sul tracciato di Lonato. Nel 2024 è diventato Campione Italiano ACI Karting nella stessa categoria Mini U10, aggiungendo alla bacheca i successi al Trofeo Margutti e al Trofeo Industrie.
Nel 2025 ha compiuto il salto di qualità: ha partecipato alla finale della WSK Super Master Series nella Mini Gr.3 a Lonato e, passando alla Mini Gr.3 con il Team Driver Racing Kart, ha conquistato la vittoria nella ROK Cup Superfinal. Risultati che hanno convinto Mercedes a puntare su di lui per il 2026 nella categoria OK NG, un passaggio importante che lo proietta nel panorama karting internazionale più competitivo.
Lo stesso Niccolò ha commentato con emozione l’ingresso nel programma: “È un grande onore per me entrare nel Junior Programme del Mercedes-AMG F1 Team. Sono fiducioso che questo sarà un passo decisivo nella mia carriera e non vedo l’ora di sfruttare al massimo questa opportunità“.
Talento e carattere al centro
Bradley Lord, Team Representative, ha spiegato la filosofia del vivaio: “Il nostro Junior Programme è costruito intorno a un principio: supportare un gruppo molto selezionato di piloti che hanno il talento e il carattere per avere successo. Il nostro roster di giovani piloti riflette non solo una capacità eccitante in pista, ma anche un gruppo la cui attitudine e ambizione corrispondono alla nostra. Ogni pilota ha mostrato una reale promessa e noi forniamo il supporto e l’ambiente per continuare a imparare e crescere. Il nostro ruolo è dare loro gli strumenti, la guida e le opportunità di cui hanno bisogno, e poi lasciare che le loro prestazioni parlino da sole“.
George Russell, che del programma è uno dei volti più noti, ha dichiarato: “Il Junior Programme del team mi ha aiutato enormemente nel mio percorso verso e in F1. Non sarei qui oggi senza il supporto dal vertice, da Toto, da Gwen e da tante persone nel team che mi hanno sostenuto. Ciò che è speciale di Mercedes è che alimentano il tuo potenziale. Ti incoraggiano a dare tutto e a fidarti di ciò che hai dentro“.
Kimi Antonelli, il più giovane debuttante recente in F1 proprio grazie a questo percorso, ha aggiunto: “Essere parte del Junior Programme è un’opportunità incredibile. Sii grato ma ricorda che c’è un motivo per cui sei stato scelto. Sfrutta al massimo. Il programma mi ha dato un enorme supporto in e fuori pista. Avevo tutto ciò di cui avevo bisogno per sviluppare e migliorare. È stato un viaggio incredibile e sono sicuro che i Juniors di questa stagione lo apprezzeranno tanto quanto me“.
Un futuro tutto da scrivere
Niccolò Perico, figlio d’arte di un padre che ha fatto del rally la propria passione, ha scelto la strada dell’asfalto liscio e delle curve veloci del karting. Il passaggio dal mondo dei rally al vivaio di una top team di Formula 1 rappresenta un ponte tra generazioni e discipline diverse, ma accomunate dalla stessa fame di velocità e competizione.
A soli 11 anni, con già un palmarès di tutto rispetto e ora la tuta Mercedes addosso, Perico diventa uno dei più giovani ambasciatori del programma che ha rivoluzionato il modo di preparare i futuri campioni. Il 2026 sarà per lui l’anno della conferma in OK NG, ma anche l’inizio di un cammino che, se seguirà le orme di Antonelli e Russell, potrebbe portarlo un giorno sul podio della Formula 1.
Mercedes ha scelto di investire su di lui perché ha visto in questo ragazzino di Alzano Lombardo non solo i risultati, ma soprattutto quel mix di talento puro, determinazione e umiltà che caratterizza i grandi. Il comunicato ufficiale parla chiaro: nove piloti, un solo obiettivo comune, l’eccellenza come standard.
Per Niccolò Perico, figlio del rallysta Alessandro Perico, il sogno F1 non è più soltanto un’aspirazione lontana. È un percorso ufficiale, supportato dalla scuderia più vincente degli ultimi anni, con il decimo anniversario del Junior Programme come cornice perfetta per iniziare a scrivere il suo capitolo.
Il piccolo grande talento italiano ha già dimostrato di saper vincere. Ora, con la Stella a Tre Punte sul petto, ha tutti gli strumenti per continuare a sognare in grande. E il motorsport italiano, che da sempre produce campioni, ha un nuovo nome da seguire con attenzione: Niccolò Perico.




