Karting: il talento che arriva dalla Cina
Un piccolo campione cresce alla Pista Winner di Nizza Monferrato: il sogno di Bryan tra kart e Formula 1.
È forse un’affermazione ambiziosa, quasi da sogno: che alla Pista Winner stiano allevando un futuro campione destinato alla Formula 1? Forse sì. O almeno, è quello che molti iniziano a chiedersi osservando l’impegno, la dedizione e soprattutto i risultati di Xie Huifei, per tutti “Bryan”, il giovane talento che a soli 12 anni sta già lasciando il segno nei campionati internazionali di karting.
Dietro a questo piccolo pilota c’è una storia che sa di incroci culturali, coraggio, passione e futuro. Tutto comincia circa dodici anni fa, quando Massimiliano Wiser, pilota e anima della Pista Winner, e l’ingegnere veneto Davide Rizzo, si trasferiscono per alcuni anni in Cina, lavorando nel motorsport e creando legami fortissimi, sportivi e umani. Un’esperienza intensa, che porteranno con sé al ritorno in Italia, avvenuto tre anni fa, quando decidono di stabilirsi proprio alla Pista Winner di Nizza Monferrato.
Nel frattempo, Davide sposa Xin, conosciuta in Cina, e insieme decidono di scommettere su un progetto importante: prendersi cura del piccolo Bryan, nato nella zona di Shanghai, con l’obiettivo di far emergere il suo talento e capire se davvero i motori possano essere la sua strada. E finora, sembra proprio di sì.
Bryan oggi vive a Nizza Monferrato, frequenta la prima media presso l’Istituto Paritario Nostra Signora delle Grazie in viale Don Bosco, e alterna i banchi di scuola a un programma sportivo di livello europeo. Il talento c’è, ma è soprattutto il metodo che colpisce: ore e ore di allenamento sul tracciato di casa, un team solido che lo segue con attenzione, e una visione a lungo termine, senza bruciare le tappe.
I risultati parlano da soli: nella prestigiosa serie WSK, Bryan ha brillato recentemente a Viterbo, nella categoria OK-N Junior, centrando la pole position, vincendo due manches, la prefinale e anche la finale. E il calendario non rallenta: tra luglio e l’autunno si correrà a Cremona, Lonato, Franciacorta, nei templi italiani del karting, prima di volare in Ungheria per la Champions of the Future Academy, partecipare alla ROK Cup, e poi ad Abu Dhabi per una delle finali internazionali. Senza dimenticare il Mondiale OK-N Junior che si disputerà in autunno, ancora una volta a Cremona.
Tutto questo, però, parte da un luogo: la Pista Winner. “Sono certo che in futuro ne sentirete parlare – afferma l’ingegner Davide Rizzo, affiancato dalla moglie Xin – e siamo e saremo orgogliosi di quanto fatto per lui, non solo sul piano sportivo, ma anche su quello umano e formativo”.
Per ora Bryan resta un ragazzo come tanti, con i suoi libri di scuola, la sua passione e il suo sorriso. Ma con un volante in mano, diventa protagonista. E chissà: forse un giorno, da queste colline piemontesi, partirà la storia di un pilota destinato ad arrivare in Formula 1.





