CIGT – La veronese SR&R raddoppia per il 2026
La scuderia di Ravetto e Ruberti conferma l’impegno nel Campionato Italiano Gran Turismo nella classe GT Cup. Al programma tricolore si aggiungono le sfide internazionali nell’European Ultimate Cup Sprint e nel Supersport GT con il confermato Lyle Schofield.
Dopo un 2025 di alto livello, la SR&R guarda al 2026 con un progetto sportivo ancora più ambizioso. La squadra veronese, nata nel 2017 dalla sinergia tra Manfredi Ravetto e Paolo Ruberti, ha ufficializzato i piani per la nuova stagione, mantenendo il legame storico con la casa di Maranello e ampliando il raggio d’azione oltre i confini nazionali.
Un calendario su tre fronti
Il cuore dell’attività rimarrà il Campionato Italiano Gran Turismo (CIGT), dove il team continuerà a competere nella classe GT Cup, categoria che lo ha visto negli ultimi anni tra i protagonisti assoluti. Tuttavia, la struttura scaligera non si limiterà alle tappe italiane: il 2026 vedrà SR&R impegnata anche nell’European Ultimate Cup Sprint e nel Supersport GT, garantendo una presenza costante nei principali palcoscenici dedicati alle competizioni GT.
Schofield promosso a PRO e focus sui giovani
Sul fronte dei piloti, la punta di diamante sarà ancora una volta l’irlandese Lyle Schofield. Il 23enne, già plurivittorioso con il team nel biennio 2024-2025, affronterà la nuova annata con lo status di pilota PRO. Accanto a lui, il team schiererà un gruppo eterogeneo di piloti italiani e internazionali.
“I nostri campionati di riferimento rimangono il CIGT, l’European Ultimate Sprint e il Supersport GT” – ha dichiarato Manfredi Ravetto – “A breve lanceremo anche un nuovo programma dedicato alla formazione di piloti, dagli esordienti ai livelli più elevati del settore GT“.
Questa nuova iniziativa di formazione sottolinea la volontà di SR&R di proporsi non solo come scuderia vincente, ma anche come vera e propria accademia per la crescita dei driver all’interno delle competizioni a ruote coperte.







