La Grande Corsa è la finale di Campionati e Trofei
La Grande Corsa si appresta a offrire uno spettacolo unico tra adrenalina, abilità e precisione, celebrando l’essenza del rally storico e della regolarità in un contesto che unisce competitività e tradizione.
Inizia il conto alla rovescia per l’avvio della fase cruciale, l’edizione 2024 de La Grande Corsa è pronta a trasformarsi in un’epica conclusione per la stagione di rally storici. Questa manifestazione, promossa dall’associazione “Amici di Nino” in collaborazione con il Club della Ruggine, si distingue per la sua duplice struttura di competizione: da una parte il rally storico e dall’altra la gara di regolarità, con le categorie Media 60 e Media 50, quest’ultima validata come l’ultimo e determinante appuntamento del Campionato Italiano di regolarità. Con i giochi ancora aperti, i piloti sono chiamati a competere per il titolo, mantenendo alta la tensione sportiva.
Il Rally de La Grande Corsa si presenta come l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano di regolarità per il 2024 nella categoria Media 50. Con le classifiche ancora aperte, i piloti delle due categorie si sfideranno intensamente, puntando a ottenere ogni decimo di vantaggio in quella che si preannuncia una competizione serrata. L’evento di sabato 23 novembre sarà inoltre cruciale per la North West Regularity Cup, un trofeo che raccoglie ben cinque gare tra Piemonte e Liguria, tra cui il celebre Giro dei Monti Savonesi Storico, in corso proprio in questo fine settimana.
Sul fronte del rally storico, la manifestazione piemontese ospita le ultime tappe di alcuni dei principali trofei stagionali, confermando La Grande Corsa come una delle gare di riferimento nel panorama nazionale. Tra questi, si segnala il quarto e conclusivo round del T.R.Z. della Prima Zona, competizione di prestigio per i rally storici, dove i piloti daranno il massimo per guadagnare posizioni decisive in classifica.
Anche il Memory Fornaca e il Michelin Trofeo Storico vedranno i loro momenti conclusivi a La Grande Corsa, consolidando la reputazione di questo evento come tappa essenziale per i campionati nazionali. Con le gare in Piemonte a fare da palcoscenico ideale, i piloti e gli equipaggi potranno aggiudicarsi punti e trofei in una cornice che da anni rappresenta una pietra miliare nel rally.
Una menzione speciale va al Trofeo A112 Abarth Yokohama, che anche in questa edizione includerà una classifica dedicata agli equipaggi iscritti. Questi concorrenti gareggeranno per un premio ambito: l’iscrizione gratuita per l’edizione 2025 de La Grande Corsa, oltre a un riconoscimento speciale in memoria di Giorgio Vergnano. Questo trofeo verrà assegnato a chi realizzerà lo scarto minore nelle prove speciali numero 4 e 8. Un analogo premio sarà disponibile anche per la prova speciale “Albugnano” nel rally storico, intensificando la competitività e l’attenzione verso le prestazioni di precisione.
Le iscrizioni sono ancora aperte e la scadenza è fissata a lunedì 18 novembre. Dopo questo termine, gli iscritti si prepareranno per le verifiche sportive, che avranno luogo venerdì 22 novembre presso il Ristorante San Martino dalle 14.30, seguite dalle verifiche tecniche mezz’ora dopo presso Auto Gil Car nella zona industriale di Riva presso Chieri.
L’azione vera e propria prenderà il via sabato 23 novembre, con la partenza prevista per le 8.15 dalla piazza centrale di Riva presso Chieri, situata di fronte al maestoso Palazzo Grosso del XVII secolo, uno scenario che aggiunge fascino e solennità alla competizione. Il percorso prevede 78,54 chilometri di gara, suddivisi in quattro prove speciali da ripetersi per un totale di otto manche. Le distanze varieranno dai 6,45 km della prova più corta ai 14,08 km della più lunga, un formato che garantirà dinamismo e sfida per i piloti e gli spettatori.
L’arrivo della prima vettura è previsto alle 16.20 nello stesso luogo di partenza, dove avrà luogo anche la cerimonia delle premiazioni, concludendo una giornata di gara intensa.
La Grande Corsa si appresta a offrire uno spettacolo unico tra adrenalina, abilità e precisione, celebrando l’essenza del rally storico e della regolarità in un contesto che unisce competitività e tradizione.









