La Ronde della Val Merula riaccende i motori
Il Ponente ligure inaugura la stagione dei rally il 14 e 15 febbraio con un percorso completamente rivoluzionato e il ritorno della partenza nel cuore di Andora.
La stagione rallistica italiana si prepara al suo tradizionale debutto sulle strade della Riviera di Ponente. Con l’apertura ufficiale delle iscrizioni, la Ronde della Val Merula entra nella fase operativa della sua dodicesima edizione, in programma il weekend del 14 e 15 febbraio 2026. La kermesse savonese, organizzata dalla Sport Infinity, si presenta quest’anno con una veste profondamente rinnovata, frutto di un lavoro durato mesi per offrire a piloti e spettatori un’esperienza sportiva ancora più coinvolgente. Gli equipaggi avranno tempo fino a venerdì 6 febbraio per formalizzare la propria adesione e puntare al successo in quella che è ormai considerata la gara d’apertura per eccellenza del calendario nazionale.
Una delle novità più attese riguarda il ritorno della cerimonia di partenza nel cuore pulsante di Andora. Sabato 14 febbraio, a partire dalle 18:30, i concorrenti sfileranno nel centro cittadino per poi posizionare le vetture nel parco partenza allestito in Via dei Mille, proprio all’ombra del palco. Questa scelta segna un riavvicinamento della manifestazione al pubblico, trasformando il sabato sera in una grande festa dei motori. La giornata inaugurale sarà inoltre scandita dalle verifiche sportive e tecniche al mattino, seguite dallo shakedown che si sposterà su un tratto della SP13 tra Ciccioni e Testico, porzione storica della celebre prova del Passo del Ginestro.
Il piatto forte dell’edizione 2026 è però rappresentato dal tracciato di gara della domenica. Gli organizzatori hanno infatti optato per una rivoluzione totale della prova speciale “San Damiano”, che si svilupperà su un percorso di 11,5 chilometri inedito rispetto al passato. Lo start verrà posizionato a Stellanello, nei pressi del bivio per San Damiano, e il cronometro correrà lungo Villalunga e la località Crocetta, prima di puntare verso il traguardo situato sulla SP55 in direzione Caso. Questo nuovo disegno promette di rimescolare le carte e di offrire una sfida tecnica di altissimo livello anche per i piloti più esperti.
L’evento non rappresenta solo una sfida agonistica, ma un motore economico vitale per il territorio. Grazie al supporto delle amministrazioni comunali di Andora e Stellanello, guidate rispettivamente dai sindaci Mauro Demichelis e Claudio Cavallo, la Ronde della Val Merula garantisce una boccata d’ossigeno alle strutture ricettive locali nel pieno della stagione invernale. L’indotto generato da team, addetti ai lavori e appassionati conferma la valenza sociale e turistica della manifestazione. L’attesa è ora tutta per scoprire chi succederà a Fabio Andolfi, dominatore della scorsa edizione, in una competizione che ogni anno richiama i migliori talenti del panorama nazionale desiderosi di testare i propri riflessi dopo la sosta invernale.









