A metà febbraio la Ronde della Val Merula
La gara ligure, che avrà ancora come sede Andora, aprirà la nuova stagione Si correrà nel week end del 14-15 febbraio.
La stagione 2025 si è da poco conclusa, ma in casa Sport Infinity lo sguardo è già rivolto al futuro e, in particolare, alla Ronde della Val Merula 2026. La gara ligure si svolgerà nella classica e consolidata location di Andora (SV) e, come da tradizione, inaugurerà il calendario rallystico nazionale nel weekend del 14 e 15 febbraio.
Archiviato con successo il Giro dei Monti Savonesi Storico, il team organizzatore è al lavoro da tempo per l’allestimento della dodicesima edizione di una manifestazione che rappresenta ormai una vera e propria classica di inizio stagione. Un appuntamento al quale nessuno vuole mancare, come dimostra il grande interesse già manifestato da numerosi equipaggi, provenienti da diverse regioni italiane, isole comprese.
Non mancheranno le novità per i partecipanti alla Ronde della Val Merula, a partire dal ritorno della cerimonia di partenza e della presentazione degli equipaggi, in programma il sabato sera. Sul palco allestito nel centro di Andora transiteranno tutte le vetture, che verranno successivamente parcheggiate nel parco partenza ricavato tra le vie cittadine. Il pubblico avrà così l’occasione di salutare gli equipaggi e ammirare le auto incolonnate in un momento particolarmente suggestivo, all’ora dell’aperitivo.
Il programma ufficiale, che verrà presentato subito dopo le festività natalizie, prevede per la giornata di sabato lo svolgimento delle verifiche, dello shakedown e delle ricognizioni autorizzate, le quattro prove speciali si disputeranno interamente nella giornata di domenica. Grande attesa anche per il percorso, che sarà rinnovato rispetto alle passate edizioni. Gli organizzatori sveleranno prossimamente la prova speciale, che sarà affrontata quattro volte secondo il tradizionale format “Ronde”.
L’ultima edizione ha visto il terzo trionfo consecutivo del savonese Fabio Andolfi, al volante della Hyundai i20 Rally2, davanti alle Skoda Fabia di Simone Miele e Ivan Ferrarotti. È facile prevedere che anche nel 2026 saranno numerosi i nomi di spicco del rallismo italiano pronti a tentare di scalzare dal gradino più alto del podio il dominatore delle ultime tre edizioni.









